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MONZA-VIRTUS ENTELLA 5-0
 
Tutto facile per il Monza nel turno infrasettimanale di campionato contro il fanalino di coda Virtus Entella: all’U-Power Stadium i biancorossi rifilano una “manita” alla compagine di Chiavari, che già sabato scorso aveva subito 5 gol in Liguria contro l’Empoli (e altrettanti alla sesta giornata da parte del Lecce). E così, mentre i brianzoli centrano il secondo successo consecutivo, che rinvigorisce i sogni di promozione, i biancocelesti del Tigullio inanellano la quarta sconfitta di fila e rinviano per l’ennesima volta il brindisi per la prima vittoria in campionato (e i pareggi sono solo 5 in 12 partite).
 
Per l’allenatore del Monza, Cristian Brocchi, si è trattata anche di una vendetta personale, dato che 4 anni fa sulla panchina del Brescia aveva perso per 4-0 al Comunale di Chiavari. Se l’ex giocatore biancorosso Vincenzo Vivarini, ora tecnico dell’Entella, oggi lamentava le assenze di De Col, Brescianini, Mazzocco, Morosini, Rodriguez e Morra, quello di casa doveva fare i conti con gli infortuni di Finotto, Paletta e D’Errico, gli ultimi due titolari e dunque sostituiti in campo rispettivamente da Bettella e Barillà. Il neoacquisto Balotelli non è stato convocato, così come già avvenuto per il match di sabato scorso a Venezia, e non era neanche presente allo stadio, dove invece era ospite in tribuna un altro ex “bomber” della Nazionale italiana, Christian Vieri. Da evidenziare che stavolta Brocchi non ha praticamente fatto “turnover” nell’infrasettimanale, limitandosi a preferire Armellino e Gytkyaer rispettivamente a Frattesi e Maric. Non è un buon segno perché significa che, visti i precedenti risultati non brillanti del martedì e mercoledì (tra campionato e Coppa Italia 3 pareggi e 1 sconfitta contro le formazioni di pari categoria), non si fida più delle seconde linee che, stando alle dichiarazioni di inizio stagione, dovrebbero valere quanto le prime. È un segnale che fa pensare a un’altra mini-rivoluzione nel prossimo mercato di gennaio.
 
La prima occasione del match è sui piedi del biancoceleste Koutsoupias, che al 7’ spara alto di poco da ottima posizione. Ma dopo 3’ il Monza passa in vantaggio: Fossati batte un corner, Bellusci spizza per Boateng che da solo colpisce di testa battendo Russo, per la prima volta titolare al posto di Borra. Al 24’ un destro dal limite di Mota viene bloccato a terra da Russo. Al 28’ Fossati batte un altro calcio d’angolo, stavolta direttamente per Boateng che al volo costringe il portiere ospite alla deviazione in corner. Sul calcio d’angolo seguente la palla finisce ancora al “Principe” che di testa infila la rete in fotocopia del primo gol, esibendosi poi in una serie di capriole di quelle che non faceva da tempo. Al 36’ Carlos Augusto fa filtrare la sfera in avanti per Mota che con un tocco pregevole di destro serve al centro Gytkjaer, ma il centravanti danese in scivolata si vede respingere la conclusione da Russo. Nel finale di tempo ci provano, senza successo, Barillà, ancora Gytkjaer e ancora Mota.
 
Il portoghese è scatenato anche a inizio ripresa con due occasioni non trasformate, ma al 28’, dopo una botta di Armellino uscita fuori di poco e l’ingresso di Frattesi per Boateng, riesce finalmente a gonfiare la rete mandando il pallone servitogli alla perfezione da Gytkjaer a fil di palo. Sul 3-0 il dominio del Monza finisce, per evidenti problemi di tenuta fisica, e l’Entella prova a reagire, ma il siluro di Brunori da 25 metri è respinto in tuffo da Di Gregorio. Sampirisi, Colpani e Maric rilevano rispettivamente gli stanchi e acciaccati Carlos Augusto, Barillà e Mota. Proprio Sampirisi riesce in 12’, prima e dopo la sostituzione di Donati con Lepore, a firmare una doppietta (la prima in carriera), con un missile terra-aria e a conclusione di un contropiede, arrotondando il punteggio e invitando praticamente l’arbitro a chiudere la partita senza recupero.
 
In sala stampa il difensore si è dichiarato “contento per me, ma soprattutto per la squadra. Il gol l’ho dedicato al mio secondo figlio. Abbiamo dato un segnale che ci siamo anche noi nella lotta per vincere il campionato. Però ora bisogna dare continuità”.
 
Nonostante la squadra abbia fornito la miglior prestazione stagionale Brocchi è rimasto coi piedi per terra: “Dobbiamo lavorare sempre con la massima concentrazione e da squadra come abbiamo fatto oggi. Sono molto contento dei ragazzi. Boateng? A livello di personalità è qualcosa di grandissimo. Balotelli? Ha bisogno di un periodo di allenamenti. Sta lavorando bene, con voglia”.
 
Il Monza tornerà in campo sabato prossimo alle ore 16 allo stadio Adriatico di Pescara.
 
 
FOTO BUZZI
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Sport

"Manita" del Monza all'Entella nel turno infrasettimanale

"Manita" del Monza all'Entella nel turno infrasettimanale

MONZA-VIRTUS ENTELLA 5-0   Tutto facile per il Monza nel turno infrasettimanale di campionato contro il fanalino di coda Virtus Entella: all’U-Power Stadium i biancorossi rifilano una “manita” alla compagine di Chiavari, che già sabato scorso aveva subito 5 gol in Liguria contro l’Empoli (e altrettanti alla sesta giornata da parte del Lecce). E così, mentre i brianzoli centrano il secondo successo consecutivo, che rinvigori

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREPercorrevo quest’estate il Viale Cesare Battisti e rallentando al semaforo il mio occhio cadde su una scritta all’altezza della Cappella Espiatoria che mi risultò molto strana “29 luglio 1900 – viva Bresci!” con alcune vocali che richiamano sicuramente il movimento anarchico. Mi sono subito chiesto com’è possibile che sotto questo cielo, ad oltre un secolo si possa ancora inneggiare all’esecutore di un efferato delitto? Come Docente ho provato un senso di grande imbarazzo pensando a tutti quei ragazzi che vengono male informati sulla storia, che leggendo queste scritte possono crescere privi di valori di legalità e di rispetto della vita umana.

Ricordo l’Emile di Jean-Jacques Rousseau, non solo per il cosiddetto “patto sociale” -che si è determinato dalla teorizzazione dell’applicazione del suo modello-, ma soprattutto per il bagaglio e l’impegno profuso per l’educazione, per quella scienza che chiamiamo pedagogia: egli vede il bimbo come una tabula rasa, gli anni verdi sono come dei campi che innaffiando e curandoli si può giungere alla costruzione dell’homo novus. Mi ha sempre affascinato quel suo dirci che «l’infanzia è il sonno della ragione» e che occorre progredire e crescere affermando un impegno continuo. E per costruire giuste persone per il futuro sottolineava quest’assioma, a mio dogmatico, che tutte quelle «idee generali e astratte sono la fonte dei più grandi errori degli uomini».

Monza città operosa non merita certo di essere ricordata soltanto per l’eccidio del Re d’Italia. Indubbiamente, è stata a lungo sede del Regno d’Italia custodendo la “Corona di Ferro” che molti regnanti hanno impiegato come particolare diadema nella loro investitura.

Nei ricordi della mia infanzia la nonna mi raccontava di un certo “re buono” che distribuiva su questo viale ai ragazzini assiepati che domandavano al suo passaggio “Re, re damm’ un cinq ghei” e bonariamente, dall’alto del suo destriero, distribuiva ai piccoli monzesi la sua carità, apprezzando la spontaneità, lo scomposto roccolo vociante e in festa, l’allegria dei giovani brianzoli. Oppure le visite che Sua Maestà Vittorio Umberto I faceva alla “Forte e Liberi” che lui stesso inaugurò, quale sportivo.

Questa scritta non è degna né di Monza, né dei monzesi, a prescindere da ogni ideologia politica, o ogni bandiera. Anche quest’anno il grande circuito della Formula 1 ha fatto tappa a Monza, nel parco reale, e tutti hanno potuto leggere queste scritte anarchiche che non giovano all’immagine della Repubblica Italiana nel mondo; non si può lottare un’ideologia di morte, il terrorismo, e consentire l’apologia del medesimo solo perché è di un altro stemma, colore o forma costituzionale.

Certo che come sottolinea Rousseau valga «molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione» ritengo che oggi le forze cittadine debbano reagire a questa vile aggressione ideologica, per evitare altre derive, altre apologie di regicidi o di qualsiasi essere umano. Anche quel Re era un italiano e a Sua Maestà Umberto I il nostro rispetto, la nostra considerazione poiché tutti sono eguali, ciascuno deve avere rispetto della vita altrui, della propria e anche dei defunti, a qualunque ceto appartengano!

Queste le idee noiose di un prof che pensa alla storia come paladina e foriera di ricchezze.

Aulo Persio Flacco -grande poeta satirico italiano- indicò che «intus et in cut» -ovvero dentro e sotto la pelle- possiamo conoscere la nostra coscienza e che questa è plasmata anche dall’ambiente nel quale viviamo. Nel suo terzo capitolo dell’opera “Satire” sottolinea che «venienti occurrite morbo» -essendo compito nostro arginare il male dilagante- poiché «de nihilo nihilum, in nihilum nil posse reverti».

Auguriamoci che si possa risolvere questa disgustosa indifferenza, che genera odio e nuovi drammi, affinché dal niente sappiamo -come sottolineava il grande Aulo Persio Flacco-porre rimedio, affinché non può nascere nulla e niente può finire in nulla.

Consentitemi, senza retorica, viva l’Italia!

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Dalla Brianza

"Perché è sbagliato esaltare la figura dell'anarchico Bresci"

"Perché è sbagliato esaltare la figura dell'anarchico Bresci"

Percorrevo quest’estate il Viale Cesare Battisti e rallentando al semaforo il mio occhio cadde su una scritta all’altezza della Cappella Espiatoria che mi risultò molto strana “29 luglio 1900 – viva Bresci!” con alcune vocali che richiamano sicuramente il movimento anarchico. Mi sono subito chiesto com’è possibile che sotto questo cielo, ad oltre un secolo si possa ancora inneggiare all’esec

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza“Stato assente, Regione presente”, è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà questa sera, venerdì 24 febbraio, dalle ore 21 a Monza in Sala Maddalena, in via Santa Maddalena 7. Relatore del convegno è il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Massimiliano Romeo, che spiega: “Parleremo dei tanti risultati ottenuti in questi ultimi anni da Regione Lombardia, nonostante gli assurdi e pesanti tagli del governo italiano. La Regione ha fatto il possibile per porre rimedio ai danni causati dallo Stato, ad esempio sul trasporto pubblico, ed è intervenuta in maniera concreta e con proprie risorse per venire incontro alle esigenze dei cittadini”.

Alcuni dati. Il Lazio negli ultimi due anni ha speso in media 192 euro annui a cittadino per i «consumi intermedi», contro i 74 della Lombardia. Il personale della Regione Lombardia (dati Sole24Ore) costa 17 euro all'anno ad ogni cittadino lombardo, contro i 45 del Lazio, i 63 dell'Umbria, gli 80 della Basilicata. Eppure essere efficienti e risparmiosi non paga. L’assessore regionale all’economia Massimo Garavaglia ha recentemente annunciato che Roma taglierà trasferimenti alla Lombardia per circa 80 milioni in materia di politiche sociali, fondo per la non autosufficienza, edilizia scolastica, libri di testo, agricoltura, fondo inquilini morosi, edilizia sanitaria, e un nuovo e  ulteriore taglio del Fondo nazionale Trasporti per circa 70 milioni: in Lombardia si stima per il 2017 un ammanco attorno ai 12 milioni per il trasporto pubblico locale. Garavaglia ha riferito che anche il livello di finanziamento del Fondo sanitario nazionale è stato rideterminato con una ulteriore riduzione rispetto alla legislazione della vigente legge di bilancio 2017. Sul fabbisogno sanitario 2017 così rideterminato graverà inoltre il taglio di 422 milioni sulle Regioni a statuto ordinario a causa del mancato contributo delle Regioni a statuto speciale.

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Dalla Brianza

"Roma toglie, la Lombardia dà: ecco le prove"

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Monza. “Stato assente, Regione presente”, è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà questa sera, venerdì 24 febbraio, dalle ore 21 a Monza in Sala Maddalena, in via Santa Maddalena 7. Relatore del convegno è il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Massimiliano Romeo, che spiega: “Parleremo dei tanti risultati ottenuti in questi ultimi anni da Regione Lombardia, nonostante

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVillasanta. Simone Rizzuto, in arte Mr Rizzus, è un rapper brianzolo di 24 anni. Questa sera Striscia la Notizia gli ha dedicato un servizio per denunciare l'oscenità e la violenza del testo di una canzone ("Non ci siamo") dove il trapper condisce una serie infinita di frasi incommentabili tra cui "Siamo Monza frate siamo mafia" e, appunto, "20900 delinquenti, scopiamo la figlia di Staffelli".

Nei confronti del trapper brianzolo, Rebecca Staffelli, figlia del noto inviato di Striscia, ha sporto denuncia, a tutela della propria persona. "Peccato che il tribunale di Monza – rivela Valerio Staffelli – abbia chiesto l’archiviazione, in quanto le autorità non sono riuscite a rintracciare Mr. Rizzus. Mi pare curioso, dal momento che il trapper non perde occasione di far sapere ai suoi followers in che ristorante o locale si trovi…". Inoltre, Staffelli mostra anche la chat con una fan, in cui Rizzuto scrive il suo indirizzo di casa a Villasanta, provincia di Monza Brianza. Insomma, bastava una ricerca in rete per avere tutte le informazioni necessarie. Nel frattempo, la canzone e i video incriminati sono ancora presenti sul web. "Speriamo che, dopo questo servizio, la Procura di Monza sia in grado di far fare alla giustizia il corretto decorso", conclude Staffelli.

Il servizio integrale è andato in onda questa sera a Striscia la notizia

 

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Cronaca

"Scop.... la figlia di Staffelli", oscene minacce in Brianza

"Scop.... la figlia di Staffelli", oscene minacce in Brianza

Villasanta. Simone Rizzuto, in arte Mr Rizzus, è un rapper brianzolo di 24 anni. Questa sera Striscia la Notizia gli ha dedicato un servizio per denunciare l'oscenità e la violenza del testo di una canzone ("Non ci siamo") dove il trapper condisce una serie infinita di frasi incommentabili tra cui "Siamo Monza frate siamo mafia" e, appunto, "20900 delinquenti, scopiamo la figlia di Staffelli". Nei confronti del trapper brianzolo, Rebecca Staff

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. 116 anni fa, il 29 luglio 1900, a Monza veniva assassinato il re Umberto I. A sparagli tre colpi, uno a collo e due al petto, fu l'anarchico Gaetano Bresci, 31 anni, poi condannato all'ergastolo (la pena di morte era stata abolita). Succeduto al padre Vittorio Emanuele II nel 1878, era ritenuto responsabile del massacro di Milano nel 1898, ad opera del generale Bava Beccaris.

Il re era anche ricordato positivamente per come gestì l'epidemia di colera a Napoli del 1884, prodigandosi personalmente nei soccorsi (perciò fu soprannominato "Re Buono"), e per la promulgazione del cosiddetto codice Zanardelli che apportò alcune innovazioni nel Codice penale, come l'abolizione della pena di morte.

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Dalla Brianza

116 anni fa a Monza il regicidio di Umberto I

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Monza. 116 anni fa, il 29 luglio 1900, a Monza veniva assassinato il re Umberto I. A sparagli tre colpi, uno a collo e due al petto, fu l'anarchico Gaetano Bresci, 31 anni, poi condannato all'ergastolo (la pena di morte era stata abolita). Succeduto al padre Vittorio Emanuele II nel 1878, era ritenuto responsabile del massacro di Milano nel 1898, ad opera del generale Bava Beccaris. Il re era anche ricordato positivament

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREArcore. Dalle 7,30 del mattino i famigliari cercavano disperatamente di mettersi in contatto con lei. E dopo le ripetute chiamate e l'intervento di qualche vicino di casa, temendo il peggio, sono partite le chiamate ai numeri di emergenza. Per questo intorno alle 12, in via Monte Rosa 88 si sono precipitati a sirene spiegate due mezzi dei Vigili del fuoco di Monza e una ambulanza dell'Avps di Vimercate. Essendo impossibile entrare in casa dalla porta (c'erano le chiavi inserite dall'interno) i pompieri hanno usato l'autoscala per raggiungere il quarto piano della palazzina, che si affaccia sulla trafficatissima provinciale che collega Vimercate al Lecchese. Dopo aver forzato una finestra, i Vigili del fuoco hanno trovato l'anziana, R.B., classe 1928, che dormiva profondamente sul divano. Per fortuna un lieto fine. Per la donna non è stato necessario alcun accertamento clinico. Per lei solo la sorpresa di essere svegliata da un "esercito" in divisa.

Foto EffeCi

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Dalla Brianza

118 e pompieri per una anziana morta in casa: ma stava dormendo

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Arcore. Dalle 7,30 del mattino i famigliari cercavano disperatamente di mettersi in contatto con lei. E dopo le ripetute chiamate e l'intervento di qualche vicino di casa, temendo il peggio, sono partite le chiamate ai numeri di emergenza. Per questo intorno alle 12, in via Monte Rosa 88 si sono precipitati a sirene spiegate due mezzi dei Vigili del fuoco di Monza e una ambulanza dell'Avps di Vimercate. Essendo impossibile entrare in casa dalla p

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. La Fraternità Capitanio (www.fraternita-capitanio.org), con il contributo della Fondazione della Comunità Monza e Brianza, in collaborazione con diversi importanti istituti scolastici, con il Comune di Monza e con realtà politiche e associative del territorio, propone il Progetto FORTI SENZA VIOLENZA, nella linea di attenzione civica già espressa attraverso il progetto “Cyberbullismo” (promosso da Vittime del dovere e Forze dell’Ordine) e il progetto “VIOLENZA? NO, GRAZIE! Informare per combattere, conoscere per non cadere nella spirale violenta” promosso da MIUR e dalle associazioni White Mathilda e Parole a Colori.

FORTI SENZA VIOLENZA intende proporre alla platea dei giovani di Monza e Brianza uno spettacolo sulla cittadinanza in azione, presentata da studenti resi protagonisti perché sul palco nella entusiasmante performance “Street light”, che ha girato il mondo con i 18 professionisti che compongono l’international group Gen Rosso (www.genrosso.it). La proposta di protagonismo attivo dei giovani si esprime attraverso la partecipazione di 120 studenti a 9 laboratori di danza-canto-musica-scenografia nei giorni precedenti e in preparazione al musical, che sarà presentato al Teatro Manzoni di Monza nel corso di 5 spettacoli. Programmata la partecipazione di un pubblico per lo più giovanile di oltre 4.000 persone con 3 matinée (13, 14 e 15 novembre) e 2 serate (12 e 14 novembre), con il Contributo della Fondazione della Comunità Monza e Brianza e il sostegno, tra gli altri, dei Comuni di Monza e Vimercate (donde vengono il più degli istituti scolastici partecipanti).

Con il progetto FORTI SENZA VIOLENZA si vuole offrire un supporto alle scuole nelle problematiche dell’educazione alla cittadinanza e del disagio giovanile. Intende inoltre dare loro un contributo sul piano dell’educazione alla legalità, già elemento fondamentale del Piano dell’Offerta Formativa del Territorio, nell’ambito del quale si propongono ai ragazzi ideali vigorosi di pace e di responsabilità capaci di contrastare superficialità e bullismo.

Il Musical “Streetlight” racconta la storia vera di Charles Moats, un giovane afro-americano vissuto in un ghetto di Chicago sul finire degli anni ’60. A soli 17 anni Charles ha pagato con la vita il suo NO alla violenza, affermando il suo “Sì” alla profonda convinzione che un mondo unito nella pace è possibile.

Per informazioni:
Cooperativa Fraternità Capitanio
Referente: Ambra Clerici
Tel. 039 321930
Mobile 366 6164613
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Dalla Brianza

120 studenti dicono no alla violenza attraverso l'arte

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Monza. La Fraternità Capitanio (www.fraternita-capitanio.org), con il contributo della Fondazione della Comunità Monza e Brianza, in collaborazione con diversi importanti istituti scolastici, con il Comune di Monza e con realtà politiche e associative del territorio, propone il Progetto FORTI SENZA VIOLENZA, nella linea di attenzione civica già espressa attraverso il progetto “Cyberbullismo” (promosso da Vittime del dovere

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Monza. Il suo kit per perfetto venditore di droghe era completo, non gli mancava nulla. Sostanze, ovviamente, due bilancini di precisione, materiale per confezionare. L'attività "imprenditoriale" è stata però chiusa dai carabinieri di Bernareggio che, l'altra sera, a Monza, hanno arrestato un 25enne italiano pregiudicato nullafacente, domiciliato Monza. Il giovane è stato colto in flagranza mentre vendeva della droga a un cliente. I carabinieri hanno quindi perquisito la casa del giovane, trovando altri 20 grammi di cocaina e di 2 bilancini di precisione. 

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Dalla Brianza

25enne sorpreso in flagrante a vendere droga

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Monza. Il suo kit per perfetto venditore di droghe era completo, non gli mancava nulla. Sostanze, ovviamente, due bilancini di precisione, materiale per confezionare. L'attività "imprenditoriale" è stata però chiusa dai carabinieri di Bernareggio che, l'altra sera, a Monza, hanno arrestato un 25enne italiano pregiudicato nullafacente, domiciliato Monza. Il giovane è stato colto in flagranza mentre vendeva della droga a un cliente. I ca

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORESono circa 66mila le assunzioni previste nel mese di novembre in Lombardia, vale a dire il 22,2% del totale nazionale. Al primo posto, in valori assoluti, c’è Milano con 31.510 entrate previste, seguita da Brescia (7.190) e Bergamo (6.090). A Lodi la quota di assunzioni previste di giovani fino a 29 anni è la più alta, pari al 48% del totale, seguono Brescia (46%), Como (45%) e Bergamo, Sondrio e Varese (tutte al 44%). Emerge da una elaborazione del Servizio Studi, statistica e programmazione della Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi su dati Unioncamere - ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2017

Focus giovani a Milano. A Milano le assunzioni previste dalle imprese nel mese di novembre sono oltre 31mila, il 43% è rappresentato da giovani under 30. Tra le professioni in cui i giovani sono più ricercati ci sono gli addetti all’accoglienza (il 66% delle assunzioni nel settore riguarda under 30), farmacisti, biologi e specialisti in scienze informatiche (entrambi i gruppi professionali sono al 65%) e i cuochi camerieri e professioni legate al settore della ricettività (64%). Guardando al settore economico al primo posto c’è il turismo, dove la quota di giovani richiesti è pari al 57%, poi il commercio (53%) e chimica e farmaceutica e trasporti (entrambi 41%). Il 54% delle richieste di diplomati è rivolta ai giovani, per la laurea la quota è al 44%.

Focus giovani in Brianza. Delle 4.150 assunzioni previste dalle imprese di Monza e Brianza nel mese di novembre, il 43% è rappresentato da giovani under 30. Tra le professioni in cui i giovani sono più ricercati ci sono gli operatori della cura estetica (il 74% delle assunzioni nel settore riguarda under 30), i commessi e il personale qualificato in negozi  e nella grande distribuzione (rispettivamente 68% e 66%) e cuochi camerieri e professioni legate al settore della ricettività (62%). Guardando alle assunzioni previste di giovani fino a 29 anni, per settore economico al primo posto c’è il turismo, dove la quota di giovani richiesti è pari al 59%, poi il commercio (53%) e i servizi alle persone (43%). Sulla preparazione scolastica, il 51% delle richieste di diplomati è rivolta ai giovani, per la laurea la quota è al 43%.

In Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza e Lodi, quattro Istituti scolastici di secondo grado di Monza e Brianza hanno il Premio “Storie di Alternanza” per aver realizzato le migliori storie di alternanza scuola-lavoro, ideate, elaborate e realizzate dai ragazzi attraverso la realizzazione di video pillole con il supporto dei tutor scolastici e delle imprese.

Il Premio “Storie di alternanza” - Sessione II Semestre 2017 è un’iniziativa promossa dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di accrescere la qualità e l'efficacia dei percorsi di alternanza scuola-lavoro grazie alla collaborazione attiva delle imprese e di altri enti coinvolti nel progetto, attraverso il “racconto” delle attività svolte e delle competenze maturate nel percorso di alternanza scuola-lavoro.

Secondo i criteri di valutazione identificati dalla commissione esaminatrice, tra cui la creatività del racconto audiovisivo, la qualità del progetto e dei materiali utilizzati e la capacità di raccontare le competenze acquisite durante il percorso di alternanza, il primo video classificato nella Sezione Licei è stato realizzato dall’istituto L.A.S. “Amedeo Modigliani” di Giussano, grazie alla collaborazione di 61 studenti. Il video è tra i tre vincitori proclamati da Unioncamere al concorso nazionale della categoria dei Licei

Il secondo premio locale va al Liceo Scientifico “F. Enriques” di Lissone con 25 dei suoi studenti, il terzo premio locale al Liceo Giuseppe Parini e a 29 studenti dell’istituto di Seregno. Per la Sezione Istituti tecnici e professionali, a classificarsi per primo è stato l’istituto IIS Martin Luther King di Muggiò con 12 studenti che hanno partecipato al progetto.

Focus giovani a Lodi. A Lodi le assunzioni previste dalle imprese a novembre sono poco più di mille, di queste 1 su 2 è rivolta a giovani che hanno fino a 29 anni. Tra le professioni in cui i giovani sono più ricercati ci sono gli operai specializzati nelle industrie chimiche e della plastica (79%), gli operai specializzati e  i conduttori di impianti nell’industria alimentare (70%) e i commessi (67%). A Lodi il settore più “young” è il commercio, dove la quota di giovani richiesti è pari al 57%, poi le costruzioni e la chimica-farmaceutica (entrambe al 53%). %). Sulla preparazione scolastica, il 58% delle richieste di diplomati è rivolta ai giovani, per la laurea la quota è al 41%.

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Dalla Brianza

66.000 nuove assunzioni in Lombardia: benessere e cucina in vetta

66.000 nuove assunzioni in Lombardia: benessere e cucina in vetta

Sono circa 66mila le assunzioni previste nel mese di novembre in Lombardia, vale a dire il 22,2% del totale nazionale. Al primo posto, in valori assoluti, c’è Milano con 31.510 entrate previste, seguita da Brescia (7.190) e Bergamo (6.090). A Lodi la quota di assunzioni previste di giovani fino a 29 anni è la più alta, pari al 48% del totale, seguono Brescia (46%), Como (45%) e Bergamo, Sondrio e Varese (tutte al 44%).

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Monza. E' una vera tragedia quella consumatasi nelle ultime 24 ore nella nostra Brianza. Un uomo di 72 anni che aveva ricevuto lo sfratto, ha deciso di porre fine ai propri giorni,  nel garage di quella che era stata la sua casa per anni, a Giussano. 
D.L., il pensionato di 72 anni la mattina del 30 gennaio aveva tentato di impiccarsi nel suo garage, a Giussano. Poco prima si erano presentati un ufficiale giudiziario, un avvocato e un fabbro per consegnargli lo sfratto esecutivo. Vedovo, l’uomo aveva tre figli, ma viveva comunque solo con la pensione minima. Era rimasto indietro di due anni di affitto, così alla fine il proprietario di casa ha deciso di rivolgersi alle autorità per rientrare in possesso del proprio immobile. Almeno queste le informazioni raccolte nelle ultime ore. Comunque sia sembra proprio che il 72enne  non riuscisse ad accettare di perdere la casa:  l’uomo aveva accumulato un debito di circa 20mila euro per oltre due anni di mensilità non versate (il canone d’affitto annuo era di 8.100 euro). I figli avevano cercato di aiutarlo, ma probabilmente non erano stati messi a conoscenza della reale entità del debito. Così ha deciso di farla finita. I carabinieri hanno cercato di salvarlo, ma venerdì , dopo due giorni di agonia, il pensionato è deceduto all'ospedale Niguarda di Milano.

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72enne sotto sfratto si toglie la vita a Giussano

72enne sotto sfratto si toglie la vita a Giussano

Monza. E' una vera tragedia quella consumatasi nelle ultime 24 ore nella nostra Brianza. Un uomo di 72 anni che aveva ricevuto lo sfratto, ha deciso di porre fine ai propri giorni,  nel garage di quella che era stata la sua casa per anni, a Giussano. D.L., il pensionato di 72 anni la mattina del 30 gennaio aveva tentato di impiccarsi nel suo garage, a Giussano. Poco prima si erano presentati un ufficiale giudiziario, un avvocato

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Domani a Lecce (calcio d’inizio alle ore 15) l’allenatore del Monza, Giovanni Stroppa, avrà presumibilmente l’ultima chance per rimanere ancora sulla panchina della squadra brianzola: un’altra sconfitta, e sarebbe la sesta su 6, costringerebbe la dirigenza a valutare seriamente il cambio alla guida tecnica della matricola biancorossa. Gli avversari giallorossi, allenati dall’ex giocatore del Monza, Marco Baroni, sono diretti concorrenti nella lotta per la salvezza, aldilà dei 2 punti finora incamerati. I brianzoli si presenteranno allo Stadio Via del Mare “Ettore Giardiniero” senza gli infortunati Andrea Ranocchia e D'Alessandro.
Stroppa in conferenza stampa è apparso tranquillo e alla domanda se “in queste notti non riesce a dormire come alla vigilia dei match decisivi per la promozione in Serie A di qualche mese fa” ha risposto: “No, stavolta dormo sereno”. Poi ha proseguito: “La squadra c'è. Sono molto soddisfatto della prestazione di lunedì scorso contro l’Atalanta. È stata eccezionale, per carattere, aggressività, dominio sull’avversario, determinazione. È balzato all’occhio, però, che come in gare precedenti siamo andati meno forti nella seconda parte della partita. Bisogna gestire le energie nel modo migliore. La condizione fisica della squadra migliora di partita in partita. Però la condizione atletica varia da giocatore a giocatore. Domani affronteremo un Lecce in salute, che ha finora mantenuto uno standard di prestazione importante. Inoltre in casa è sicuramente più temibile. Ma finalmente incontreremo un avversario alla nostra portata. Comunque vada, la società sta portando avanti un certo tipo di discorso, sa in che condizioni sono arrivati diversi ragazzi, quindi ritengo che stia facendo la cosa più giusta. I risultati sono difficili da ottenere, ma c'è un lavoro che deve continuare. Manca poco a conquistare punti perché alla porta ci arriviamo. Ora bisognerebbe far gol e non prenderne in maniera leggera come abbiamo fatto anche contro l’Atalanta. Mi è dispiaciuto essere stato messo in discussione dalla stampa dopo una sola partita nonostante si sapesse in che condizioni difficili si è operato sul mercato e in che condizioni fisiche sono arrivati diversi giocatori. Rovella? Risulta evidente quello che ha dato a questa squadra. Sensi? Abbiamo dovuto fargli fare una preparazione personalizzata, stando attenti a non farlo infortunare. Sta migliorando la sua condizione. Pessina? È stato sfigato. Dopo 3 giorni che si allenava è rimasto fuori per infortunio per 45 giorni. Deve ritrovare la condizione ma già con l’Atalanta ha fatto una buona prestazione. Caprari? Se nelle due occasioni in cui si è trovato davanti al portiere avesse fatto gol ci troveremmo in una situazione diversa: lui si sarebbe sbloccato e la squadra avrebbe una consapevolezza nei propri mezzi maggiore, un’autostima maggiore. Si muove benissimo, ma non sta mostrando tutte le sue qualità. È condizionato da un infortunio di inizio stagione. Comunque anche se non segna quello che fa è molto utile per la squadra. Ferrarini? A luglio e agosto si è allenato da solo per cui è arrivato praticamente senza aver fatto la preparazione: è fuori condizione. Izzo? Sta meglio. Negli ultimi 10 giorni che è stato al Torino si è allenato a parte. Poi si è allenato con noi 2 giorni, ma lunedì non ho avuto il coraggio di farlo già giocare perché praticamente era appena arrivato. Domani sarà della partita”. Sull’esonero di Sinisa Mihajlovic ha commentato: “Mi dispiace per lui, sia come uomo che come professionista”.
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A Lecce l'ultima spiaggia per Stroppa alla guida del Monza

A Lecce l'ultima spiaggia per Stroppa alla guida del Monza

Domani a Lecce (calcio d’inizio alle ore 15) l’allenatore del Monza, Giovanni Stroppa, avrà presumibilmente l’ultima chance per rimanere ancora sulla panchina della squadra brianzola: un’altra sconfitta, e sarebbe la sesta su 6, costringerebbe la dirigenza a valutare seriamente il cambio alla guida tecnica della matricola biancorossa. Gli avversari giallorossi, allenati dall’ex giocatore del Monza, Marco Baroni, sono diretti concor

Monza. "Fase 2, liberarsi dalla paura". E' questo il monito di una serie di volantini comparsi ieri e questa notte in diversi punti della città (nella foto uno affisso in viale Romagna). Probabilmente qualcuno ha approfittato del via vai del 25 aprile per entrare in azione. Un volantino che riporta falsamente e illegalmente il logo della Regione Lombardia (che indagherà sull'accaduto) e che invita a fermare, oltre al coronavirus, lo stato di polizia (?) e la paranoia. Tra i simboli del volantino compare anche un pugno chiuso. "Le nostre città diventano intanto campo di sperimentazione di dispositivi e controllo mai visti e le diseguaglianze sociali già esistenti si acuiscono in tutto il mondo", è un'altra delle considerazioni contenute nel volantino. Molti volantini sono diffusi in zona Triante e in via Monte Cervino.

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Dalla Brianza

A Monza i falsi manifesti sulla Fase 2

A Monza i falsi manifesti sulla Fase 2

Monza. "Fase 2, liberarsi dalla paura". E' questo il monito di una serie di volantini comparsi ieri e questa notte in diversi punti della città (nella foto uno affisso in viale Romagna). Probabilmente qualcuno ha approfittato del via vai del 25 aprile per entrare in azione. Un volantino che riporta falsamente e illegalmente il logo della Regione Lombardia (che indagherà sull'accaduto) e che invita a fermare, oltre al coronavirus, lo stato di po

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ITALIA UNDER 21-SVEZIA UNDER 21 1-1
 
Monza non porta bene alla Nazionale Under 21. La prima volta, il 14 novembre 2000 allo Stadio Brianteo, la partita amichevole tra l’Italia e i pari età dell’Inghilterra fu sospesa per nebbia dopo una decina di minuti sullo 0-0. Si ricorda che la Federcalcio rimase comunque irritata dalla presenza sugli spalti di sole 2 o 3 centurie di spettatori (ma la nebbia c’era da ore…). La seconda volta, oggi nel rinnovato U-Power Stadium, per il Girone F di qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo che si disputerà nel 2023 in Georgia e in Romania, la Nazionale ospite della Svezia ha pareggiato beffardamente al 92’. In questa occasione ad assistere all’incontro erano presenti 2200 spettatori di cui 1500 erano giovanissimi calciatori delle accademie dell’Associazione Calcio Monza invitati dalla Figc.
 
E così in classifica la Nazionale scandinava resta davanti agli azzurri di 1 punto ma con 1 gara disputata in più. La selezione di Paolo Nicolato ha tenuto in mano il pallino del gioco nel primo tempo e per parte del secondo, ma non è stata capace di dare il colpo del k.o. nelle varie occasioni avute: due in contropiede in particolare, nella ripresa, sono state sprecate per troppa leggerezza. Del resto la freddezza, il cinismo, non sono caratteristiche di ragazzi di 20 o 21 anni.
 
Nicolato ha dovuto fare a meno degli infortunati Ricci e Sebastiano Esposito, che si sono aggiunti ai portieri non convocati Carnesecchi e Plizzari. Oggi vestivano la maglia azzurra due brianzoli: il buraghese Colombo, in campo fino al 36’ del secondo tempo, e il casatese Pirola, in prestito al Monza, rimasto in panchina.
 
La prima occasione si registra al 7’, quando Bellanova crossa dalla fascia destra per Vignato che calcia al volo, ma Brolin è attento e respinge. Al 13’ Tonali ci prova da lontano però il tiro è troppo debole per impensierire il portiere svedese. Al 21’ si annota una conclusione senza pretese di Salvatore Esposito che finisce alta. Al 27’ un rasoterra da 20 metri di Colombo viene bloccato da Brolin. Sul ribaltamento di fronte Sarr s’nvola fino all’area azzurra e da posizione angolata prova a beffare Turati che para in due tempi. Al 39’ Lucca sparacchia in curva dal vertice dell’area piccola. 2’ più tardi l’Italia reclama un rigore per una spinta ai danni di Vignato lanciato a rete, ma per l’arbitro portoghese Carvalho Nobre l’intervento è regolare. Poco male perché dopo un giro d’orologio Lucca mette la zampa sul cross di Rovella e insacca il suo primo gol in Nazionale Under 21.
 
Il secondo tempo si apre con un tiro dal limite di Colombo che passa alto. Poi la Svezia del c.t. Poya Asbaghi cresce arrivando a ripetizione a concludere al limite dell’area: Hajal, Elanga e Wålemark mandano la sfera sopra la traversa. Al 24’ l’Italia ha la prima delle due occasionissime per chiudere il match: Rovella s’invola in contropiede ma Brolin gli chiude lo specchio della porta e devia il pallone calciato dalla mezzala di quel tanto che basta. Sul corner susseguente Colombo sul primo palo colpisce di testa all’indietro sfiorando la rete. Nicolato inserisce Cancellieri e Piccoli rispettivamente per Colombo e Lucca e successivamente Ferrarini per Bellanova. Nel primo dei 4’ di recupero Rovella serve un pallone d’oro a Piccoli che viene fermato in uscita da Brolin. A 2 gol mangiati corrisponde gol subìto: 1’ dopo Carlén colpisce di testa per Holm che al volo di destro serve Prica, bravo a farsi trovare a un passo dalla porta per la correzione che vale l’1-1.
 
Il gruppo di Nicolato dovrà ora tornare a vincere con le squadre meno quotate a cominciare dall’Irlanda, che sarà affrontata a Dublino il 12 novembre.
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A Monza la Nazionale U21 di calcio non fa festa

A Monza la Nazionale U21 di calcio non fa festa

ITALIA UNDER 21-SVEZIA UNDER 21 1-1   Monza non porta bene alla Nazionale Under 21. La prima volta, il 14 novembre 2000 allo Stadio Brianteo, la partita amichevole tra l’Italia e i pari età dell’Inghilterra fu sospesa per nebbia dopo una decina di minuti sullo 0-0. Si ricorda che la Federcalcio rimase comunque irritata dalla presenza sugli spalti di sole 2 o 3 centurie di spettatori (ma la nebbia c’era da ore…). La seconda v

Per l'AC Monza sulla carta si prospetta una stagione molto avvincente e ricca di soddisfazioni sportive, tuttavia è già forte un alone di incertezze e aspetti contraddittori che in in questa prima fase di campionato accendono alcune perplessità negli appassionati di calcio.

 

Andando a vedere il valore delle formazioni della serie cadetta al termine del vivace periodo di calciomercato estivo troviamo il Monza nei gradini più alti del podio, con il primato assoluto per il Parma che stacca di alcune decine di milioni di euro la successiva. E proprio al secondo gradino c'è il Monza, con un investimento complessivo considerevolmente più alto del Brescia, che ciò nonostante è sceso in campo alla prima giornatabattendo la Cremonese con un gioco che non convince.

 

È convinzione diffusa che il Monza sia fra le favorite per la lotta alla promozione in massima serie, come ha confermato anche in esclusiva ai microfoni di "Tutto B" l’ex Direttore Sportivo del Bari Giancarlo Romairone: "Ci sono almeno tre squadre di alto livello: Parma, Monza e Benevento; gli emiliani, però, in virtù degli investimenti fatti, delle prospettive della piazza e della forza economica della società, sono la candidata numero uno alla promozione. Un gradino sotto, metterei altre 7-8 squadre”.

 

Ma in vista dello scontro diretto di andata, che si disputerà il prossimo 16 ottobre al Tardini, alcune perplessità riguardano anche la condizione fisica dei monzesi. “Il recupero della spalla lussata di Mizzitelli, con settimane di Drop & Catch con pesi e Falling Press in piedi per ritrovare la potenza muscolare di spalla, torace e l'equilibrio; i problemi muscolari di Valoti, che già 10 anni fa ne impedirono l'entrata in rosa nelle file del Milan - afferma ilportavoce della redazione di PazziperilFitness, Gianluca Di Stasi - e lo stato di Dany Mota: un reparto offensivo che può dare grattacapi al Mister. I tanti infortuni sul finire della scorsa stagione sembrano riproporsi anche quest'anno".

 

Tuttavia, nemmeno i padroni di casa sono al top della forma. Non si rinviene una totale compattezza della formazione parmense nonostante la galvanizzazione data delritorno del grande ex, Gigi Buffon, e le idee portate in campo dalla direzione del tecnico Enzo Maresca. In ogni caso una squadra come quella di quest’anno ha le potenzialità per migliorare in modo rapido, magari facendo più affidamento su Enrico Delprato come un elemento portatore di equilibrio fra i reparti, Coulibaly definito da molti come l’uomo fondamentale per  il Parma e Cobbaut, il giovane giocatore proveniente dall’Anderlecht, che si sta dimostrando molto versatile nel scendere in campo sia come centrale difensivo che terzino.

 

Insomma, Parma-Monza sarà decisamente una gara al vertice con molte incognite.

 

foto:Ralph (Ravi) Kayden / unsplash

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A Parma sarà forse scontro ad armi pari per il Monza

A Parma sarà forse scontro ad armi pari per il Monza

Per l'AC Monza sulla carta si prospetta una stagione molto avvincente e ricca di soddisfazioni sportive, tuttavia è già forte un alone di incertezze e aspetti contraddittori che in in questa prima fase di campionato accendono alcune perplessità negli appassionati di calcio.   Andando a vedere il valore delle formazioni della serie cadetta al termine del vivace periodo di calciomercato estivo troviamo il Monza nei gradini più alti del p

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ROMA-MONZA3-0

Anche allo stadio Olimpico il Monza patisce una sonora sconfitta, però a differenza dei tre precedenti capitomboli la squadraallenata da Giovanni Stroppamostra un bel calcio. Il problema è che ancora troppe sono le disattenzioni difensive dei brianzoli, imperdonabili in un campionato come quello di Serie A.È paradossale che il Monza abbia nel primo tempo tenuto molto più il possesso della palla rispetto alla compagine guidata da Josè Mourinho ma che alla fine sia andato negli spogliatoi sullo 0-2. Oggi più che con l’Udinese ha pesato l’assenza contemporanea per infortunio di Pablo Mari e del suo sostituto come difensore centrale Andrea Ranocchia (oltre a D’Alessandro).Hanno dunque giocato Marrone e Caldirola(con rendimenti differenti),con lo spostamento di Carlos Augusto a centrocampo, dove il tecnico di Mulazzano ha preferito Pessina e Machin a Colpani e Valoti. Dall’altra parte Mourinho ha optato per un moderato turn-over in vista di match più impegnativi e dell’inizio dell’Europa League.

Davanti auna stadio quasi esaurito il Monza stavolta non si fa intimorire dal pubblico avversario e nei primi minuti gioca un calcio sontuoso, con i soliti fitti passaggi ma anche con verticalizzazioni interessanti. Peccato che proprio nel suo momento migliore, al 19’, un pallone spazzato via dalla difesa viene colpito di testa a centrocampo da Abraham, liberando Dybala che corre più veloce diSensi eCaldirola e batteDiGregorio con un gran sinistro.La risposta biancorossa è in un destro diCaprari dalla distanzache passaalto.Al

26’c’è anche un’ottima opportunità per Abraham, ma invece di un gran sinistroil centravanti giallorossoliscia la palla.Al32’la Roma ipoteca il match:Marrone manca clamorosamente la palla di testa e Abraham ne approfitta per servire in mezzo dove Dybala anticipa Caldirola firmando lapersonaledoppiettae il centesimo gol in Serie A.Lo stesso fantasista al45’serve inorizzontale Pellegrinicheal limite dell’area svirgola.

Stroppa lascia Marronenegli spogliatoi proponendo Molina a centrocampo, Carlos Augusto arretrato e Marlon centrale di difesa. Dopo45”Di Gregorio para in due tempi una conclusione di Dybala al termine di un contropiede romanista. All’8’Caldirola salva sultiro da ottima posizionedi Pellegrini.Col Monza sbilanciato la Roma continua a trovare praterie. All’11’Abraham si beve tutta la retroguardiabiancorossa ma alla fine calcia a lato.Per i brianzoli ci prova Caprari ma il tiro va fuori. Non va invece fuorial 16’ la zuccata di Ibanezsu corner di Pellegrini. Stroppa toglie Pessina, Caprari e Petagna per inserire Colpani, Ciurria e Mota. Proprio Ciurria fa sporcare i guanti a Rui Patricio ma per una parata agevole. Il Monza prova ad aggirare la retroguardia di casa, ma l’unico brivido al pubblico dell’Olimpico (circa 300 i tifosi giunti dalla Brianza) lo fornisce Machin scheggiando la traversa al 37’. 2’ dopo Di Gregorio salva d’istinto sul subentrato Belotti mentre nel finale c’è spazio per Bondo che rileva Sensi.

In sala stampa Stroppaè ovviamente sconsolato:Mi dispiace aver preso gol,il primo, perché su una palla a campanile non c’è stato il giusto atteggiamento.La squadraaveva avuto unottimo approccioalla partita, sicuramente migliore rispetto a Napoli.In Serie A ogni disattenzione la paghiamo cara.Nel primo tempolasquadra miè piaciuta, ma nonriusciamo ad andare oltre al dominio del campo per parte della partita.È troppo poco. Si conclude pocoin porta. A centrocampohogiocatori con poca condizione fisica.In difesa oggi abbiamo recuperatoMarlone alla prossima recuperiamoPabloMari”.

Mourinhoha parlato bene degli avversari: “Hanno avuto più possesso palla di noi nel primo tempo.Il Monza è una squadra moltointeressante, che sicuramentefarà puntiquando recupererà i giocatoriinfortunati. Ci ha messoin difficoltà anche nel secondo tempo. L’abbraccio con l’amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani? Lui eSilvio Berlusconi dopoun4-0dell’Inter sul Milan vennero afarmi i complimenti. Sono persone che sanno come comportarsi nel calcio”.

Il Monza tornerà a giocare lunedì prossimo alle ore 18.30 all’U-Power Stadium contro l’Atalanta.

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A Roma il Monza gioca bene ma poi crolla

A Roma il Monza gioca bene ma poi crolla

ROMA-MONZA 3-0 Anche allo stadio Olimpico il Monza patisce una sonora sconfitta, però a differenza dei tre precedenti capitomboli la squadra allenata da Giovanni Stroppa mostra un bel calcio. Il problema è che ancora troppe sono le disattenzioni difensive dei brianzoli, imperdonabili in un campionato come quello di Serie A. È paradossale che il Monza abbia nel primo tempo tenuto molto più il possesso della palla rispetto alla compagine gui

Monza. Per rintracciarlo si era mossa anche la trasmissione "Chi l'ha visto?". Una storia allucinante, e che ancora una volta mette la luce sui pericoli del web, quella che si è conclusa oggi con una pena esemplare.

E' stato condannato a 9 anni e 2 mesi di carcere con rito abbreviato l' ingegnere cinquantenne, residente in Brianza, che si spacciava per ginecologo. Era accusato di violenza sessuale, adescamento e pornografia minorile per alcuni episodi avvenuti tra l'aprile 2014 e febbraio 2019. Lo ha deciso la gup Manuela Accurso Tagano, che lo ha anche condannato a una multa da 29 mila euro. La pm di Milano Francesca Gentilini aveva chiesto 10 anni di reclusione. L'uomo, che sul web si presentava come "dottor Berti" fingendosi titolare di uno studio di fama mondiale e millantando un'età di 25 anni, per un altro filone di indagine era gia' stato condannato in Appello a 5 anni e 8 mesi per aver abusato di una quindicenne e di una diciassettenne. Creava, questa la tesi della Procura, falsi profili sui social per adescare le vittime e convincerle ad affidarsi a lui come ginecologo anche per metodi anticoncezionali. Solo tra il 2018 e il 2020 nella sua rete sarebbero finite 11 minorenni. Il suo difensore ha gia' annunciato ricorso in appello dopo la lettura delle motivazioni che saranno depositate entro 15 giorni. 

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Dalla Brianza

Abusò di due minorenni, condannato falso ginecologo

Abusò di due minorenni, condannato falso ginecologo

Monza. Per rintracciarlo si era mossa anche la trasmissione "Chi l'ha visto?". Una storia allucinante, e che ancora una volta mette la luce sui pericoli del web, quella che si è conclusa oggi con una pena esemplare. E' stato condannato a 9 anni e 2 mesi di carcere con rito abbreviato l' ingegnere cinquantenne, residente in Brianza, che si spacciava per ginecologo. Era accusato di violenza sessuale, adescamento e pornografia minorile per alcuni

 COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMilano. “Il calcio è competizione e agonismo, ma anche una scuola dove si impara a fare squadra, dove si impara il valore della condivisione e del sacrificio, valori che purtroppo spesso mancano alla politica. Come scrisse Pier Paolo Pasolini, “il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo”, ossia un fenomeno corale, di popolo, un rito collettivo. E’ anche per questo che lo amiamo tanto, e la dimensione collettiva che coinvolge gli appassionati è fondamentale perché certi momenti possano restare davvero patrimonio di tutti. Una dimensione che oggi purtroppo ci manca molto. Speriamo quindi di poter tornare alla normalità nel più breve tempo possibile, anche per la salute economica del mondo del calcio”.

Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi presiedendo oggi in Aula consiliare la cerimonia per la consegna di un riconoscimento a tre squadre di calcio lombarde che nell’ultima stagione sportiva sono state promosse alla categoria superiore: Monza Calcio (Serie B), Pro Sesto e Mantova Calcio (Serie C).

Il riconoscimento, sollecitato dal Consigliere regionale Alessandro Corbetta (Lega), è stato assegnato all’Amministratore delegato del Monza Adriano Galliani (presente con l’allenatore biancorosso Cristian Brocchi), al Presidente della Pro Sesto Gabriele Albertini (presente con l’allenatore Francesco Parravicini e il capitano Luca Scapuzzi) e al Presidente del Mantova Ettore Masiello (presente con il vice presidente Gianluca Pecchini).

Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte i Vice Presidenti del Consiglio Francesca Brianza e Carlo Borghetti e i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi, sono intervenuti anche il Presidente della Giunta regionale Attilio Fontana e l’Assessore allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi.

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AC Monza premiato al Pirellone

AC Monza premiato al Pirellone

 Milano. “Il calcio è competizione e agonismo, ma anche una scuola dove si impara a fare squadra, dove si impara il valore della condivisione e del sacrificio, valori che purtroppo spesso mancano alla politica. Come scrisse Pier Paolo Pasolini, “il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo”, ossia un fenomeno corale, di popolo, un rito collettivo. E’ anche per questo che lo amiamo tanto, e la dimensione collettiva

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Pasqua, tra chi rispetta la tradizione e chi la considera una barbarie. I numeri intanto ci dicono che import ed export della carne d’agnello subiscono una frenata. Le importazioni in Italia di carcasse o mezzene di agnello, fresche o congelate, subiscono tra 2016 e 2015 una frenata del -10,7%. Il valore complessivo delle merci importate è pari a più di 57 milioni di euro, si tratta di circa11 mila tonnellate di carne, 650 tonnellate in meno rispetto ad un anno fa. Sulle tavole degli italiani che non rinunciano alla tradizione, gli agnelli arrivano da Spagna, Grecia, Romania e Regno Unito. In termini economici si tratta di 15,9 milioni di euro di carne d’agnello importata dalla Spagna, 10,3 milioni di euro dalla Grecia, oltre 8,6 milioni di euro dalla Romania e 8,5 milioni di Euro dal Regno Unito. Anche il valore delle esportazioni delle carni di agnello diminuisce in un anno del -1,2%, ma aumentano i quantitativi esportati (+7%). I principali Paesi dove arrivano carni di agnello italiane sono Spagna, Portogallo e  Francia. È quanto emerge da una elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza su dati Istat-coeweb.

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Dalla Brianza

Agnello in tavola o da allattare? Import -10%

Agnello in tavola o da allattare? Import -10%

Monza. Pasqua, tra chi rispetta la tradizione e chi la considera una barbarie. I numeri intanto ci dicono che import ed export della carne d’agnello subiscono una frenata. Le importazioni in Italia di carcasse o mezzene di agnello, fresche o congelate, subiscono tra 2016 e 2015 una frenata del -10,7%. Il valore complessivo delle merci importate è pari a più di 57 milioni di euro, si tratta di circa11 mila tonnellate di ca

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Torna l’appuntamento  più atteso dagli appassionati di barbecue della Lombardia, il Campionato di Barbecue Agri Brianza BBQ CompetitionDomenica 20 settembre, presso il punto vendita di Agri Brianza a Concorezzo, i team partecipanti si sfideranno presentando alla giuria una pietanza a loro scelta, il proprio cavallo di battaglia cucinato al barbecue.

Quest’anno ambiscono al primo gradino del podio la “BBQForni Family” - che lo scorso anno si era aggiudicata il terzo premio  -  i “Porci ubriachi”, i “Pulled Boys” e i “Cuochi d’artificio”, già noti alla classifica del 2014. Si aggiungono nuovi team, come gli “Improba…rbecue” o i “The Sausages Drillers BBQ Team”: alcuni di loro hanno partecipato durante l’anno ai corsi della Grill Academy, la scuola di cucina al barbecue di Agri Brianza. Aperta a maggio 2014 in collaborazione con Weber - azienda leader nella produzione di dispositivi barbecue  -  la Grill Academy di Agri Brianza ha realizzato da gennaio 2015 oltre 30 corsi di barbecue per principianti e griller più esperti. A coronamento dei corsi, arriva il Campionato.

“Con il Campionato di barbecue ogni anno vogliamo offrire a tutti la possibilità di cimentarsi pubblicamente alla griglia, mettendosi alla prova in un clima amichevole e conviviale. Durante la giornata il clima è molto piacevole: i curiosi possono avvicinarsi ai team, sbirciare le loro preparazioni e carpire segreti e tecniche nell’utilizzo del barbecue. Proprio qui alla BBQ Competition di  Agri Brianza sono nati alcuni team che nell’ultimo anno hanno gareggiato in competizioni professionali e internazionali!” afferma Carlo Teruzzi, proprietario di Agri Brianza e ideatore qualche anno fa del Campionato, fra i primi organizzati in Italia. “Tutti possono partecipare, dal griller più esperto al neofita: abbiamo ancora posti disponibili, quindi invito a non avere timore: la gara è sì amatoriale, ma in giuria chiamiamo veri esperti del settore, perché possano, con i loro suggerimenti, accrescere e affinare la passione per la cucina al barbecue”.

Giudicheranno la pietanza a scelta esperti del calibro di Gianfranco Lo Cascio, uno dei fondatori di BBQ4All – la community di riferimento per gli appassionati griller d’Italia  -  e chef coordinatore delle Grill Academy; Alessandro Radin, Country Manager di Weber Italia, Marco Gatti di Papillon, club di cultura italiana del gusto;  Haymo Gutweniger del team tirolese MiG, chef della Grill Academy di Campo Tures (BZ) e organizzatore del campionato invernale WEST (Winter Extreme South Tyrol BBQ Contest): personaggi che “masticano” bbq tutti i giorni!

Durante tutta la giornata Agri Brianza resterà aperta con orario continuato dalle 10 alle 18 con tante sorprese per tutti: un servizio catering BBQPanini e birra in collaborazione con BBQ4All, musica dal vivo, e showcooking al barbecue gratuiti e tanto altro. Tra gli sponsor figurano la distilleria Rossi d’Angera di Varese e il birrificio Hibu di Concorezzo.

I fan della pagina Facebook di Agri Brianza BBQ www.facebook.com/AgriBrianzaBBQ  potranno seguire in diretta lo svolgersi del Campionato con foto e commenti, mentre sul sito www.agribrianza.net i continui aggiornamenti sulla giornata.

Le foto diAngelo Buscainisi riferiscono all'edizione 2014

 

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Eventi

Agri Brianza BBQ Competition: chi sarà il nuovo re del barbecue?

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Concorezzo. Torna l’appuntamento  più atteso dagli appassionati di barbecue della Lombardia, il Campionato di Barbecue Agri Brianza BBQ Competition. Domenica 20 settembre, presso il punto vendita di Agri Brianza a Concorezzo, i team partecipanti si sfideranno presentando alla giuria una pietanza a loro scelta, il proprio cavallo di battaglia cucinato al barbecue. Quest’anno ambiscono al primo gradino del podio la “BBQForni Family”

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Servizi per il settore ICT  e procedure ambientali, uniti dal denominatore comune della semplificazione. Sono i temi dei due progetti esecutivi degli “Angeli Anti burocrazia” di Monza e Brianza presentati oggi in Villa Reale, durante il primo appuntamento del ciclo di incontri “Gli Angeli Anti Burocrazia. Un nuovo strumento a sostegno delle imprese”, promosso da Regione Lombardia e Camera di commercio di Monza e Brianza alla presenza di Roberto Maroni Presidente di Regione Lombardia, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza, Mario Melazzini Assessore alle attività produttive, ricerca e innovazione di Regione Lombardia, Roberto Scanagatti Sindaco del Comune di Monza e Presidente ANCI Lombardia e alcuni imprenditori del territorio.

 

I due progetti esecutivi Nello specifico il programma “Semplificazione dei servizi per le imprese del settore ICT”ha l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese che esercitano nell’area tecnologica, con un’attenzione particolare al distretto Green High Tech del vimercatese, favorendo le imprese nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi amministrativi e promozionali offerti dalla Pubblica Amministrazione, e supportando contestualmente le aziende e le Start up innovative del settore. Tra le fasi di lavoro affidate all’Angelo Anti Burocrazia sarà fondamentale l’individuazione delle criticità e l’elaborazione di proposte di semplificazione presso le singole imprese. Tra gli obiettivi del progetto, oltre a garantire alle aziende una maggiore funzionalità dei servizi, è prevista la realizzazione di sportelli di consulenza e supporto per le imprese del settore ICT. Il secondo progetto “L’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e il suo carico burocratico” è nato per semplificare i procedimenti amministrativi  a carico delle imprese in tema ambientale e in particolare lo scopo è quello di definire un percorso tecnico - amministrativo che velocizzi le procedure di rilascio delle autorizzazioni uniche ambientali (AUA), attraverso l’utilizzo di sistemi digitali. Le imprese dialogano con un unico interlocutore in via telematica, il SUAP,  per la presentazione delle domande di autorizzazione per  l’avvio di impresa e per il rilascio delle autorizzazioni. L’obiettivo è di ridurre degli oneri a carico delle imprese e di definire un protocollo di collaborazione interistituzionale che stabilisca  ruoli, competenze e responsabilità dei soggetti pubblici coinvolti, migliorando il sistema di gestione delle partiche con i servizi del Suap.

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Aiuti alle imprese dalla Regione: ecco gli angeli anti-burocrazia

Aiuti alle imprese dalla Regione: ecco gli angeli anti-burocrazia

Monza. Servizi per il settore ICT  e procedure ambientali, uniti dal denominatore comune della semplificazione. Sono i temi dei due progetti esecutivi degli “Angeli Anti burocrazia” di Monza e Brianza presentati oggi in Villa Reale, durante il primo appuntamento del ciclo di incontri “Gli Angeli Anti Burocrazia. Un nuovo strumento a sostegno delle imprese”, promosso da Regione Lombardia e Camera di commercio di Monza e Brianza alla prese