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Foto e rullino: perché il concorso di Mandelli è un successo

rullino_concorezzo.jpgConcorezzo. C'è l'ex paracadutista che aveva scattato foto indelebili lanciandosi dall'areo dell'esercito italiano. C'è lo studente che ha ritrovato un rullino del nonno mai sviluppato. C'è il papà che vuol spiegare alla figlia fotografa che esiste anche un altro modo di "scattare", oltre al digitale. C'è il convinto tradizionalista. C'è chi ama mettersi in gioco. C'è chi non vuole rinunciare al fascino dell'attesa di sapere come sarà venuta quella particolare foto. C'è Giacomo ha scelto di partecipare al progetto fotografico con la mitica NIKON F anno di costruzione 1968  affascinato dagli scatti di  Robert Capa. C'era una volta il rullino, insomma. E quello di prima è un piccolo elenco dei tantissimi partecipanti all'iniziativa promossa da Antonio Mandelli, già presidente dei commercianti ma soprattutto cultore dell'arte della fotografia in tutte le sue possibili sfumature.

Il concorso

Fino al 19 giugno si potrà aderire al concorso "Una cartolina per Concorezzo": i partecipanti avranno a disposizione un rullino da 24 per immortalare gli angoli più suggestivi della città. Alcuni di questi saranno utilizzati per promuovere il paese come "Borgo del futuro". Per informazioni, iscrizioni e anche assistenza per rimettere in funzione vecchie macchine fotografiche rivolgersi alla bottega fotografica Photopiù in via Libertà, 151 (https://www.facebook.com/antonio.photopiu)

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