mostra

CF_Joseph Apoux_Sorcières_acquaforte e acquatinta_1888_Collezione Invernizzi.jpg

Il Belvedere della Villa Reale di Monza ospita fino al 26 febbraio 2023 la mostra "Stregherie. Fatti, scandali e verità sulle sovversive della storia"La mostra, curata da  Luca Scarlini e ideata e prodotta daVertigo Syndrome,con il patrocinio delComune di Monza, espone una collezione di stampe antiche unica al mondo, che mette insieme i maggiori incisori ed artisti degli ultimi due secoli con straordinari illustratori anonimi dimenticati, presentando scene di malefici, torture, sabba osceni, crudi episodi di stregoneria ma anche scene luminose di streghe buone, zingare che guariscono bambini dalle malattie e simboli magici nascosti in quadri pastorali.

Cuore della visita è l'ascolto, in una stanza dalla particolare scenografia, di un vero processo per stregoneria tenuto da un tribunale medievale del 1539. Il resto del percorso si articola in dieci stanze fortemente caratterizzate, dalla tradizione mitologica fino alla definizione della figura in epoca moderna.

L’elenco delle opere racchiude un centinaio di incisioni originali antiche, scelte dal curatore Luca Scarlini all’interno della collezione Guglielmo Invernizzi. Sempre dalla collezione provengono alcuni trattati immancabili in un percorso dedicato alla stregoneria, come ilMalleus Maleficiarum,il più consultato manuale sulla caccia alle streghe, nella pregiata edizione del XVI secolo, dove sono indicati caso per caso i supplizi e le pene da fare soffrire a chi era accusato di stregoneria.

A fianco delle opere, la mostra presenta una selezione di manifesti, locandine e fotobuste a tema maligno, provenienti dalla sterminata collezione di cimeli cinematografici di Alessandro Orsucci, ed una serie di oggetti originali, mai visti in Italia, legati al mondo della stregoneria (antichi calderoni, bacchette, feticci, amuleti e talismani) prestati dal leggendario Museo specializzato in Stregoneria di Boscastle, in Cornovaglia.

Inoltre, una sezione di interesse locale è dedicata al raro romanzo storicoLa strega di Monza, scritto da Giuseppe Bertoldi da Vicenza nel 1861, proveniente dalla Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, che racconta le vicende della Matta Tapina, Strega herbaria,che visse nel Bosco Bello, selva poi inglobata nel Parco di Monza.

Nella stanza finale i visitatori possono scrivere il loro scongiuro personale nel grande Libro delle Ombre.

La mostra Stregherie si completa con una sezione separata che racchiude sei illustrazioni originali inedite di Gloria Pizzilli, vincitrice di diversi premi internazionali.

Di grande suggestione l’elemento sonoro, che accompagna il visitatore lungo tutto il tragitto. Voci, sussurri e grida strazianti, evocano antichi rituali e, attraverso le parole della drammaturga Magdalena Barile, danno voce alle streghe stesse, che raccontano le proprie storie, dalla prima vocazione, sino alla piena realizzazione di , grazie all’uso della magia.

Per i visitatori più piccoli c'è a disposizione un piccolo antro della strega dove preparare amuleti e pozioni magiche.

Per tutte le scuole di ogni ordine e grado sono state pensate delle visite guidate alla mostra e dei laboratori didattici da svolgersi nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato.

Durante tutto il periodo espositivo si tiene una ricca offerta di iniziative. Ci sono laboratori chiassosi e colorati per i bambini,lectiones magistrales per gli studiosi, conferenze divulgative per i curiosi, proiezioni di opere cinematografiche e presentazioni di libri egraphic novel a tema streghesco.

La mostra resterà aperta il giovedì e il venerdì dalle ore 10,30 alle 18,30 e il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 20,00.

I costi e altre informazioni sono disponibili sul sito internet www.stregherie.it.

*/ ?>

Dalla Brianza

CF_Joseph Apoux_Sorcières_acquaforte e acquatinta_1888_Collezione Invernizzi.jpg

Alla Villa Reale di Monza è arrivata la mostra sulle streghe

Il Belvedere della Villa Reale di Monza ospita fino al 26 febbraio 2023 la mostra "Stregherie. Fatti, scandali e verità sulle sovversive della storia". La mostra, curata da  Luca Scarlini e ideata e prodotta da Vertigo Syndrome, con il patrocinio del Comune di Monza, espone una collezione di stampe antiche unica al mondo, che mette insieme i maggiori incisori ed artisti degli ultimi due secoli con straordinari illustratori anonimi dimentic

Trame di Luce - Installazione - LAC -  Butterfly Effect - Masamichi Shimada - Copyright Janus van den Eijnden.jpg

Da sabato 18 novembre e fino a domenica 7 gennaio i Giardini della Villa Reale di Monza accolgono Trame di Luce, un percorso nella natura da effettuare la sera trasportati dalle luci delle installazioni studiate e curate dalla direzione artistica di IMG e Be.it. I giardini della Reggia sono stati trasformati temporaneamente in un luogo fantastico, con scenari da fiaba, boschi incantati, curiose creature, grotte magiche, tunnel di luci, galassie colorate e fronde dalle infinite sfumature.

La produzione di Trame di Luce è stata coadiuvata dall’esperienza di grandi professionisti e artisti nazionali ed internazionali. Primo fra tutti è LAC-Light Art Collection, gruppo olandese noto per possedere la più grande collezione di opere di Light Art al mondo. Ad Unità C1 è stata affidata la produzione delle installazioni multimediali. Il gruppo creativo è specializzato nello sviluppo di progetti in cui reale e virtuale si integrano e dove l’ambiente visuale interagisce con il mondo circostante. Le installazioni con effetti speciali sono a cura di Simone Puzzolo, fondatore di SP Progetti Speciali. Artista poliedrico ed eclettico, collabora stabilmente col grande schermo e grandi firme. È un grande esperto di animatronica, tecnologia che utilizza componenti elettronici e robotici per dare vita e autonomia di movimento a soggetti artificiali per il cinema e l’arte. La sua Grotta delle Lanterne apre il percorso di Monza, immergendo il visitatore in un’ambientazione onirica e fiabesca che lo accompagnerà lungo tutto il percorso, attraverso Nebulosa, dove il confine fra cielo e terra diventa impercettibile fino a Underwaterworld, facendolo immergere nel mondo di Nettuno.

La musica proietta l’immaginazione ed esalta l’emozione. Così la direzione artistica ha deciso di affidare la composizione della colonna sonora del percorso ad un artista del calibro di Alberto Bof. Pianista compositore di fama internazionale, in particolare nel settore cinema hollywoodiano, è l’arrangiatore e pianista di “Shallow”, tra i brani colonna sonora di “A star is born” con Lady Gaga, brano che ha vinto l’Oscar come miglior canzone e artista che ha raggiunto i 100 milioni di download con il pezzo Black eyes della pellicola cinematografica scritto con Bradley Cooper. Bof ha composto i brani per ogni opera completando l’esperienza immersiva.

A Trame di Luce le opere e le installazioni non sono le uniche fonti di luce ad accendere di bellezza i giardini. I percorsi, infatti, sono impreziositi da un’illuminazione prospettica, che crea magia e profondità alle vedute, oltre che da una scia luminosa continua che guida i visitatori tra un’installazione e l’altra. Disseminate lungo l’itinerario, imperdibili “photo opportunity”, per scattarsi foto-ricordo all’interno del percorso emozionale.

Terminata la visita, la sfiziosa area Luci di Gusto attende il visitatore che vuole godersi un momento di relax e convivialità. A tutti i visitatori maggiorenni viene offerto il cocktail St-Germain Hugo.

L’accesso all’evento avviene esclusivamente con biglietto d’ingresso digitalizzato tramite i siti www.tramediluce.it e www.ticketone.it. Il costo del biglietto è di 19 euro, ma ci sono offerte per coppie, famiglie e gruppi e un’opzione per l’entrata “open”, che consente di decidere all’ultimo momento quando si desidera visitare la mostra. Sono inoltre previste riduzioni e agevolazioni per diverse categorie oltre a convenzioni aziendali.


Trame di Luce sarà chiuso il 18, il 24, il 25 e il 31 dicembre. Gli orari di visita sono dalle ore 17.30 alle ore 23. L’entrata e l’uscita sono su Viale Brianza, dal cancello situato tra il Serrone e il parcheggio.

*/ ?>

Dalla Brianza

Trame di Luce - Installazione - LAC -  Butterfly Effect - Masamichi Shimada - Copyright Janus van den Eijnden.jpg

Con Trame di Luce i Giardini della Villa Reale sono da fiaba

Da sabato 18 novembre e fino a domenica 7 gennaio i Giardini della Villa Reale di Monza accolgono Trame di Luce, un percorso nella natura da effettuare la sera trasportati dalle luci delle installazioni studiate e curate dalla direzione artistica di IMG e Be.it. I giardini della Reggia sono stati trasformati temporaneamente in un luogo fantastico, con scenari da fiaba, boschi incantati, curiose creature, grotte magiche, tunnel di luci, galassie

donne_pittrici_concorezzo.jpgConcorezzo. Tele emozionanti, vere, espressive. Stili diversi, messaggi differenti, ma dietro una stessa matrice: la mano di una donna. "Donne che dipingono" è la manifestazione che vuole far conoscere le opere d'arte che escono dalla creatività femminile concorezzese. Quest'anno la kermesse è alla seconda edizione.

Ad organizzarla è l’Associazione Start-up Cultura, presieduta da Ignazio Ippolito, col patrocinio del Comue di Concorezzo. La mostra resterà aperta in Villa Zoja il 14 e 15 maggio 2022 dalle ore 9:00 alle 19:30 con ingresso libero, e l’inaugurazione avverrà il 14 maggio ore 10:30 alla presenza delle autorità. Esporranno 12 donne residenti a Concorezzo. Si tratta delle seconda edizione di una manifestazione a cadenza annuale iniziata nel 2019 e poi interrotta a causa dell’emergenza Covid.

Ad esporre saranno: Ester Colombo, Carmen Duca, Angela Latiri, Nadia Giampietri, Marisa Mari, Mara Pignaffo, Nicoletta Pinna, Anna Maria Pizzagalli, Ornella Roccati, Enza Torrisi, Milena Verderio, Ester Verri

*/ ?>

Cultura

donne_pittrici_concorezzo.jpg

Donne che dipingono, seconda edizione a Concorezzo

Concorezzo. Tele emozionanti, vere, espressive. Stili diversi, messaggi differenti, ma dietro una stessa matrice: la mano di una donna. "Donne che dipingono" è la manifestazione che vuole far conoscere le opere d'arte che escono dalla creatività femminile concorezzese. Quest'anno la kermesse è alla seconda edizione. Ad organizzarla è l’Associazione Start-up Cultura, presieduta da Ignazio Ippolito, col patrocinio del Comue di Concorezzo. La

1. Season Greetings.jpg

L’Orangerie della Villa Reale di Monza ospita da ieri, e fino al prossimo 5 novembre, la mostra “Banksy. Painting Walls”, un grande evento espositivo dedicato al nome più celebre della street art internazionale contemporanea.

Prodotta da Metamorfosi Eventi, in partnership con SM.Art e WeAreBeside, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, la mostra, curata da Sabina de Gregori, presenta in Italia per la prima volta tre muri originali dell’artista britannico, tutti provenienti da collezioni private, dipinti da Banksy nel 2009, nel 2010 e nel 2018, realizzati a Londra, nel Devon e nel Galles.

Protagonisti di questi tre lavori sono tre adolescenti, rappresentanti di una nuova generazione che sembra essere da sempre la più sensibile alle tematiche intorno alle quali si muovono gli interessi dell’artista inglese, come la situazione climatica, le disuguaglianze sociali, i migranti, le guerre e i diritti dei popoli.

L'opera Season’s Greetings, apparsa su un muro a Port Talbot, in Galles, nel dicembre 2018, è stata scelta come immagine della mostra. Banksy ha dipinto un ragazzino con le braccia spalancate e la lingua tesa fuori dalla bocca per assaporare i fiocchi di neve che cadono dal cielo. Fiocchi che, però, si scoprono essere cenere che si leva da un bidone della spazzatura in fiamme. Port Talbot è stata definita dall’OMS la città più inquinata del Regno Unito. Gli altri due lavori su muri mai esposti prima in Italia sono Heart Boy e Robot/Computer Boy. Nella mostra sono presenti altri pezzi unici ad arricchire il percorso espositivo che conta più di settanta opere originali. Gli spettatori possono addentrarsi nell’immaginario artistico di un autore che ormai da oltre un ventennio attraversa la scena culturale mondiale e che anche negli attuali scenari di guerra è intervenuto con i suoi messaggi artistici, mostrando ancora una volta la sua capacità di stare in mezzo al presente.

La mostra osserva i seguenti orari: fino al 10 settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 14 alle 20, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20 (è chiusa i lunedì e i martedì non festivi); dall'11 settembre, dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 20 (è chiusa i lunedì e i martedì). La biglietteria chiude sempre un'ora prima.

Per ulteriori informazioni è online il sito internet www.banksymonza.it.

 

 

 

 

 

*/ ?>

Dalla Brianza

1. Season Greetings.jpg

I muri (e altre opere) di Banksy in mostra a Monza

L’Orangerie della Villa Reale di Monza ospita da ieri, e fino al prossimo 5 novembre, la mostra “Banksy. Painting Walls”, un grande evento espositivo dedicato al nome più celebre della street art internazionale contemporanea. Prodotta da Metamorfosi Eventi, in partnership con SM.Art e WeAreBeside, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, la mostra, curata da Sabina de Gregori, presenta in Italia per la prima volt

Reggia-Contemporanea-Villa-Reale-di-Monza-2023-copyright-Massimo-Listri_57-1920x1440 (1).jpg

È stato inaugurato mercoledì 7 dicembre il percorso espositivo permanente nelle sale della Villa Reale di Monza denominato Reggia Contemporanea.


Il progetto di riallestimento del Secondo Piano Nobile e di parte del Primo Piano Nobile del capolavoro architettonico di Giuseppe Piermarini è stato realizzato con l’installazione di oltre 100 opere dei maggiori artisti e designer italiani del periodo repubblicano, accanto ad arredi e dipinti d’epoca sabauda e asburgica.


Reggia Contemporanea nasce da quanto realizzato dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica con Quirinale Contemporaneo: un progetto in continua evoluzione, fortemente voluto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ideato e realizzato ad opera del Segretario Generale Ugo Zampetti, curato dall’architetto Renata Cristina Mazzantini, che ha portato nei palazzi presidenziali opere di arte contemporanea e di design.


Il progetto monzese vede la luce grazie all’impulso del Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Paolo Pilotto, e all’impegno del Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Giuseppe Distefano, sintesi di un percorso durante il quale ha operato per consolidare il prestigio della Villa Reale, accrescendone il fascino e l’attrattiva, in virtù di un programma culturale di grande valore.


L’itinerario all’interno della Reggia, disegnato spesso in accordo con gli artisti e con le fondazioni o gli archivi che li rappresentano, propone opere d’arte e di design astratta e figurativa, cinetica e concettuale, di maestri della creatività moderna e contemporanea, in dialogo con il gusto neoclassico di matrice asburgica e di quello floreale di gusto sabaudo.


All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco Pilotto, il Presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, l’Assessora ai Servizi Civici e Generali del Comune di Milano, Gaia Romani, il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, il Sottosegretario di Stato del Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’Assessora al Marketing Territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali.


Reggia Contemporanea è visitabile il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle ore 10 alle 16 e il sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 18.30. Il biglietto costa 10 euro (il ridotto 8 euro).

 

FOTO COPYRIGHT MASSIMO LISTRI

*/ ?>

Dalla Brianza

Reggia-Contemporanea-Villa-Reale-di-Monza-2023-copyright-Massimo-Listri_57-1920x1440 (1).jpg

Inaugurata a Monza la mostra permanente Reggia Contemporanea

È stato inaugurato mercoledì 7 dicembre il percorso espositivo permanente nelle sale della Villa Reale di Monza denominato Reggia Contemporanea. Il progetto di riallestimento del Secondo Piano Nobile e di parte del Primo Piano Nobile del capolavoro architettonico di Giuseppe Piermarini è stato realizzato con l’installazione di oltre 100 opere dei maggiori artisti e designer italiani del periodo repubblicano, accanto ad arredi e dipinti d

800-LOMBARDO.-Ribellione-e-conformismo-da-Hayez-a-Previati.-Monza-2024-install-view-6-1427x1920.jpeg

All’Orangerie della Reggia di Monza e ai Musei Civici di Monza è allestita fino al prossimo 28 luglio la mostra "800 Lombardo. Ribellione e conformismo, da Hayez a Previati", curata da Simona Bartolena, prodotta e realizzata da ViDi cultural, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza, che propone un viaggio nella pittura e, più in generale, nella cultura della Lombardia del XIX secolo, attraverso un centinaio di opere dei principali protagonisti dell'epoca: da Hayez al Piccio, da Faruffini a Cremona, da Rosso a Previati e Segantini.

Il percorso espositivo, organizzato per aree tematiche, analizza, grazie appunto alla straordinaria competenza di Bartolena, sia i movimenti e le tendenze iconografiche, sia la biografia e la personalità dei singoli artisti, offrendo al visitatore l’opportunità di scoprire un universo dinamico e sorprendente, artisticamente e intellettualmente molto raffinato e sperimentale, e di indagare la società del tempo seguendo un filo narrativo che si propone di far luce su un tema non sempre così noto, come la scena artistica lombarda dell’Ottocento.

La mostra, pur tenendo come fulcro l’ambiente milanese, in particolare il magistero dell’Accademia di Brera, indaga anche la situazione delle altre province lombarde. Nella Sala Espositiva dei Musei Civici di Monza è stata allestita una sezione dedicata alla scena artistica di Monza, città natale di pittori straordinari quali Pompeo Mariani, Mosè Bianchi, Eugenio Spreafico ed Emilio Borsa.

La rassegna si apre con la stagione romantica in cui primeggia la figura di Francesco Hayez, maestro e modello di intere generazioni di artisti. La sua lunga presenza nel ruolo di direttore a Brera ha lasciato un segno profondo sull’indirizzo culturale milanese. Insieme ad Hayez sono esposte le opere di alcuni pittori che da lui presero insegnamento per il proprio percorso e quelle di maestri a lui contemporanei, quali Giacomo Trecourt, Massimo d’Azeglio e Giuseppe Molteni.

La sezione successiva è dedicata ai “vedutisti” e ai “prospettici” della prima metà del secolo, quali Giovanni Migliara, Angelo Inganni e Luigi Bisi, che con i loro scorci cittadini e le scene di vita quotidiana offrono uno sguardo prezioso anche sull’urbanistica e sulla società del tempo.

Il percorso passa poi al periodo delle guerre di Indipendenza, con dipinti incentrati alle tematiche risorgimentali, tra cui spiccano autori quali Gerolamo e Domenico Induno, noti anche per le loro scene di genere, che narrano la vita delle classi meno abbienti e per quelle, eleganti e frivole, che raccontano immaginari incontri galanti ambientati nei loro salotti borghesi.

La personalità, visionaria e unica, di Giovanni Carnovali detto il Piccio introduce al sensibile cambio di rotta della seconda metà del secolo. Artista fuori dal proprio tempo, straordinario anticipatore di soluzioni linguistiche illuminanti per le generazioni successive, il Piccio è stato fondamentale per autori quali Federico Faruffini e, soprattutto, Tranquillo Cremona. Il primo, uomo tormentato e irrisolto, aprirà le porte a moderne interpretazioni della pittura storicista e letteraria; il secondo, con Daniele Ranzoni e Giuseppe Grandi, fonderà la Scapigliatura, movimento che si espresse tanto in letteratura quanto nelle arti visive, e cercherà risposte ai propri dubbi esistenziali e alla propria vocazione ribelle in atteggiamenti ostentatamente "bohémien" e con un linguaggio artistico sperimentale e moderno, sul quale affonderà le proprie radici molta della pittura dei decenni successivi.

La mostra propone anche una serie di focus su alcuni artisti forse non così noti, ma che hanno profondamente segnato gli sviluppi della pittura dell’epoca, come i citati Piccio e Faruffini, ma anche come Luigi Conconi.

Nella seconda metà dell’Ottocento anche il genere del paesaggio raccolse grande fortuna. Molte sono le tele che ritraggono le campagne brianzole, le vette alpine e le suggestive acque dei laghi, dipinte da artisti quali Eugenio Gignous, Silvio Poma e Filippo Carcano.

L'esposizione si ferma alle soglie della nascita del Divisionismo, con alcune opere giovanili di Previati e Segantini, quando la loro poetica era ancora vicinissima alla Scapigliatura, seppur già sensibile alle atmosfere del Simbolismo.

La mostra è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20 (la biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di chiusura).

La sezione ai Musei Civici è invece aperta negli orari del museo: fino al 31 maggio il mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 15 alle 18 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; dall'1 giugno il mercoledì dalle 15 alle 18; il giovedì dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 23 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti internet www.vidicultural.com, www.reggiadimonza.it e www.museicivicimonza.it. Si possono contattare gli organizzatori via e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

*/ ?>

Dalla Brianza

800-LOMBARDO.-Ribellione-e-conformismo-da-Hayez-a-Previati.-Monza-2024-install-view-6-1427x1920.jpeg

L'800 Lombardo in mostra a Monza

All’Orangerie della Reggia di Monza e ai Musei Civici di Monza è allestita fino al prossimo 28 luglio la mostra "800 Lombardo. Ribellione e conformismo, da Hayez a Previati", curata da Simona Bartolena, prodotta e realizzata da ViDi cultural, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza, che propone un viaggio nella pittura e, più in generale, nella cultura della Lombardia del XIX secolo, attr

liddi2.jpgConcorezzo. "Still life", ovvero contaminazione tra foto e pittura. Il prossimo 30 maggio la Sala di rappresentanza avrà l'onore di ospitare la prestigiosa mostra fotografica di Pino Liddi. L'esposizione, che resterà in città fino al 7 giugno, avrà il proprio taglio del nastro sabato prossimo alle 17. Poi i cittadini avranno possibilità di visitarla tutti i giorni 10.00–12.30; 16.00–19.00 (chiusa lunedì 1 giugno). Ingresso libero.

Giuseppe Liddi, classe 1951 e brianzolo di adozione, ha dedicato molti anni della sua vita alla pittura. Dopo aver riposto pennelli e colori a olio acquista una fotocamera digitale e con essa incomincia a “dipingere” veri e propri quadri in stile caravaggesco.

La rivista ARTE, la più autorevole e diffusa pubblicazione italiana che si occupa di arte, nel 2013 ha bandito un concorso per scegliere le migliori opere di pittura, scultura, fotografia e grafica. Lidi ha partecipato al concorso con alcune fotografie e si è visto selezionare, dapprima nel gruppo dei dieci finalisti tra centinaia e centinaia di partecipanti  e successivamente la giuria gli ha assegnato il primo premio (dettagli).

liddi.jpg

 

*/ ?>

Eventi

liddi2.jpg

La foto si fa pittura, in mostra le opere di Pino Liddi

Concorezzo. "Still life", ovvero contaminazione tra foto e pittura. Il prossimo 30 maggio la Sala di rappresentanza avrà l'onore di ospitare la prestigiosa mostra fotografica di Pino Liddi. L'esposizione, che resterà in città fino al 7 giugno, avrà il proprio taglio del nastro sabato prossimo alle 17. Poi i cittadini avranno possibilità di visitarla tutti i giorni 10.00–12.30; 16.00–19.00 (chiusa lunedì 1 giugno). Ingresso libero. Giu

riccardo_borgonovo.jpg

 

Concorezzo. Grazie alla loro passione, hanno ispirato il sindaco Riccardo Borgonovo. E' stato  un tale successo l'esposizione promossa grazie a "Start.up cultura" che ha visto l'esposizione di una dozzine di artieste locali, che il primo cittadino  si è lasciato andare confessando uno dei suoi sogni per il futuro della città. " Mi piacerebbe che in futuro si potesse creare una vera e propria “casa della cultura” - ha spiegato - in grado di ospitare perennemente iniziative come questa. La cultura  - ha aggiunto - è fondamentale per la crescita di una comunità". Un proposito che era già stato esternato in passato quando si era discusso del possibile utilizzo dell'area storica della ex Frette che resterà di proprietà della comunità. Le prime a proporre le proprie opere nei giorni scorsi sono state Maria Grazia Brioschi, Ester Colombo, Laura Dossi, Carmen Duca, Angela Latiri, Lina Lazzaron, Marisa Mari, Nicoletta Pinna, Anna Maria Pizzagalli, Enza Torrisi, Milena Verderio e Ester Verri che hanno visto più di 200 visitatori. Ma secondo il sindaco ci sarà occasione per molte altre e naturalmente per un "bis" delle prime proponenti. 

*/ ?>

Cultura

riccardo_borgonovo.jpg

Le pittrici fanno sognare il sindaco

  Concorezzo. Grazie alla loro passione, hanno ispirato il sindaco Riccardo Borgonovo. E' stato  un tale successo l'esposizione promossa grazie a "Start.up cultura" che ha visto l'esposizione di una dozzine di artieste locali, che il primo cittadino  si è lasciato andare confessando uno dei suoi sogni per il futuro della città. " Mi piacerebbe che in futuro si potesse creare una vera e propria “casa della cultura” - ha spiegato - in

IMG_2747.JPG

Concorezzo. Volto noto a tutti sia a Concorezzo che a Vimercate (dove si era trasferito per un periodo), poliedrico artista e grandissima presenza per i suoi concittadini, ma soprattutto un grande donatore di emozioni. Lui è ovviamente Simone Visentin, da molti chiamato semplicemente Vise, e tornerà a donare una parte di sé con una mostra dei suoi quadri resa possibile anche grazie all'ospitalità di Fumagalli Mobili a Vimercate in via Cavour. "La mostra di Vimercate sarà la prima tappa del 2019 - ha spiegato l'ex presidente di Pro loco Concorezzo nonché cratore del gruppo Facebook Sei Concorezzo se.... (uno dei primi in Brianza), Dj e fotografo - Sono stato invitato da Giovanni (Giovanni Fumagalli, titolare con la famiglia dello showroom di via Cavour - e molto volentieri ho accettato anche perché la Sagra è un evento dove ho già partecipato ed è un evento importante e molto sentito da tutto il territorio Vimercatese. Dopo anni di inattività artistica il nuovo anno vorrei che che possa essere un anno di ripartenza. Vorrei partecipare a più manifestazioni ed eventi artistici anche importanti per far conoscere la mia arte al di fuori dei Social. 

IMG_2746.JPG    In questi anni di inattività la fiamma che avevo dentro è rimasta sempre accesa, ora mi piacerebbe che scaturisse in un falò... anche per questo mi sembra che Sant’Antonio possa essere l’occasione giusta".

    La mostra Istinto meditato, aprirà infatti i battenti in coincidenza con la manifestazione vimercatese come si diceva in via Cavour al civico 89 il 12 e 13 gennaio. Le visite sono gratuite. Per ulteriori informazioni, "Il Vise", ha anche una pagina Facebook dedicata alla propria arte pittorica che si chiama appunto Arte di Simone Visentin. 

 
 
 
 
 
 

*/ ?>

Eventi

IMG_2747.JPG

Visentin dona di nuovo emozioni: la mostra

Concorezzo. Volto noto a tutti sia a Concorezzo che a Vimercate (dove si era trasferito per un periodo), poliedrico artista e grandissima presenza per i suoi concittadini, ma soprattutto un grande donatore di emozioni. Lui è ovviamente Simone Visentin, da molti chiamato semplicemente Vise, e tornerà a donare una parte di sé con una mostra dei suoi quadri resa possibile anche grazie all'ospitalità di Fumagalli Mobili a Vimercate in via Cavou