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La Vero Volley tarpa le ali alle "farfalle"

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VERO VOLLEY MONZA-UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0
 
I tre ceffoni presi all’Arena di Monza in Coppa Italia, con relativa eliminazione, dalla Reale Mutua Fenera Chieri lo scorso 30 dicembre hanno fatto sì che la Vero Volley terminasse anzitempo le vacanze natalizie a livello mentale e tornasse a lavorare concentrata per i principali obiettivi di stagione: il campionato e la Champions League. Il 3-0 col quale si è sbarazzata della Unet E-Work Busto Arsizio, compagine che nella gara di andata aveva vinto per 3-1 e che in classifica inseguiva a soli 2 punti, testimonia che la lezione è servita a qualcosa e che il gruppo è rimasto compatto agli ordini di Marco Gaspari, inanellando l’ottavo successo consecutivo in Serie A1.
 
L’unico match rimasto in calendario per la prima giornata di ritorno (gli altri 6 sono stati rinviati tutti per troppe positività al coronavirus tra le giocatrici) ha mostrato una formazione rosablù determinata e grintosa, meno imprecisa del solito (62% in ricezione), ma soprattutto più efficace nella correlazione muro-difesa, dove ha giganteggiato Parrocchiale, MVP di questo derby lombardo al quale hanno purtroppo assistito solo un migliaio di spettatori anche per via della diretta tv su Sky Sport Arena.
 
In attesa del transfer per la centrale statunitense Dana Rettke, Gaspari ha schierato le ex “farfalle” Gennari (preferita a Van Hecke come titolare con lo spostamento di Stysiak a fare l’opposto) e Orro (l’altra “ex” Negretti è rimasta in panchina) assieme a Danesi e Candi, oltre a Davyskiba e, appunto, Parrocchiale.
 
Il primo set risulta molto equilibrato (bello il botta e risposta alla banda tra la monzese Gennari e la bustocca Gray), ma sul 13-15 si scatena Stysiak, che firma 5 punti (attacco, 2 ace e 2 schiacciate dalla seconda linea) inframmezzati solo da un muro dell’evanescente Herrera Blanco. La polacca mette a segno nel parziale ben 10 dei suoi 22 punti complessivi. Un muro di Candi porta le locali sul 19-16, vantaggio che viene gestito e ampliato da Stysiak (attacco e muro). Il punto del 25-21 lo firma Danesi.
 
Per il secondo set, disputato senza cambio di campo per evitare al massimo la possibilità di contagi tra i due gruppi squadra, l’allenatore ospite Marco Musso preferisce Olivotto a Herrera Blanco. Ma oltre a risultare poco incisiva al centro, la compagine biancorossa si spegne alla banda e fuori banda, calando pure a muro. Solo Mingardi (13 punti complessivi) prova a resistere alla buona vena delle padrone di casa, che sul 13-13 mettono la freccia e salutano. Sul 15-14 a chiudere di fatto il parziale ci pensano un attacco di Candi, un muro di Lazovic (subentrata a una spenta Davyskiba) e 2 ace di Gennari inframmezzati da una schiacciata di Lazovic. Le 6 lunghezze di margine rimangono fino alla battuta sbagliata di Stevanovic che fissa il set sul punteggio di 25-19.
 
La terza frazione di gioco, con Lazovic confermata in campo, amplifica quanto emerso nel secondo parziale: la differenza delle percentuali in attacco (42% a 19%) spiega il 25-16 conclusivo.
 
La Vero Volley Monza è ora attesa da un’altra “vendetta”: sabato prossimo alle ore 20.30 (con diretta tv su Rai Sport) giocherà in casa della Reale Mutua Fenera Chieri, la “castigatrice” di Coppa Italia, che però poi ha sfortunatamente perso a tavolino la semifinale della competizione a causa di un focolaio di coronavirus emerso alla vigilia del match.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO

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