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Palladino carica il Monza per la sfida con la Sampdoria

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I quasi 1500 tifosi del Monza che seguiranno la squadra a Genova per la sfida-salvezza di domani (ore 15) contro la Sampdoria testimoniano l’importanza della posta in palio. I brianzoli dopo un avvio disastroso hanno già cambiato l’allenatore (Raffaele Palladino per Giovanni Stroppa), col risultato di aver battuto nientemeno che la Juventus, mentre in Liguria il cambio sulla panchina potrebbe scattare in caso di ulteriore risultato negativo della compagine guidata da Marco Giampaolo. Per Palladino si tratta del ritorno in uno stadio che lo ha visto protagonista da calciatore ma con la maglia del Genoa: “Al ‘Ferraris’ ho vissuto momenti bellissimi, è uno stadio che sa dare grandi emozioni – ha commentato in conferenza stampa – Ci sarà tensione, ma dovrà essere positiva, perché dovrà darci la carica, il coraggio di affrontare il clima di questi stadi grandiosi. Comunque domani non si deciderà nulla: il percorso che dobbiamo fare è ancora lungo; e dovrà essere fatto con le prestazioni. La partita che abbiamo giocato contro la Juventus è stata incredibile, ma va messa da parte. Non siamo diventati fenomeni e non siamo neppure scarsi: dobbiamo rimanere equilibrati. La Sampdoria ha grandi qualità: ha un allenatore molto bravo e giocatori molto forti. La sua classifica è falsa. Domani dovremo giocare come fosse una finale. Oggi pomeriggio dopo la rifinitura deciderò che sistema di gioco adottare domani. Nei giorni scorsi ho provato diversi sistemi che possono venire utili in corso di partita. Riguardo alla formazione di partenza ho quattro o cinque dubbi: vuol dire che ho giocatori di qualità che mi mettono in difficoltà. Questo significa che il valore aggiunto alla squadra sarà dato in campionato da quelli che partiranno dalla panchina: le partite si decideranno con i cambi dei secondi tempi. In queste settimane intense ho cercato di portare alla squadra le mie idee, ma ho ascoltato molto anche i ragazzi: ho parlato con ognuno di loro per conoscerli pure dal punto di vista umano, per cercare di entrare in sintonia con loro. Sono ragazzi eccezionali che meritano davvero grandi soddisfazioni: avere un gruppo così coeso, concentrato su quello che c’è da fare è per me fondamentale. In questi giorni il gruppo è molto dispiaciuto per la rescissione consensuale del contratto tra la società e Andrea Ranocchia perché lui è ragazzo eccezionale, un grande esempio, una grande perdita per lo spogliatoio. Riguardo agli infortunati, Petagna sta meglio e spero di riaverlo a disposizione il più presto possibile, mentre D'Alessandro è rientrato in gruppo e ci potrà dare una mano”.

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