Slider

Vero Volley cucinata dalla Lube

muro.jpg

VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3
 
La Cucine Lube Civitanova vendica la sconfitta per 3-1 subita in casa dalla Vero Volley Monza in semifinale di Supercoppa italiana con un secco 3-0 in campionato all’Arena, davanti a 1495 spettatori desiderosi di vedere una sfida combattuta tra gli scudettati marchigiani e la capolista a sorpresa brianzola. Invece di combattuto c’è stato solo il primo set perché poi i rossoblù si sono lasciati andare psicologicamente di fronte agli ace di Lucarelli (MVP con 18 punti di cui 2 muri e, appunto, 8 ace) che si andavano a contrapporre alle loro continue battute sbagliate (alla fine saranno 14).
 
Insomma, è stato un anticipo dell’undicesima giornata (in programma l’8 dicembre) da dimenticare per la compagine allenata da Massimo Eccheli, che ha interrotto la serie di 3 vittorie consecutive che l’aveva issata in vetta alla classifica della Superlega. Del resto la Lube è la “bestia nera” della Vero Volley, avendo vinto 16 dei 17 confronti diretti disputati tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Peraltro il team guidato da Gianlorenzo “Chicco” Blengini è riuscito ad aggiudicarsi la sfida in soli 3 set nonostante l’assenza per infortunio dell’ex Nazionale azzurro Zaytsev.
 
La sfida, come anticipato, è stata vinta in battuta. Per far comprendere quanto il fondamentale abbia influito sul risultato è sufficiente sottolineare che il primo set, chiusosi 21-25, ha visto i monzesi prevalere nettamente sia in ricezione (50% a 31%) che in attacco (65% a 47%). Però se si riesce a sbagliare la bellezza di 9 servizi in un solo parziale diventa più che arduo arrivare prima degli avversari a quota 25… Poi quando Lucarelli ha cominciato a inanellare ace è subentrata una buona dose di frustrazione che ha colpito tutti ma in particolare Grozer, crollato dal 67% al 12% in attacco nella seconda frazione di gioco. Peccato perché, come evidenziato, il primo set era stato a livello da “grande”. Dzavoronok aveva trascinato i compagni a ricucire la partenza a handicap (1-4). Sull’11-11, però, Lucarelli ha iniziato il suo show dai 9 metri, infilando 2 ace e consentendo a Simon una facile schiacciata dal centro. Un altro ace del brasiliano ha allungato le distanze a +6 (18-24). A stroncare il tentativo di rimonta targato Grozer (2 attacchi dalla seconda linea) ci ha pensato Juantorena.
 
Nel secondo set il tracollo è arrivato sul 5-5: un attacco di Juantorena, un pallonetto dalla seconda linea di Gabi Garcia, un errore di Grozer e un ace di Gabi Garcia hanno scavato il solco che poi si è via via allargato complice un calo pure nel muro (1-4 il parziale, 3-8 il complessivo). A firmare il punto del 17-25 è ancora uno scatenato Gabi Garcia dalla seconda linea.
 
Il terzo set è abortito subito: sull’1-10 si è praticamente assistito a un’amichevole. Nonostante i 6 punti di Dzavoronok non si poteva riparare a un parziale di 0-6 negli ace (1-12 nel complessivo del match). A fare la parte del giustiziere è stato il solito Lucarelli, ma il punto del 16-25 conclusivo è stato opera di Simon.
 
Non sarà certo facile per la Vero Volley riprendere la marcia: domenica prossima è attesa alle ore 15.30 in casa dell’Itas Trentino, la squadra che l’ha sconfitta 3-1 nella finale di Supercoppa disputata a Civitanova Marche lo scorso 24 ottobre.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO

Per commentare effettua il LOGIN al sito, se non sei ancora registrato REGISTRATI