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118

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. L'indagine dei carabinieri di via Ozanam è di quelle delicatissime e da trattare con la massima cautela. Una ragazza di poco più di vent'anni, nei giorni scorsi, si è presentata in caserma per denunciare un conoscente per violenza sessuale. Sulla giovane, sottoposta ad accertamenti clinici presso l'ospedale San Gerardo di Monza, sono stati in effetti riscontrati segni di violenza e di un rapporto sessuale consumato. Il fatto è avvenuto mercoledì della scorsa settimana in un parco pubblico di Cologno Monzese dove la ragazza si era recata in compagnia di un uomo, più grande di lei, conosciuto da poco tempo. Lì le attenzioni dell'uomo sarebbero degenerate fino a costringere la ragazza ad un rapporto sessuale che lei assolutamente dichiara di aver cercato di respingere. A quel punto la ragazza, sotto shock, è arrivata a Concorezzo, dove abitano degli amici. Qui si è sentita male e, alla fine, ha raccontato l'accaduto. Soccorsa dal 118, ha poi formalizzato la denuncia alla presenza del comandante dei carabinieri, il luogotenente Fulvio Carotenuto. La ragazza ha indicato con esattezza l'identità dell'aggressore. Le indagini sono in corso.

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Cronaca

"Sono stata violentata", denuncia shock in via Ozanam

"Sono stata violentata", denuncia shock in via Ozanam

Concorezzo. L'indagine dei carabinieri di via Ozanam è di quelle delicatissime e da trattare con la massima cautela. Una ragazza di poco più di vent'anni, nei giorni scorsi, si è presentata in caserma per denunciare un conoscente per violenza sessuale. Sulla giovane, sottoposta ad accertamenti clinici presso l'ospedale San Gerardo di Monza, sono stati in effetti riscontrati segni di violenza e di un rapporto sessuale consumato. Il fatto è avv

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREBellusco. La scena che si è presentata agli occhi dei testimoni e dei soccorritori era agghiacciante. La parte anteriore di una Bmw 325 letteralmente accartocciata contro l'abitacolo di un camion, il conducente incastrato tra le lamiere, l'air-bag esploso, i vetri in frantumi. E poi il fischio delle sirene dell'automedica dell'ospedale di Vimercate e dell'ambulanza di Busnago Soccorso, fino all'atterraggio dell'elisoccorso. Un incidente pauroso quello che si è consumato lunedì pomeriggio, intorno alle 15,40, lungo la Provinciale Monza-Trezzo, all'altezza del distributore Esso di Bellusco. Per cause al vaglio della Polizia locale una Bmw 325 diretta a Trezzo si è scontrata frontalmente con un grosso camion Renault che procedeva verso Vimercate. L'impatto, come si vede dalle foto, è stato devastante. Per liberare il conducente dell'auto, Enrico M., 57 anni, di Busnago, è stato necessario anche l'intervento dei Vigili del fuoco. Una volta estratto dalle lamiere, il ferito è stato assicurato su una apposita barella "spinale", imbragato e trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale Niguarda, dove è arrivato intorno alle 16,40. Le condizioni sono gravi. Praticamente illeso il conducente del mezzo pesante.

Aggiornamento. Il ferito è stato dimesso nella serata di martedì. Le condizioni non sono più ritenute preoccupanti.

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Dalla Brianza

Bellusco, Bmw accartocciata contro un camion

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Bellusco. La scena che si è presentata agli occhi dei testimoni e dei soccorritori era agghiacciante. La parte anteriore di una Bmw 325 letteralmente accartocciata contro l'abitacolo di un camion, il conducente incastrato tra le lamiere, l'air-bag esploso, i vetri in frantumi. E poi il fischio delle sirene dell'automedica dell'ospedale di Vimercate e dell'ambulanza di Busnago Soccorso, fino all'atterraggio dell'elisoccorso. Un incidente pa

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Momenti di paura ieri mattina, mercoledì, in via Pio X, all'angolo con via Girotti. Erano le 7,05 quando un bambino di 5 anni stava camminando in compagnia della madre. Secondo le prime testimonianze raccolte dalla Polizia locale, coordinata dal comandante Roberto Adamo, il piccolo si sarebbe improvvisamente staccato dalla mamma per attraversare la strada. Una mossa improvvisa. In quel momento, per fortuna a velocità moderata, stava arrivando una Renault, condotta da un concorezzese di 50 anni. L'impatto è stato inevitabile e il bambino è stato sbalzato a terra. Sono stati istanti di panico. Per fortuna si è poi appurato che il bambino, prontamente assistito dal 118 arrivato sul posto in pochi  minuti, aveva riportato qualche escoriazione e ferita, ma nessun trauma rilevante.

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Cronaca

Bimbo "sfugge" alla mamma e viene investito da un'auto

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Concorezzo. Momenti di paura ieri mattina, mercoledì, in via Pio X, all'angolo con via Girotti. Erano le 7,05 quando un bambino di 5 anni stava camminando in compagnia della madre. Secondo le prime testimonianze raccolte dalla Polizia locale, coordinata dal comandante Roberto Adamo, il piccolo si sarebbe improvvisamente staccato dalla mamma per attraversare la strada. Una mossa improvvisa. In quel momento, per fortuna a velocità moderata, stava

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Due feriti in poche ore, di cui uno con una quarantina di giorni di prognosi. E' stato un giovedì nero quello che ha preceduto il 1 maggio per due delle migliaia di utenti che, ogni settimana, frequentano Acquaworld, il primo e unico parco acquatico coperto d'Italia.

I soccorritori professionisti dell'Avps di Vimercate sono dovuti intervenire, infatti, per ben due volte. La dinamica, più o meno, la stessa: due giovani hanno terminato malamente la discesa da alcuni degli scivoli dove si possono raggiungere velocità da brividi. Un 25enne di Abbadia Lariana ha riportato la lussazione di una spalla e ne avrà per circa 40 giorni: dopo i primi soccorsi da parte del personale del parco acquatico di via La Pira, a bordo vasca sono arrivate le tute arancioni del 118 che lo hanno assistito con appositi presìdi e poi lo hanno trasportato in ambulanza all'ospedale di Vimercate. Stessa destinazione, a distanza di un paio d'ore, per una ragazzina di 17 anni, residente a Casatenovo, che al termine della discesa ha battuto la testa riportando un trauma cranico.

Foto d'archivio tratta dal sito ufficiale.

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Cronaca

Dai brividi sull'acqua all'ospedale: giovedì nero all'Acquaworld

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Concorezzo. Due feriti in poche ore, di cui uno con una quarantina di giorni di prognosi. E' stato un giovedì nero quello che ha preceduto il 1 maggio per due delle migliaia di utenti che, ogni settimana, frequentano Acquaworld, il primo e unico parco acquatico coperto d'Italia. I soccorritori professionisti dell'Avps di Vimercate sono dovuti intervenire, infatti, per ben due volte. La dinamica, più o meno, la stessa: due giovani hanno termina

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. In via Marconi 11 batte un cuore forte, sano, positivo. E' quello del Circolo cooperativa Excelsior e soprattutto dei suoi soci. Il sodalizio sta per donare ai cittadini una rete di 6 defibrillatori che aiuteranno a proteggere il paese in caso di arresto cardiaco. Questi apparecchi, dopo apposita formazione, possono essere utilizzati da tutti i cittadini, restringendo i tempi di intervento su chi dovesse essere colpito da un grave malore. Quando il cuore smette di battere, infatti, dopo pochi minuti il sangue non è più in grado di portare ossigeno al cervello, e i danni sono purtroppo spesso irreparabili. Usare il defibrillatore è tanto semplice (basta un corso certificato regionale di 4 ore), quanto fondamentale in attesa dell'arrivo del 118.

Grazie ai soci del Circolo, il 4 ottobre, alle 11,30, presso la sede di via Marconi, il presidente Eric Pirovano e i consiglieri, doneranno sei defibrillatori alla comunità. I defibrillatori saranno così distribuiti: ampo calcio Comunale in via Pio X, Campo calcio Comunale 2 in via Federico Ozanam, palestra di via Marconi, palestra di via Federico Ozanam, palazzetto dello sport di via La Pira, Centro Tennis e Pattinaggio di via LibertàAll’evento sono stati invitati il Sindaco Riccardo Borgonovo e le autorità comunali, nonché la Protezione Civile e i rappresentanti delle scuole, le società sportive, il Casc, e tutti i cittadini che vorranno partecipare.

Sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

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Eventi

Defibrillatori in dono: il grande cuore di Excelsior protegge il paese

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Concorezzo. In via Marconi 11 batte un cuore forte, sano, positivo. E' quello del Circolo cooperativa Excelsior e soprattutto dei suoi soci. Il sodalizio sta per donare ai cittadini una rete di 6 defibrillatori che aiuteranno a proteggere il paese in caso di arresto cardiaco. Questi apparecchi, dopo apposita formazione, possono essere utilizzati da tutti i cittadini, restringendo i tempi di intervento su chi dovesse essere colpito da un grav

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. La speranza di sopravvivere a quella terribile caduta si è purtroppo progressivamente spenta. Ha smesso di battere il cuore di Giorgio Locatelli, conosciuto e stimato 77enne concorezzese, vittima lo scorso 22 luglio di un incidente domestico in via Massimo D'Azeglio a Rancate.

Quel giorno l'uomo era impegnato in piccoli lavori di manutenzione del tetto della propria abitazione, colpito pochi giorni prima da una violenta grandinata. A un certo punto il pensionato ha purtroppo perso l'equilibrio compiendo un volo di almeno cinque metri. In pochi minuti si era messa in moto la macchina dei soccorsi coordinata dalla centrale operativa del 112: medicato e stabilizzato sul posto, Locatelli era poi stato trasportato d'urgenza in elicottero al Niguarda di Milano.

Dopo alcuni giorni era stato espresso un cauto ottimismo salvo complicazioni, era si era parlato cautamente di una prognosi di 90 giorni (leggi).

Martedì, purtroppo, il cuore ha smesso di battere. L'ultimo saluto a Locatelli verrà dato sabato mattina, 18 agosto, alle 9,30, in occasione dei funerali che saranno celebrati nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano. Tra le tante persone che hanno espresso cordoglio alla famiglia di Locatelli anche Salvatore Carta, presidente del Circolo Sardegna di Concorezzo, che per tanti anni aveva abitato accanto all'abitazione di via D'Azeglio a Rancate.

Le foto dei soccorsi (clicca qui)

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Cronaca

Fatale la caduta dal tetto: morto Giorgio Locatelli

Fatale la caduta dal tetto: morto Giorgio Locatelli

Concorezzo. La speranza di sopravvivere a quella terribile caduta si è purtroppo progressivamente spenta. Ha smesso di battere il cuore di Giorgio Locatelli, conosciuto e stimato 77enne concorezzese, vittima lo scorso 22 luglio di un incidente domestico in via Massimo D'Azeglio a Rancate. Quel giorno l'uomo era impegnato in piccoli lavori di manutenzione del tetto della propria abitazione, colpito pochi giorni prima da una violenta grandinata.

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREAgrate. Pauroso incidente domenica sera, intorno alle 18,30, sulla tangenziale Est. C.F., un giovane di 29 anni, residente a Milano, per cause al vaglio della Polizia stradale, è andato a schiantarsi con una Ferrari contro il guard rail all'altezza dell'uscita di Agrate Brianza. Al suo fianco una ragazza, F.P., 29 anni, di Arcore. L'auto, distruttura nella parte frontale, è rimasta letteralmente incastrata sotto le lamiere e per liberare i due giovani sono dovuti intervenire anche i Vigili del fuoco, oltre all'automedica dell'Avps e due altre ambulanze. Il conducente, in gravi condzioni ma non in pericolo di vita, è stato trasportato al San Raffaele di Milano, in codice giallo. La donna è stata trasportata a Vimercate. La società Serravalle ha dovuto chiudere per oltre un'ora lo svincolo di Agrate. 

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Cronaca

Ferrari distrutta contro il guard rail in tangenziale Est

Ferrari distrutta contro il guard rail in tangenziale Est

Agrate. Pauroso incidente domenica sera, intorno alle 18,30, sulla tangenziale Est. C.F., un giovane di 29 anni, residente a Milano, per cause al vaglio della Polizia stradale, è andato a schiantarsi con una Ferrari contro il guard rail all'altezza dell'uscita di Agrate Brianza. Al suo fianco una ragazza, F.P., 29 anni, di Arcore. L'auto, distruttura nella parte frontale, è rimasta letteralmente incastrata sotto le lamiere e per liberare i due

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORECornate. Gravissimo incidente intorno alle 12,10 in via San Luigi, al civico 40, all'interno di una azienda che opera sul mercato dello stampaggio dei materiali termoplastici.. Per cause che ora dovranno essere accertate dalle autorità competenti, un uomo di 42 anni, residente a Pozzo d'Adda è stato investito in pieno volto da un getto di plastica fusa che gli ha provocato gravissime ustioni. Forse il tecnico stava cercando di risolvere un problema all'apparrecchiatura che, poi, ha ripreso a funzionare, cogliendolo di sorpresa. Sul posto sono intervenuti i soccorritori professionisti del 118 dell'Avps di Vimercate con l'automedica, l'elisoccorso del Niguarda, un'ambulanza dei volontari di Cornate (Avsa) e una pattuglia della Polizia locale. 

Il ferito, dopo le prime cure sul posto, intorno alle 13.05 è stato trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale di Niguarda a Milano. 

Foto RS Master Photographer

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Cronaca

Getto di plastica fusa in faccia, gravissimo operaio

Getto di plastica fusa in faccia, gravissimo operaio

Cornate. Gravissimo incidente intorno alle 12,10 in via San Luigi, al civico 40, all'interno di una azienda che opera sul mercato dello stampaggio dei materiali termoplastici.. Per cause che ora dovranno essere accertate dalle autorità competenti, un uomo di 42 anni, residente a Pozzo d'Adda è stato investito in pieno volto da un getto di plastica fusa che gli ha provocato gravissime ustioni. Forse il tecnico stava cercando di risolvere un pro

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Ha passato tutto il sabato sera e la notte successiva seduto ai margini della Provinciale, prima in via Dante e poi poco più in là, vicino alla fermata dei bus nei pressi del cimitero. Domenica mattina qualcuno ha pensato che fosse morto, vendendolo ancora lì, ed ha allertato il 118. All'arrivo dell'ambulanza dell'Avps di Vimercate, intorno alle 8,30, il giovane, 23 anni, si è ripreso. E non è stato nemmeno necessario trasportarlo in ospedale. Anche i carabinieri erano stati allertati.

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Cronaca

Giovane passa la notte alla fermata del bus, soccorso al mattino dal 118

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Concorezzo. Ha passato tutto il sabato sera e la notte successiva seduto ai margini della Provinciale, prima in via Dante e poi poco più in là, vicino alla fermata dei bus nei pressi del cimitero. Domenica mattina qualcuno ha pensato che fosse morto, vendendolo ancora lì, ed ha allertato il 118. All'arrivo dell'ambulanza dell'Avps di Vimercate, intorno alle 8,30, il giovane, 23 anni, si è ripreso. E non è stato nemmeno necessario trasportarl

Concorezzo. Un giovane di 25 anni è stato ricoverato oggi in ospedale dopo essere caduto dal proprio monopattino. L'incidente si è verificato oggi, sabato, poco prima delle 19 in via Primo Maggio, nella zona industriale del paese. 

All'inizio le condizioni del giovane sembravano più serie ed è stata attivata un'ambulanza dell'Avps di Vimercate in codice giallo. I soccorritori del 118 hanno poi trasportato il ferito al Policlinico di Monza in codice verde. Le condizioni non erano preoccupanti. 

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Cronaca

Incidente in monopattino, ferito 25enne

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Concorezzo. Un giovane di 25 anni è stato ricoverato oggi in ospedale dopo essere caduto dal proprio monopattino. L'incidente si è verificato oggi, sabato, poco prima delle 19 in via Primo Maggio, nella zona industriale del paese.  All'inizio le condizioni del giovane sembravano più serie ed è stata attivata un'ambulanza dell'Avps di Vimercate in codice giallo. I soccorritori del 118 hanno poi trasportato il ferito al Policlinico di Mon

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Concorezzo. Una improvvisa frenata, forse tardiva, e la potente Mercedes SLK che travolge un'aiuola e abbatte diversi alberi ornamentali, prima di schiantarsi contro un ostacolo e fermare la corsa. Per fortuna in quel momento, nel residenziale e sempre affollato quartiere di via Adda, non passava nessuno. Altrimenti le conseguenze potevano anche essere drammatiche. Anche perché, come si nota in queste foto esclusive di concorezzo.org, l'auto ha percorso diversi metri sulla ciclpoedonale, prima di arrestarsi.

E' un incidente con qualche dettaglio da chiarire quello che si è verificato venerdì pomeriggio, intorno alle 17,30. Per cause al vaglio della Polizia una potente berlina Mercedes, che procedeva lungo via don Minzoni in direzione del semaforo tra via Kennedy e 4 Novembre, ha tagliato l'aiuola e la ciclopedonale che divide via Adda. Pare che la velocità fosse sostenuta. Quando sul posto sono intervenuti i soccorritori professionisti del 118 dell'Avps di Vimercate e gli agenti di Polizia locale era presente solo un uomo, sulla cinquantina, pare residente in un campo nomadi della zona. Quest'ultimo avrebbe dichiarato di non essere il conducente, e che chi si trovava alla guida del mezzo, si sarebbe allontanato a piedi verso l'ospedale. Una versone tutta da verificare. Nel frattempo la vettura è stata rimossa da un carroattrezzi.

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Cronaca

Pauroso testacoda con giallo in via Adda

Pauroso testacoda con giallo in via Adda

Concorezzo. Una improvvisa frenata, forse tardiva, e la potente Mercedes SLK che travolge un'aiuola e abbatte diversi alberi ornamentali, prima di schiantarsi contro un ostacolo e fermare la corsa. Per fortuna in quel momento, nel residenziale e sempre affollato quartiere di via Adda, non passava nessuno. Altrimenti le conseguenze potevano anche essere drammatiche. Anche perché, come si nota in queste foto esclusive di concorezzo.org, l'a

Concorezzo. Il suo potenziale assassino avrebbe prima pensato di suicidarsi, poi di compiere un delitto. E purtoppo nel mirino c'è finito lui. 

Sarebbe fortunatamente fuori pericolo di vita l'81enne concorezzese accoltellato venerdì scorso da un 64enne con probabili turbe legate a questioni famigliari e lavorative. 

L'anziano, aggredito all'improvviso e di sorpresa, è stato raggiunto da due,forse addirittura quattro fendenti con interessamento del rene. Il suo aggressore, in base alle ricostruzioni degli inquirenti, avrebbe continuato a pugnalarlo ma per fortuna la lama del coltello, lunga 11 centimetri, si è stortata.

Il pensionato, riverso a terra e con una ferita al fianco destro, era stato trasportato dal personale del 118 in codice rosso all'ospedale San Gerardo di Monza e in un primo momento la sua prognosi era riservata.

L'uomo si era recato al cimitero dove aveva fatto visita alla tomba della moglie. Era da poco salito in bici per fare ritorno a casa, quando è stato pugnalato dal 64enne che si era avvicinato con la scusa di chiedere l'ora.

Dopo le coltellate, la fuga e poi la confessione. 

Ora il 64enne dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio e porto ingiustificato di arma.

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Cronaca

Sta meglio il pensionato accoltellato al cimitero

Sta meglio il pensionato accoltellato al cimitero

Concorezzo. Il suo potenziale assassino avrebbe prima pensato di suicidarsi, poi di compiere un delitto. E purtoppo nel mirino c'è finito lui.  Sarebbe fortunatamente fuori pericolo di vita l'81enne concorezzese accoltellato venerdì scorso da un 64enne con probabili turbe legate a questioni famigliari e lavorative.  L'anziano, aggredito all'improvviso e di sorpresa, è stato raggiunto da due,forse addirittura quattro fendenti con in

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Concorezzo. Sirene spiegate questa mattina in via Monte Santo, la breve traversa di via Monte Grappa nel quartiere Milanino. Intorno alle 8 una ambulanza del 118 dell'Avps di Vimercate è intervenuta in codice rosso per soccorrere un uomo di 50 anni. Il cittadino si era procurato un grave grave trauma cranico cadendo a terra forse a causa di un malore. Il ferito, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato in emergenza in codice giallo all'ospedale di Monza. Non è in pericolo di vita.

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Cronaca

Trauma cranico, paura in via Monte Santo

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Concorezzo. Sirene spiegate questa mattina in via Monte Santo, la breve traversa di via Monte Grappa nel quartiere Milanino. Intorno alle 8 una ambulanza del 118 dell'Avps di Vimercate è intervenuta in codice rosso per soccorrere un uomo di 50 anni. Il cittadino si era procurato un grave grave trauma cranico cadendo a terra forse a causa di un malore. Il ferito, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato in emergenza in codice giallo a

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Concorezzo. Tragedia mercoledì, pochi minuti prima della mezzanotte, a Rancate,  lungo la strada provinciale 13 che collega Monza a Melzo. Un giovane ivoriano di 28 anni, ospite del campo profughi di Agrate, è morto sul colpo dopo essere stato investito da una Volkswagen Golf condotta da un brianzolo di 27 anni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Monza, il richiedente asilo avrebbe percorso contromano in bici un tratto di provinciale: al momento di attraversare è avvenuto l'impatto. Inutile l'intervento del 118. La zona, già teatro di molti incidenti, non è molto illuminata.

Foto si repertorio

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Cronaca

Travolto in bici a Concorezzo, muore profugo di Agrate

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Concorezzo. Tragedia mercoledì, pochi minuti prima della mezzanotte, a Rancate,  lungo la strada provinciale 13 che collega Monza a Melzo. Un giovane ivoriano di 28 anni, ospite del campo profughi di Agrate, è morto sul colpo dopo essere stato investito da una Volkswagen Golf condotta da un brianzolo di 27 anni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Monza, il richiedente asilo avrebbe percorso contromano in bici

Concorezzo. È un concorezzese di 62 anni, residente in via don Orione, l'uomo che sabato alle 17, a Omate, ha rischiato di trasformare in tragedia il furto di una Opel Agila. Il concorezzese, dopo aver rubato l'auto in città, è fuggito in direzione di Agrate. Nella frazione di Omate, in prossimità di una rotonda, si è schiantato contro una Golf, facendola ribaltare dopo averla semidistrutta. Gravi le ferite della donna di Pessano e dalla sorella di Omate che si trovavano a bordo. In particolare la donna ha riportato traumi vari e la frattura di un braccio, con una prognosi di oltre un mese. Sul posto Polizia locale, carabinieri e 118. Il concorezzese dovrà rispondere di furto, guida in stato di ebbrezza e di lesioni gravi.

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Cronaca

Ubriaco ruba un'auto: tragedia sfiorata

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Concorezzo. È un concorezzese di 62 anni, residente in via don Orione, l'uomo che sabato alle 17, a Omate, ha rischiato di trasformare in tragedia il furto di una Opel Agila. Il concorezzese, dopo aver rubato l'auto in città, è fuggito in direzione di Agrate. Nella frazione di Omate, in prossimità di una rotonda, si è schiantato contro una Golf, facendola ribaltare dopo averla semidistrutta. Gravi le ferite della donna di Pessano e dalla sor