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Concorezzo. La Ultrabalaton è una corsa che incute timore già nel nome. 221 chilometri di corsa in Ungheria attorno alla suggestiva cornice del lago Balaton. Quest'anno questa estenuante ultramaratona avrà tra i protagonisti anche Michele Zocco "Zock", 37 anni, che è già riuscito a portare a termine la Milano-Sanremo, i 285 chilometri che hanno fatto la storia del ciclismo. Lui, ovviamente, li ha corsi a piedi. Ora per prepararsi alla Ultrabalaton ha deciso di chiamare a raccolta tutti i concorezzesi: domenica 23 febbraio, dalle 9 alle 15, sei ore di allenamento senza sosta lungo un percorso di 1,5 km. L'evento è sponsorizzato da Carrozzeria Briantea e Bar Samoa e proprio da questo locale prenderà il via l'allenamento. Ognuno potrà percorrere il circuito a proprio piacimento. Sicuramente saranno presenti per alcuni giri il sindaco Mauro Capitanio e il consigliere delegato allo Sport, Gabriele Cavenaghi. Potrebbe partecipare anche il deputato concorezzese Massimiliano Capitanio. Sono oltre una cinquantina gli atleti e gli amatori che hanno già aderito all'iniziativa che, alla fine, potrebbe chiamare a raccolta oltre un centinaio di persone.

Informazioni nel volantino qui sotto

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Concorezzo corre con Zock verso la UltraBalaton

Concorezzo corre con Zock verso la UltraBalaton

Concorezzo. La Ultrabalaton è una corsa che incute timore già nel nome. 221 chilometri di corsa in Ungheria attorno alla suggestiva cornice del lago Balaton. Quest'anno questa estenuante ultramaratona avrà tra i protagonisti anche Michele Zocco "Zock", 37 anni, che è già riuscito a portare a termine la Milano-Sanremo, i 285 chilometri che hanno fatto la storia del ciclismo. Lui, ovviamente, li ha corsi a piedi. Ora per prepararsi alla Ultrab

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Lui è uno che ce l'ha fatta. Passione, allenamento, tenacia, e anche un pizzico di follia. Voleva superare il limite e Michele Zocco, 1,68 metri di altezza per 62,6 chilogrammi di peso, 40 anni festeggiati lo scorso 12 marzo, ci è riuscito. 

Superare il limite si è tradotto nel partecipare alle più impressionanti ultramaratone, correndo per centinaia di chilometri e superando migliaia di metri di dislivello. Pensi alla corsa e uno dei nomi che ti vengono in mente è il suo, lui che orgogliosamente ha portato in giro per il mondo i colori del gonfalone di Concorezzo, città che lo ha adottato e che lui vive con semplicità e orgoglio.

"Più che la prima gara ricordo la prima vera sfida (allora lo era) che io reputavo come una gara - racconta Michele a Concorezzo.org - Si trattava di una tapasciata a Pessano con Bornago a maggio 2015 e in quell’occasione affrontai per la prima volta un percorso da 15km. Mi sembrava un’impresa e riuscirci fu fantastico. Ci presi gusto e da allora è una continua sfida con me stesso per spostare l’asticella sempre più in alto".

Da quel 2015 i traguardi sono stati sempre più ambiziosi e onirici: non conta la distanza percorsa, conta l'esperienza. Come quella volta che aveva organizzato un allenamento in città e da lì a poche ore, era il 2020, sarebbe scoppiata la pandemia. La manifestazione venne ridimensionata, ma qualche ostinato si mise a correre per le vie della città, anche per dare un segnale di speranza e resitenza.

"Non proprio tutte le gare sono da ricordare, ma moltissime ti lasciano qualcosa di davvero speciale dentro - si immerge nel libro dei ricordi - Le tre esperienze (che chiamerei più lotte di sopravvivenza) che sicuramente mi hanno lasciato i ricordi più belli sono: 1) UMS 2019 Milano-Sanremo un viaggio di oltre 56 ore ben oltre il tempo limite ma che ho voluto portare a termine nonostante tutto (vesciche, un piede più simile ad uno zampone, cistite ecc.) 2) UMS 2021 Milano-Sanremo la rivincita con me stesso perché nonostante fossi arrivato nel 2019 avevo il cruccio di non aver finito nel tempo massimo a disposizione. Mi sono tolto questo sassolino ed è stato nuovamente un viaggio unico e splendido pieno di insidie, di gioie e di dolori. Ma con una soddisfazione finale impagabile. 3) Ultr’Ardeche 2022: la gara più impegnativa che abbia mai fatto. Oltre ogni aspettativa. Dislivello oltre i 4500 mt. Caldo estenuante e cancelli strettissimi. Una continua corsa contro il tempo. Una gara che non ti lascia un attimo di tranquillità e che non ti da modo di riposarti mai. Per terminarla andava fatto un salto di qualità che con tanta tanta determinazione è arrivato. Per tutte e tre queste esperienze ci sono aneddoti e situazioni che vanno all’estremo dell’animo umano. Sono stato davvero fortunatissimo ad avere sempre con me degli Amici con la A maiuscola che mi hanno accompagnato e che si sono sacrificati per giorni per farmi raggiungere i miei sogni. Infatti ci tengo sempre molto a definire questi traguardi come una vittoria di tutta la squadra". 

E dopo tanti risultati, come si fa ancora ad avere voglia di misurarsi e superarsi? "Ciò che mi spinge a partecipare ad imprese del genere è sicuramente lo spirito di sfida con me stesso nel cercare di conquistare ciò che in teoria è quasi impossibile; quasi, appunto. Sono poi appassionato di storia dell’antica Grecia dalla quinta elementare e intraprendendo questo sport ho scoperto l’esistenza di Spartathlon l’ultra maratona per eccellenza che parte da Atene e arriva a Sparta ai piedi della statua di re Leonida. Questa gara è il mio obbiettivo principale e per arrivarci devo prima affrontare altre sfide e spero tanto di riuscire un giorno a coronare il mio sogno".

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L'ALLENAMENTO CON ZOCK

Il prossimo 23 luglio sarà possibile correre e allenarsi con Michele Zocco, detto Zock, attraverso un percorso ricavato nella splendida cornice della Camilla. Al termine possibilità di pranzare in Agriturismo (info in locandina)

A grande richiesta torna infatti “La Camilla Running” 2 edizione! Sabato 23 Luglio si terrà un allenamento collettivo su circuito da circa 1km, da percorrere per una massimo di 6 ore. La partenza è libera dalle ore 7:00 alle ore 13:00 e si avrà la possibilità di compiere il numero di giri desiderato, anche uno solo. L’importante è partecipare e usare questa occasione per passare insieme una giornata di sport! La location è più che prestigiosa, infatti il circuito si sviluppa totalmente all’interno della struttura dell’agriturismo “La Camilla”, in mezzo al verde e alla natura. L’allenamento sarà in autosufficienza, in ogni caso lungo il percorso è presente una fontanella per dissetarsi. Parcheggio all’interno. Info e prenotazioni anche attraverso la pagina facebook di Michele: https://www.facebook.com/zockn.roll.1

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Correre una ultramaratona? I segreti di Zocco

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Concorezzo. Lui è uno che ce l'ha fatta. Passione, allenamento, tenacia, e anche un pizzico di follia. Voleva superare il limite e Michele Zocco, 1,68 metri di altezza per 62,6 chilogrammi di peso, 40 anni festeggiati lo scorso 12 marzo, ci è riuscito.  Superare il limite si è tradotto nel partecipare alle più impressionanti ultramaratone, correndo per centinaia di chilometri e superando migliaia di metri di dislivello. Pensi alla corsa

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. 161 chilometri, per l'esattezza 161 e 742 metri. E' la nuova impresa dell'ultramaratoneta concorezzese Michele Zocco che, al Running Festiva di Cinisello Balsamo, ha stabilito anche il proprio record personale.

Questo il suo racconto dell'impresa.

"24 ore di Cinisello Balsamo, km totali percorsi 161,742! (PB). Sapete, ci si allena, si pensa, si sogna, si torna con i piedi per terra e poi arriva il momento della vera prova. Questo traguardo l’ho pensato e lo volevo davvero raggiungere a tutti i costi ma nei giorni passati tutti i dubbi sono venuti a galla, la caviglia dolorante, gli allenamenti ripresi davvero con troppo ritardo con un carico di un mese a dir tanto, insomma non si prospettava per nulla una buona gara. Parto determinato ma con questa spada di Damocle sulla testa, passano i km e tutto va alla grande, ad un certo punto sento l’anca destra un po’ affaticata per via delle troppe curve su quel lato ma continuo imperterrito con il mio passo lento ma costante. Sono in uno strano stato di grazia, corro e non sento alcuna fatica, piove e quasi non me ne accorgo se non guardando il contrasto con gli alberi, tutto sembra perfetto ma poi al 60 km subentra l’incubo cistite. Praticamente ogni 500 metri scatta lo stimolo di far pipì però mi sforzo mentalmente di resistere almeno 2 o 3 km per non perdere troppo tempo e mandare all’aria tutto. Il resto della gara rimane impostato su quanti giri fare prima di poter andare in bagno. Da una parte una seccatura e una perdita di tempo enorme dall’altra mi ha portato però a concentrarmi così tanto nel gestire questo fastidio che tutto il resto è scomparso, fatica e dolori muscolari compresi. Il risultato, nonostante parecchia sofferenza, è l’aver superato i fatidici 160km portando a casa così un record personale di 161,742 rispetto ai 137 di due anni fa . 

Un ringraziamento speciale va al mio grandissimo Amico Pier per il supporto inestimabile e l’amicizia dimostratami pre e post gara. Un grazie infinito va a tutta l’organizzazione e agli amici che hanno realizzato questo fantastico evento dando il massimo del loro supporto. Grazie a tutti gli amici che hanno dedicato un po’ del loro tempo per fare il tifo e per supportarci 

Ovviamente un grazie enorme va a Simone per seguirmi come allenatore ma soprattutto come amico inestimabile. 

Ciliegina sulla torta: ho conquistato finalmente le coccarda (consegnatami direttamente dal mitico Pres Paolo Gino) del club supermathon arrivando finalmente alla mia 50sima Ultra/maratona. 

Dovrei e vorrei ringraziarvi uno per uno ma ho ancora i postumi di questo weekend pesantissimo e mi manca la lucidità per nominarvi tutti. 

Sono stati dei giorni speciali e i traguardi raggiunti mi lasciano davvero molto, molto soddisfatto. 

Infine ringrazio mia moglie Daniela che mi ha dato un supporto incredibile e ha tappezzato a sorpresa la borsa frigo di messaggi di carica e affetto che mi hanno dato una forza pazzesca! 

Insomma un weekend strabiliante pieno di soddisfazioni a suon di Rock come solo il mitico Giacomo Lopopolo poteva fare!

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Ultramaratona, nuovo record per Zocco: 161 km in 24 ore

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Concorezzo. 161 chilometri, per l'esattezza 161 e 742 metri. E' la nuova impresa dell'ultramaratoneta concorezzese Michele Zocco che, al Running Festiva di Cinisello Balsamo, ha stabilito anche il proprio record personale.Questo il suo racconto dell'impresa. "24 ore di Cinisello Balsamo, km totali percorsi 161,742! (PB). Sapete, ci si allena, si pensa, si sogna, si torna con i piedi per terra e poi arriva il momento della vera prova. Questo