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Massimiliano Capitanio

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Saranno due i concorezzesi in corsa per un posto in Parlamento. Se il sindaco Riccardo Borgonovo è schierato da Forza Italia (leggi qui), la Lega ha candidato il giornalista Massimiliano Capitanio, fondatore del nostro giornale, alla Camera dei Deputati. 

Massimiliano Capitanio, 43 anni, sposato, padre di due figli. Laureato in Lettere moderne con 110 e lode alla Cattolica di Milano, corso di perfezionamento alla SDA Bocconi in management delle pubbliche amministrazioni, è giornalista professionista ed è attualmente vicedirettore della Struttura Stampa del Consiglio regionale della Lombardia. Cresciuto a Concorezzo, vive a Correzzana dove è capogruppo di maggioranza con delega all’innovazione e informazione. Ha lavorato anche a Rai Due per il talk show L’ultima parola. Donatore Avis, è stato per 11 anni volontario del 118 nell’Avps di Vimercate. Passioni: scrittura (ha collaborato con la scuola Holden di Alessandro Baricco), enogastronomia e running. Curiosità: ultima arrivata in casa è Sally, una femmina labrador di 5 mesi.

Nel 2003 ha fondato Concorezzo.org, primo giornale on-line di Concorezzo e della Brianza Est. E' stato responsabile di redazione del Giornale di Vimercate e del Giornale di Monza.

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Politica

Elezioni Politiche, Massimiliano Capitanio in corsa per la Camera

Elezioni Politiche, Massimiliano Capitanio in corsa per la Camera

Concorezzo. Saranno due i concorezzesi in corsa per un posto in Parlamento. Se il sindaco Riccardo Borgonovo è schierato da Forza Italia (leggi qui), la Lega ha candidato il giornalista Massimiliano Capitanio, fondatore del nostro giornale, alla Camera dei Deputati.  Massimiliano Capitanio, 43 anni, sposato, padre di due figli. Laureato in Lettere moderne con 110 e lode alla Cattolica di Milano, corso di perfezionamento alla SDA Bocc

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Non sono bastate le sedie della sala di rappresentanza del Comune per ospitare tutte le persone che, lunedì sera, hanno preso parte all'evento commemorativo in occasione del Giorno del Ricordo. Tanta voglia di sapere, tanta voglia di non dimenticare le decine di migliaia di italiani trucidati e gettati nelle foibe dai partigiani comunisti di Tito. Tanta voglia di ascoltare le testimonianze dirette delle centinaia di migliaia di esuli che, a guerra finita, dovettero lasciare affetti e case per non subire le violenze delle milizie jugoslave. Tra questi esuli anche l'85enne concorezzese Ezio Barnabà, fuggito a 17 anni dalla sua Verteneglio, che oggi non è più Italia ma una cittadina croata chiamata Brtonigla. Barnabà ha raccolto l'invito delle associazioni Agp Cuncuress, Atena e Lombardia comunica che hanno commemorato il Giorno del ricordo con il patrocinio del Comune. Tra i relatori il deputato Massimiliano Capitanio e il consigliere Fabio Ghezzi, rappresentante di Atena. Nel corso della serata sono stati proiettati due filmati storici con le drammatiche immagini delle foibe e del conseguente esodo istriano-giuliano-dalmata e con alcune testimonianze dirette.

Nel suo discorso introduttivo, il deputato Capitanio ha fatto un lungo riferimento al discorso del presidente Mattarella che non ha esitato a parlare di pulizia etnica e a condannare fermamente il furore delle ideologie, da quella nazifascista a quella comunista, coraggiosamente e giustamente messe sullo stesso piano.

Ecco il discorso dell'onorevole Capitanio

oggi, 10 febbraio, ricorre il giorno del ricordo

In quel giorno, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.

La legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».

Questa sera fermiamo la frenesia e la superficialità del quotidiano per parlare di pace, di speranza, per ricordare che con l’articolo 11 della Costituzione l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, per non dimenticare i livelli di orrore a cui può arrivare l’uomo in quel filo rosso che, in queste settimane, ha idealmente unito il Giorno della memoria, il giorno del sacrificio alpino e, oggi, il giorno del ricordo.

Usando le parole del Presidente della Repubblica Mattarella, "Il giorno del Ricordo, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo. Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole. La persecuzione, gli eccidi efferati di massa – culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe - l’esodo forzato degli italiani dell’Istria della Venezia Giulia e della Dalmazia fanno parte a pieno titolo della storia del nostro Paese e dell’Europa. Si trattò di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità. Si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con #lentezza e #fatica, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria.

Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante. Ma oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Questi ci insegnano che l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza.

Il discorso di Mattarella si conclude con un monito quanto mai condivisibile

Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate. Esse restano un monito perenne contro le #ideologie e i #regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona. E ci rafforzano nei nostri propositi di difendere e rafforzare gli istituti della democrazia e di promuovere la pace e la collaborazione internazionale, che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli».

Queste le parole del presidente Mattarella

Nelle foibe è stata sepolta l’umanità e sarebbe folle oggi, come fanno alcuni, cercare giustificazioni, spiegazioni, contestualizzazioni. Nelle foibe finirono uomini, donne, bambini, madri, padri, nonne, nonni, militari, fascisti, antifascisti, sacerdoti, laici. Purtroppo nelle foibe, come nei campi di concentramento, l’umanità muore ogni giorno, anche oggi:

l’umanità muore ogni giorno muore quando un sindaco nega l’intitolazione di una strada a Norma Cossetto, simbolo di questa barbarie, medaglia d’oro al valor civile grazie al Presidente della Repubblica Ciampi e di cui purtroppo sentiremo parlare nel documentario che proietteremo tra poco

l’umanità muore ogni giorno quando compare una scritta antisemita su un muro o addirittura davanti alla porta di casa

l’umanità muore ogni giorno quando un giovane viene aggredito e picchiato per il colore della pelle, come accaduto due giorni fa a un ventenne senegalese a Palermo

ma l’umanità muore ogni giorno anche sui social media con atti di bullismo mascherati da finto buonismo, da cinico calcolo di parte, atti di bullismo e negazionismo di chi per anni ha tenuto nascoste queste pagine di storia e oggi, invece vorrebbe arrogarsi il diritto di parlare a nome di tutti, di dare quella che sarebbe la “vera” versione dei fatti.

Questa serata nasce, per tornare alle parole di Mattarella, per ricordare una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo.

Lo dobbiamo alle vittime e a chi, come il nostro concittadino Ezio Barnabà, porta nel cuore e negli occhi troppi anni di silenzi, revisionismi, negazionismi.

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Non per dividere, non per giudicare, ma a uno solo scopo: la speranza che questi orrori non si ripetano mai più

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Cultura

Foibe, c'è tanta voglia di sapere e non dimenticare

Foibe, c'è tanta voglia di sapere e non dimenticare

Concorezzo. Non sono bastate le sedie della sala di rappresentanza del Comune per ospitare tutte le persone che, lunedì sera, hanno preso parte all'evento commemorativo in occasione del Giorno del Ricordo. Tanta voglia di sapere, tanta voglia di non dimenticare le decine di migliaia di italiani trucidati e gettati nelle foibe dai partigiani comunisti di Tito. Tanta voglia di ascoltare le testimonianze dirette delle centinaia di migliaia di esuli

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELa app IO è il canale ufficiale dello Stato su cui è possibile ricevere la Certificazione Verde COVID-19 (EU Digital Covid Certificate), anche conosciuta come Green Pass. Su IO si riceve un messaggio ogni volta che sarà disponibile un certificato intestato al cittadino (vale per il green pass, ma anche per la carta identità in scadenza, per le pratiche sanitarie, per i certificati di circolazione di auto e moto e tanto altro). Con App IO il certificato no va richiesto: è sufficiente aver fatto almeno una volta l’accesso all’app con SPID o CIE. Non appena arriva il messaggio, IO scaricherà dalla piattaforma nazionale il QR code e i dati del certificato, che si potrà mostrare direttamente dal dispositivo. Si potrà salvare il QR code del certificato nella galleria fotografica del dispositivo telefonico, come una qualsiasi altra immagine, così da poterlo mostrare facilmente anche se non si ha a disposizione una connessione ad Internet.

Era stato il deputato della Lega Massimiliano Capitanio, con un ordine del giorno approvato alla Camera dei deputati, a chiedere che le certificazioni venissero digitalizzate per evitare sprechi di carta e di tempo.

"Il fatto che le farmacie vengano prese d'assalto per la stampa del green pass è l'emblema che, come chiede la Lega, le misure legate alla certificazione vadano migliorate sotto tanti aspetti. La priorità è dare ascolto alle categorie in difficoltà, ma i cittadini non devono essere lasciati soli nella gestione della certificazione. Federfarma Roma oggi ha denunciato un 'assalto' di centinaia di cittadini che chiedono una o più copie cartacee del documento: evidentemente manca l'informazione sul fatto che il green pass viene inviato automaticamente sul cellulare attraverso l'app IO, l'unica applicazione ufficiale e gratuita dello Stato per la gestione dei servizi pubblici locali e nazionali. Se la pubblica amministrazione si facesse carico di un po' di formazione e informazione digitale, tutti risparmierebbero tempo e denaro, a partire dai cittadini e dalle farmacie". Ha dichiarato oggi Massimiliano Capitanio, deputato Lega e capogruppo in Vigilanza Rai

IL GRIDO DI ALLARME DI FEDERFARMA

"Ci siamo ridotti a copisteria, pur non essendolo". Così Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma. "Secondo me c'è un grosso problema - dice - Un conto è stampare 10 Green pass al giorno e un conto è che ne stampi 100-120. Siamo arrivati a stampare green pass per intere famiglie - prosegue - Tutto questo ha un costo sia in termini economici sia di tempo che viene sottratto a persone che stanno male e sono in fila per prendere medicine o magari per l'ossigeno. La gratuita' del Green Pass fa travisare il servizio e quindi ci vengono richieste anche 4 copie".

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Politica

Green pass: con app IO arriva sul cellulare

Green pass: con app IO arriva sul cellulare

La app IO è il canale ufficiale dello Stato su cui è possibile ricevere la Certificazione Verde COVID-19 (EU Digital Covid Certificate), anche conosciuta come Green Pass. Su IO si riceve un messaggio ogni volta che sarà disponibile un certificato intestato al cittadino (vale per il green pass, ma anche per la carta identità in scadenza, per le pratiche sanitarie, per i certificati di circolazione di auto e moto e tanto altro). Con App IO

Vimercate. Ikram Nazih è libera. La studentessa italo-marocchina di 23 anni nata a Vimercate, incarcerata alla fine di giugno in Marocco per un post sul Corano giudicato offensivo, è da poche ore in libertà. In questo momento il console generale in Marocco sta andando ad accogliere la ragazza fuori dal carcere. Ikram era stata processata e condannata a tre anni e mezzo per aver condiviso, nel 2019, una vignetta satirica sul Corano. Nel 2019 una associazione islamista aveva fatto una denuncia alle autorità marocchine. Quando la ragazza, lo scorso 20 giugno, ha fatto ritorno in Marocco per la Festa del perdono, è stata arrestata all'arrivo in aeroporto. La vicenda, seguita dalla Farnesina e dall'ambasciatore in Marocco Armando Barucco, è stata sollevata quasi esclusivamente dal deputato leghista brianzolo Massimiliano Capitanio, il primo a presentare una interrogazione alla Camera. Oggi l'attesa notizia della liberazione

 "La notizia della librazione di Ikram Nazih arriva come un raggio di sole atteso e meraviglioso. Finalmente la giovane studentessa nata a Vimercate torna a rivedere la luce e a riabbracciare i propri cari dopo un'esperienza terribile e dolorosa. L'udienza di Appello ha potuto ridare il giusto peso alla vicenda, anche grazie all'encomiabile lavoro della diplomazia italiana, a partire dal ruolo svolto dall'ambasciatore in Marocco, Armando Barucco. Ora ci auguriamo che, nel rispetto della religione e dell'autonomia di ogni Stato, vicende come queste non debbano ripetersi mai più: i nostri giovani hanno diritto a un futuro di libertà". Così il deputato della Lega e capogruppo in Vigilanza Rai, Massimiliano Capitanio, primo firmatario dell'interrogazione parlamentare sul caso di Ikram Nazih

LEGGI LA STORIA

https://www.fanpage.it/attualita/chi-e-ik

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ram-nazih-la-studentessa-italo-marocchina-in-carcere-per-un-post-sul-corano/

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Dalla Brianza

Ikram è libera, la felicità dell'onorevole Capitanio

Ikram è libera, la felicità dell'onorevole Capitanio

Vimercate. Ikram Nazih è libera. La studentessa italo-marocchina di 23 anni nata a Vimercate, incarcerata alla fine di giugno in Marocco per un post sul Corano giudicato offensivo, è da poche ore in libertà. In questo momento il console generale in Marocco sta andando ad accogliere la ragazza fuori dal carcere. Ikram era stata processata e condannata a tre anni e mezzo per aver condiviso, nel 2019, una vignetta satirica sul Corano. Nel 2019 un

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. C'è l'impronta dell'ex deputato concorezzese, oggi commissario Agcom, dietro a una novità che semplificherà la vita a milioni di italiani, oltre a comportare un notevole risparmio di soldi per gli utenti e per lo stato. Come annunciato dal ministro per la Transizione digitale, Vittorio Colao, dal 2023, forse addirittura dal 1° gennaio, la patente verrà digitalizzata e sarà possibile conservarla sul cellulare, esattamente come avviene per tantissimi altri documenti.

Digitalizzare la patente, consentirà ai cittadini di averla sempre con sè nel cellulare, di essere aggiornati costantemente sulle scadenze e di evitare l'infinita e costosa trafila in caso di furto o smarrimento. La digitalizzazione, tra l'altro, è prevista a livello europeo.

La patente, con relativo conteggio dei punti, sarà gestibile tramite App Io.

In occasione dell'approvazione della Legge di Bilancio, lo scorso 29 dicembre 2021 Capitanio, allora membro della Commissione Tlc della Camera e capogruppo in Vigilanza Rai, aveva fatto approvare un ordine del giorno proprio per "migrare le funzionalità dell'applicazione «ipatente» all'interno di app IO, favorendo contemporaneamente all'interno di questa applicazione la dematerializzazione del documento di patente di guida affinché possa essere validamente usato in formato digitale sul territorio italiano".

"Dematerializzare e digitalizzare la patente è una svolta di buonsenso più volte sollecitata dal Parlamento. Con questa novità, in linea con le direttive europee, si semplificherà la quotidianità di milioni di italiani in termini di gestione del documento, con un notevole risparmio di denaro per gli utenti stessi e per lo Stato. Pensiamo banalmente alla trafila in caso di furto o smarrimento del documento o alla semplificazione delle pratiche di rinnovo. Sono orgoglioso di aver presentato, da parlamentare, l'ordine del giorno che, lo scorso 29 dicembre, ha spinto il Governo ad accelerare il processo che porterà la patente sull'App Io, l'applicazione che abbiamo imparato ad usare con il Cashback di Stato e il Green Pass. Il Parlamento ha chiesto un impegno al Governo anche per la carta di identità e la tessera elettorale: questa rivoluzione digitale è un atto di rispetto nei confronti dei cittadini che dovrà essere accompagnata da una adeguata campagna di formazione, a partire dalle scuole dove è possibile educare alla cittadinanza digitale anche grazie alla legge sull'educazione civica".

 

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, commissario Agcom e primo firmatario, da deputato, dell'ordine del giorno sulla digitalizzazione della patente

 

 

Ecco il link all'odg: https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=9/03424/243&ramo=CAMERA&leg=18

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Cronaca

Il Governo ascolta Capitanio: dal 2023 patente digitale

Il Governo ascolta Capitanio: dal 2023 patente digitale

Concorezzo. C'è l'impronta dell'ex deputato concorezzese, oggi commissario Agcom, dietro a una novità che semplificherà la vita a milioni di italiani, oltre a comportare un notevole risparmio di soldi per gli utenti e per lo stato. Come annunciato dal ministro per la Transizione digitale, Vittorio Colao, dal 2023, forse addirittura dal 1° gennaio, la patente verrà digitalizzata e sarà possibile conservarla sul cellulare, esattamente come av

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Monza. Dopo anni di attesa anche le scuole della Provincia sono finalmente "diventate" brianzole. Il Ministero dell'Istruzione ha, infatti, dato il via libera alla trasformazione dei codici meccanografici (che identificano ciascun istituto) da MI a  MB. Un cambiamento che non è solo formale perché nella realtà produrrà effetti concreti: per gli istituti innanzitutto che potranno gestire in autonomia le operazioni riguardanti alunni e insegnanti, senza dover necessariamente passare dall’Ufficio scolastico territoriale di Milano, ma anche per le famiglie che al momento  dell’iscrizione dei propri figli avranno un catalogo di scelta più chiaro e circoscritto. L'autonomia si tradurrà anche in diversi calcoli sia nelle valutazioni degli organici del corpo docenti sia nella mobilità degli insegnanti. Insomma si faranno valutazioni considerando "solo" le reali esigenze brianzole, che non saranno così più una costola del variegato mondo meneghino. La riforma entrerà in vigore con il prossimo anno scolastico ed è stata formalizzata con un provvedimento ufficiale a firma del direttore generale del Miur, Gianna Barbieri.

"Ringrazio il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. che si è fatto carico delle istanze del territorio, mettendo fine a un limbo che andava avanti da troppi anni e riconoscendo ufficialmente l'autonomia delle scuole brianzole - ha rimarcato l'onorevole brianzolo della Lega, Massimiliano Capitanio - Grazie a questa riforma gli istituti e l'Ufficio scolastico provinciale avranno la possibilità di gestirsi in maniera più lineare e concreta: ne avremo benefici sia in termini di gestione degli organici sia anche per l’anagrafe degli edifici scolastici".

Nella foto il ministro Bussetti con i parlamentari brianzoli della Lega, Massimiliano Capitanio e Giulio Centemero

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Dalla Brianza

Il ministro Bussetti regala l'autonomia alle scuole MB

Il ministro Bussetti regala l'autonomia alle scuole MB

Monza. Dopo anni di attesa anche le scuole della Provincia sono finalmente "diventate" brianzole. Il Ministero dell'Istruzione ha, infatti, dato il via libera alla trasformazione dei codici meccanografici (che identificano ciascun istituto) da MI a  MB. Un cambiamento che non è solo formale perché nella realtà produrrà effetti concreti: per gli istituti innanzitutto che potranno gestire in autonomia le operazioni riguardanti alunni e i

Caponago. "Firmato il primo accordo in Europa tra il fondo governativo russo e la societa' ADIENNE Pharma&Biotech per la produzione in Italia del vaccino Sputnik V". Lo annuncia la Camera di Commercio Italo-Russa in una nota pubblicata sul suo sito internet. "Nelle scorse ore l'amministratore delegato del Russian Direct Investment Fund (RDIF), Kirill Dmitriev, ha confermato di aver raggiunto un accordo con l'azienda ADIENNE Pharma&Biotech per la produzione dello Sputnik V in Italia nella sede di Caponago, siglando il primo contratto europeo per la produzione locale del vaccino. La partnership permettera' di avviare la produzione gia' dal mese di luglio 2021".

"La notizia della sottoscrizione del primo accordo tra il fondo governativo russo e la società Adienne Pharma&Biotech, che ha un sito produttivo a Caponago, in Brianza, per la produzione del vaccino Sputnik in Italia è un bellissimo segnale. E' motivo d'orgoglio per la Brianza e costituisce un fatto di straordinaria importanza per tutta l'Italia perché i vaccini rappresentano la priorità per tornare alla normalità. La situazione è ancora critica e la terza ondata sta interessando anche la Brianza, come dimostra l'esplosione dei contagi ad Agrate. Da quando la Lega è tornata al Governo l'agenda di Palazzo Chigi ha ricevuto una sterzata, puntando forte tutto sulla concretezza".

Lo rimarca l'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio alla notizia della firma del primo accordo in Europa per la produzione locale del vaccino a partire da luglio e che permetterà di realizzare dieci milioni di dosi entro la fine dell'anno.

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Dalla Brianza

Il vaccino Sputnik V prodotto anche in Brianza

Il vaccino Sputnik V prodotto anche in Brianza

Caponago. "Firmato il primo accordo in Europa tra il fondo governativo russo e la societa' ADIENNE Pharma&Biotech per la produzione in Italia del vaccino Sputnik V". Lo annuncia la Camera di Commercio Italo-Russa in una nota pubblicata sul suo sito internet. "Nelle scorse ore l'amministratore delegato del Russian Direct Investment Fund (RDIF), Kirill Dmitriev, ha confermato di aver raggiunto un accordo con l'azienda ADIENNE Pharma&Biotech

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. 828 milioni di euro per la metropolitana di Torino, 0 centesimi per il prolungamento di quella di Milano da Cologno a Vimercate. La denuncia arriva dal deputato concorezzese Massimiliano Capitanio che ha trovato all'interno del Bilancio (su cui il Governo ha posto la fiducia e che verrà votato alla Camera il 24 dicembre) un tesoretto "Ho presentato un emendamento al Bilancio affinché il Governo stanzi 2 milioni di euro nel 2020 per la realizzazione del tratto di metropolitana tra Cologno Nord e Vimercate. PD e M5S regalano 828 milioni di euro per la realizzazione della seconda linea metropolitana di Torino ma nemmeno un centesimo per collegare Milano alla Brianza Est. L'anno scorso la Lega h trovato 900 milioni per la metro di Monza, quest'anno avremmo fatto la nostra parte per Vimercate. A quanto pare PD e M5S se ne fregano della loro città". Il tema è diventato caldo in queste ore con la lettera inviata alla Regione dai sindaci di Vimercate, Agrate, Brugherio e Carugate (Metro, Rondine: \"Perchè Capitanio non ha firmato l\'appello?\") e la replica dell'assessore lombardo Claudia Terzi che ha ricordato l'impegno economico del Pirellone e le responsabilità dirette del Comune di Milano e dell'agenzia Tpl. L'aspetto positivo di questa bagarre politica è sicuramente quello di aver messo come non mai sotto i riflettori la necessità di chiudere un progetto ultraventennale.

Nelle foto qui sotto l'emendamento di Capitanio al Bilancio e lo stralcio della relazione presentata dal PD in Commissione Trasporti in cui si evidenzia lo stanziamento di 828 milioni per la metro di Torino

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Politica

Metro, emendamento Capitanio per mettere 2 milioni

Metro, emendamento Capitanio per mettere 2 milioni

Concorezzo. 828 milioni di euro per la metropolitana di Torino, 0 centesimi per il prolungamento di quella di Milano da Cologno a Vimercate. La denuncia arriva dal deputato concorezzese Massimiliano Capitanio che ha trovato all'interno del Bilancio (su cui il Governo ha posto la fiducia e che verrà votato alla Camera il 24 dicembre) un tesoretto "Ho presentato un emendamento al Bilancio affinché il Governo stanzi 2 milioni di euro nel 2020 per

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Vimercate. Questa mattina i deputati brianzoli della Lega Massimiliano Capitanio e Giulio Centemero hanno effettuato un sopralluogo all'interno del Centro scolastico Omnicomprensivo di via Adda e visitato in particolare le aule e laboratori dell'Istituto Vanoni. "Da ex studenti del liceo classico Zucchi di Oreno e del Liceo Banfi di Vimercate questo primissimo segnale di attenzione era un atto dovuto -dichiarano Capitanio e Centemero - Purtroppo è sotto gli occhi di tutti l'urgenza di interventi strutturali che restituiscano dignità a un centro di eccellenza a cui 4500 famiglie brianzole affidano il futuro formativo e culturale dei propri figli. Prendiamo atto con piacere che il prossimo 13 maggio studenti e famiglie si occuperanno di pulizie e piccoli interventi di manutenzione ma è evidente che tutti i plessi scolastici necessitino di ben altro. Alla dirigente dell'Istituto Elena Centemero abbiamo dato la nostra piena disponibilità a collaborare con tutti i livelli istituzionali perché a Vimercate arrivino finalmente le risorse necessarie per dare un futuro più dignitoso all'Omnicomprensivo".
IL DEGRADO. "Tra le criticità più rilevanti - concludono i deputati leghisti - rileviamo il fatto che siamo entrati all'interno senza alcun tipo di controllo, alcuni impianti elettrici erano al limite della norma, molte tapparelle divelte o inesistenti, aiuole poco curate, muri imbrattati e in alcune aule è necessario l'uso di fogli di carta sui vetri per sopperire alle tapparelle assenti".

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Dalla Brianza

Omni, blitz Lega: "Scuole eccellenti, degrado inaccettabile"

Omni, blitz Lega: "Scuole eccellenti, degrado inaccettabile"

Vimercate. Questa mattina i deputati brianzoli della Lega Massimiliano Capitanio e Giulio Centemero hanno effettuato un sopralluogo all'interno del Centro scolastico Omnicomprensivo di via Adda e visitato in particolare le aule e laboratori dell'Istituto Vanoni. "Da ex studenti del liceo classico Zucchi di Oreno e del Liceo Banfi di Vimercate questo primissimo segnale di attenzione era un atto dovuto - dichiarano Capitanio e Centemero - Purtr

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORECorrezzana. L'iscrizione del figlio a scuola? Comodamente da casa. Il cerficato di nascita? Dal pc. E la tari? Pochi passaggi anche dal cellulare. Ma anche una complessa pratica edilizia? Assolutamente sì. Bruciando sul traguardo anche importanti città brianzole, il piccolo Comune di Correzzana (3000 abitanti e meno di dieci dipendenti tra tempo pieno e part-time) può considerarsi in qualche modo una smart city, almeno a livello di burocrazia. Venerdì sera, alla presenza del sindaco Marco Beretta e dell'ex capogruppo Massimiliano Capitanio, ora deputato alla Camera, è stato presentato ufficialmente il nuovissimo Sportello telematico polifunzionale.

Si tratta di un portale realizzato dopo aver riorganizzato la macchina amministrativa, dopo aver aggiornato e messo a sistema tutto il comparto delle procedure e della modulistica, dopo aver messo in rete Comune, Regione, Catasto e tanto altro. Lo sportello telematico, realizzato a costo zero grazie a un contributo di Regione Lombardia (finalizzato allo sviluppo del sistema PagoPA) e alla collaborazione della Globo srl, consente a cittadini e professionisti di svolgere la quasi totalità delle pratiche burocratiche da smartphone, tablet o pc: pratiche edilizie, richiesta e stampa di certificati, consultazioni di fascicoli, accesso agli atti. Non solo. Correzzana è tra i primi Comuni della Brianza e della Lombardia che consente già da oggi di pagare mensa scolastica, sanzioni, tasse, diritti di segreteria comodamente da casa utilizzando carta di credito o altri sistemi digitali.

Per accedere è sufficiente dotarsi di SPID (è possibile attivarlo direttamente in Comune) o utilizzare la CNS, la carta nazionale dei servizi (la tessera sanitaria, per indentersi).

In sala erano presenti inoltre gli assessori Daniele Secchi e Sabrina Magro, i consiglieri Stefano Lissoni, Michele Stillittano, Bruna Ner, Alessandra Galimberti, Emanuele Gatti presidente di Bevereco, Enrica Lavezzari, presidente degli architetti di Monza e Brianza, rappresentanti dell'ordine dei geometri e tanti professionisti.

Nelle foto Massimiliano Capitanio con l'ad di Globo, Giovanni Bonati e la foto con amministratori e dipendenti comunali

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Dalla Brianza

Sportello telematico, il Comune a casa tua

Sportello telematico, il Comune a casa tua

Correzzana. L'iscrizione del figlio a scuola? Comodamente da casa. Il cerficato di nascita? Dal pc. E la tari? Pochi passaggi anche dal cellulare. Ma anche una complessa pratica edilizia? Assolutamente sì. Bruciando sul traguardo anche importanti città brianzole, il piccolo Comune di Correzzana (3000 abitanti e meno di dieci dipendenti tra tempo pieno e part-time) può considerarsi in qualche modo una smart city, almeno a livello di burocrazia.

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORERoma. Novità fondamentale per contenere le decine di telefonate "spam" che, quotidianamente, raggiungono i nostri cellulari e i nostri numeri fissi. Dal 27 luglio, con il nuovo Registro delle opposizioni, i cittadini potranno registrare online il proprio numero di cellulare e chiedere di non ricevere più telefonate di telemarketing, nemmeno dalle società a cui si era dato volontariamente o involontariamente il consenso. Fino ad oggi era possibile registrare solo i numeri fissi. 

Il Registro Pubblico delle Opposizioni – istituito con il D.P.R. n° 178/2010 e aggiornato con il D.P.R. n° 149/2018 – è un servizio gratuito per l’utente che permette di opporsi all’utilizzo per finalità pubblicitarie dei numeri di telefono di cui si è intestatari e dei corrispondenti indirizzi postali associati, presenti negli elenchi pubblici, da parte degli operatori che svolgono attività di marketing tramite il telefono e/o la posta cartacea.

A COSA SERVE?

Con il RPO è possibile bloccare il trattamento dei propri dati personali, presenti negli elenchi telefonici pubblici, da parte degli operatori che utilizzano tali elenchi per svolgere attività di marketing tramiteil telefono e/o la posta cartacea. L’opposizione non annulla la validità dei consensi per contatti con finalità commerciali, rilasciati direttamente dagli utenti alle singole società, fermo restando il diritto di opposizione di cui all’art. 21 del Regolamento (UE) 2016/679.

COME FUNZIONA?

L’utente può richiedere l’iscrizione, l’aggiornamento dei dati e la revoca al RPO tramite quattro modalità: web (compilazione di un modulo elettronico), telefono (chiamata al numero verde RPO) email (invio tramite posta elettronica di un apposito modulo), raccomandata. L'operatore di telemarketing che utilizza i dati presenti negli elenchi telefonici pubblici è tenuto a verificare con il RPO le liste dei potenziali contatti, tramite una serie di servizi disponibili sul sito. 

"Non basterà per contrastare il bombardamento, che passa spesso attraverso operatori o strumenti illegali, ma è un primo passo - spiega Massimiliano Capitanio nella sua nuova veste di commissario Agcom, l'Autorità di controllo sulle comunicazioni - Agcom lavorerà per sviluppare nuove forme di contrasto, per rendere più robusta l'alleanza con gli operatori telefonici e per semplificare le informazioni rivolte ai cittadini. In questo momento è fondamentale comunicare in maniera chiara i servizi messi a disposizione degli utenti e i loro diritti".

Qui è possibile iscriversi al Registro: https://www.registrodelleopposizioni.it/

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Cultura

Telefonate spam, ecco come bloccarle

Telefonate spam, ecco come bloccarle

Roma. Novità fondamentale per contenere le decine di telefonate "spam" che, quotidianamente, raggiungono i nostri cellulari e i nostri numeri fissi. Dal 27 luglio, con il nuovo Registro delle opposizioni, i cittadini potranno registrare online il proprio numero di cellulare e chiedere di non ricevere più telefonate di telemarketing, nemmeno dalle società a cui si era dato volontariamente o involontariamente il consenso. Fino ad oggi era possib

MilanoI militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano (Procuratore Aggiunto, Dott. Eugenio Fusco – Sostituto Procuratore, Dott.ssa Paola Pirotta), hanno eseguito un sequestro preventivo mediante inibizione all’accesso a un network di piattaforme digitali, attraverso il quale era consentito a oltre 50.000 utenti l’accesso a contenuti televisivi fruibili tramite Internet Protocol Television (IPTV), peculiare sistema criptato di trasmissione di segnali televisivi su reti informatiche.

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano e dalla Squadra Reati Informatici della locale Procura della Repubblica, sono partite ed hanno sviluppato gli esiti di preliminari accertamenti eseguiti da SKY ITALIA e dalla LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A per individuare servizi pirata on line che consentivano la fruizione di contenuti televisivi diffusi mediante segnali video digitali criptati. Le successive investigazioni hanno rivelato l’esistenza di un’articolata organizzazione, operante in diverse regioni del territorio nazionale, dedita alla vendita e distribuzione di dispositivi di decodificazione idonei a permettere l’accesso al servizio criptato IPTV per fruire di contenuti televisivi, senza il pagamento del canone dovuto; i fruitori del servizio pirata ottenevano dall’organizzazione anche assistenza tecnica per la manutenzione dei dispositivi elettronici.

Le attività di polizia economico-finanziaria, rese maggiormente complesse dall’impiego, da parte degli indagati, di sistemi VPN (Virtual Private Network) per anonimizzare le comunicazioni, hanno portato alla denuncia di 3 soggetti per il reato previsto dall’art. 171-ter della Legge sul diritto d’autore; ulteriori approfondimenti sono in corso al fine di identificare compiutamente i singoli utenti destinatari dell’IPTV illegale.

MULTE FINO A 25.000 EURO, IN ARRIVO UNA LEGGE AD HOC

"Grazie al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano è stato assestato un altro duro colpo alla criminalità organizzata che gestisce il business delle tv pirata. Il fatto che agli apparecchi illegali fossero collegate oltre 50mila persone dà il senso non solo dell'enormità del fenomeno, ma anche della superficialità con cui i cittadini aderiscono a queste proposte truffaldine. Non è ancora ben chiaro che gli utenti rischiano dai 6 mesi ai 3 anni di reclusione e una multa da 2.500 a 25.800 euro. Mentre la Finanza lavora, la politica purtroppo è ferma: la proposta di legge della Lega sui temi dell'antipirateria e del diritto d'autore sta aspettando da due mesi l'incardinamento in VII Commissione. Non c'è più tempo da perdere". Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega e segretario della Vigilanza Rai.

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Cronaca

Tv pirata, 50.000 collegati: gli utenti rischiano grosso

Tv pirata, 50.000 collegati: gli utenti rischiano grosso

Milano. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano (Procuratore Aggiunto, Dott. Eugenio Fusco – Sostituto Procuratore, Dott.ssa Paola Pirotta), hanno eseguito un sequestro preventivo mediante inibizione all’accesso a un network di piattaforme digitali, attraverso il quale era consentito a oltre 50.000 utenti l’accesso a contenuti televis

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Un murales per ricordare agli studenti (ma non solo) Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere, nel 1927, il premio Nobel. Domenica mattina, nella sala di rappresentanza del Municipio, alla presenza dell'onorevole brianzolo Massimiliano Capitanio, il Circolo Sardegna di Concorezzo, Vimercate e Monza, ha presentato ufficialmente l'opera d'arte del maestro sardo Gian Pietro Bernardini. Il dipinto verrà collocato tra qualche giorno all'interno dell'istituto Vanoni di Vimercate e sarà un modo per sostenere la proposta di legge di istituzione di una giornata nazionale della letteratura il 10 dicembre, giorno in cui venne consegnato il prestigioso riconoscimento alla scrittrice sarda (i pronipoti Grazia Madesani Deledda e Edoardo Madesani Deledda vivono a Monza), «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano». Il murales raffigura la consegna del Nobel da parte del re di Svezia, Gustavo V. 

Presenti lo storico animatore del Circolo, Salvatore Carta e il presidente, Gianni Branca.

"Episodi come quello di Corinaldo dimostrano che c'è sempre più bisogno di cultura e di iniziative come questa - ha detto il deputato Massimiliano Capitanio - Concorezzo ha la fortuna di ospitare nel proprio cimitero un personaggio fondante del Novecento, Elio Vittorini, e pochi ancora lo sanno. Il mio impegno a Roma è anche per il sostegno concreto alla cultura, all'educazione civica e a tutte quelle iniziative che sostengano senso di appartenenza e rispetto. Sosterrò l'idea della giornata nazionale della letteratura e, da segretario della Vigilanza Rai, solleciterò una maggior attenzione del servizio radiotelevisivo pubblico per queste iniziative".

FOTO SANDRO PIASENTI

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Cultura

Un murales per ricordare il Nobel alla Deledda

Un murales per ricordare il Nobel alla Deledda

Concorezzo. Un murales per ricordare agli studenti (ma non solo) Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere, nel 1927, il premio Nobel. Domenica mattina, nella sala di rappresentanza del Municipio, alla presenza dell'onorevole brianzolo Massimiliano Capitanio, il Circolo Sardegna di Concorezzo, Vimercate e Monza, ha presentato ufficialmente l'opera d'arte del maestro sardo Gian Pietro Bernardini. Il dipinto verrà collocato tra qualche giorn