Milanino, ecco come si cambia: senso unico in via San Rainaldo

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Concorezzo. La rivoluzione (viabilistica) sta per arrivare. E l'assessore ai Lavori pubblici, Innocente Pomari, non nasconde la soddisfazione: "E' una svolta che nessun in passato era riuscito a compiere". Sui tavoli della Commissione consigliare, infatti, è arrivato il preliminare della società Tau che è stata incaricata di redigere il fatidico piano del Milanino. Un'operazione da circa 170mila euro che ha lo scopo di salvaguardare l'utenza debole (pedoni, ciclisti) del quartiere incardinato su via San Rainaldo e, allo stesso tempo, migliorare l'impatto ambientale del traffico di attraversamento da e per Milano e Monza. L'esito dello studio di tecnici ed esperti verrà ora condiviso in un incontro tra l'assessore e il comitato "Amici del Milanino", poi si proseguirà con l'iter burocratico.
"Il processo è avviato - conferma a concorezzo.org l'assessore Pomari - I soldi sono a bilancio e contiamo di procedere senza intoppi. Si è tenuto conto delle indicazioni di esperti ultra-accreditati e anche delle indicazioni dei residenti: è una svolta storica".

"La particolarità di questo intervento - aggiunge l'assessore all'Urbanistica, Walter Magni - è che di fatto trasformiamo il quartiere del Milanino da semi-periferico a centrale: la nuova viabilità consentirà a tutti di muoversi con più sicurezza e facilità. Non dimentichiamo che il Comune ha acquisto la parte storica dell'area ex Frette, che sarà attraversata da una ciclabile e in futuro ospiterà un Urban center. Abbiamo allargato il centro storico, lo abbiamo impreziosito e messo a tacere le voci di chi diceva che stavano svendendo il patrimonio pubblico".

COSA CAMBIA

Come si vede dalla cartina (si tratta di un preliminare, ma l'impianto generale è di fatto questo) via San Rainaldo diventerà in buona parte a senso unico in uscita da Concorezzo, e questo toglierà smog e traffico di quanti, alla sera soprattutto, utilizzavano la stretta arteria per raggiungere la provinciale 2. In via Monte Grappa verranno realizzati altri accorgimenti urbanistici e viabilistici per tutelare i residenti e scoraggiare il traffico di attraversamento. All'incrocio San Rainaldo-Dante-De Capitani verrà realizzata una rotondina rialzata con predisposizione per un semaforo pedonale a chiamata. Altri interventi, che poi verranno illustrati dettagliatamente una volta approvato definitivamente il piano, sono previsti in via Garibaldi e vie limitrofe.

Commenti   
0 #3 Max 2014-02-01 15:17
Citazione:
Molto bene!!!!!!!
Proprio ora che mi sono trasferita in una zona definita residenziale per evitare il traffico intorno a via ozanam mi ritrovo circondata dal traffico dei pendolari che inevitabilmente passeranno da via Pellico, già ingolfata dal traffico dei residenti.
Staremo a vedere quanto passerà prima di dovere chiamare la polizia municipale per potere parcheggiare di fronte a casa o immettermi nella viabilità ordinaria dato che le vie intorno a via Pellico non sono idonee a smaltire il traffico dei pendolari.
come ti capisco, sabrina!
pensa che per venire in centro da casa mia (abito a Concorezzo zona Malcantone) in auto, mi tocca passare tutte le volte dallo stadio di monza o, in alternativa, rischiare l'incidente per attraversare la provinciale! e tutto questo perché? perché un paio di anni fa qualche "genio" ha deciso di chiudere lo sbocco di via Primo Maggio sulla provinciale per Monza!
Grazie
0 #2 Sabrina corno 2014-02-01 11:40
Molto bene!!!!!!!
Proprio ora che mi sono trasferita in una zona definita residenziale per evitare il traffico intorno a via ozanam mi ritrovo circondata dal traffico dei pendolari che inevitabilmente passeranno da via Pellico, già ingolfata dal traffico dei residenti.
Staremo a vedere quanto passerà prima di dovere chiamare la polizia municipale per potere parcheggiare di fronte a casa o immettermi nella viabilità ordinaria dato che le vie intorno a via Pellico non sono idonee a smaltire il traffico dei pendolari.
0 #1 Max 2014-01-29 18:12
ben venga questa rivoluzione (viabilistica)!
così magari, una volta concretizzata quella del Mlanino e via San Rainaldo, la P.A. potrà cominciare a prendere visione di altre problematiche (ad esempio via Primo Maggio e via La Pira, tanto per citare un paio di esempi...)!
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