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La Vero Volley condanna la Consar RCM Ravenna alla Serie A2

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VERO VOLLEY MONZA-CONSAR RCM RAVENNA 3-0
 
La Vero Volley Monza travolge nel recupero della quarta giornata di ritorno della Superlega la Consar RCM Ravenna e la condanna matematicamente alla retrocessione in Serie A2. La formazione romagnola, guidata dall’ex allenatore della scomparsa Acqua Paradiso Monza Brianza, Emanuele Zanini, ha finora perso tutte le partite della regular season racimolando la miseria di 2 punti, frutto delle uniche sconfitte per 3-2. Per la compagine brianzola si tratta invece della quinta vittoria consecutiva tra campionato e CEV Cup.
 
Di questo match c’è poco da raccontare. Si potrebbe partire dal 14-1 finale per i monzesi di muri-punto, ma sarebbe riduttivo. La squadra allenata da Massimo Eccheli si è dimostrata superiore in tutto e per tutto, così che il tecnico si è tolto lo sfizio di far ruotare 12 elementi della rosa in campo. Già in avvio di gara sono stati schierati Katic e Grozdanov rispettivamente per Davyskiba e Beretta. Il centrale bulgaro, “ex” della contesa assieme a Orduna da una parte e a Comparoni e Goi dall’altra, si è giocato bene l’opportunità venendo votato MVP del match in virtù dei 14 punti messi a referto, di cui 4 muri, e al 71% di efficacia in attacco.
 
Davanti ai soliti pochi intimi presenti all’Arena di Monza i rossoblù prendono il largo (8-4, 15-8, 19-11) grazie alla concretezza al centro di Grozdanov (83% di efficacia nel parziale) e ai colpi alla banda di Dzavoronok (7 punti nel parziale). Sul 22-14 proprio un attacco e un ace del ceco, inframmezzati da un pasticcio in costruzione della Consar RCM, chiudono il set.
 
Il secondo parziale risulta meno agevole a causa di un crollo in ricezione (dal 69% al 36%) che permette ai romagnoli di prevedere le giocate del regista Orduna. Non a caso sale in cattedra il “deus ex machina” Grozer, che firma 8 punti. La partenza monzese è ottima (4-1), ma il 37enne olandese Klapwijk non vuole già alzare “bandiera bianca” e trascina i compagni al pareggio (9-9 con un muro di Comparoni). È solo allora che Grozer scalda davvero le mani e scava il solco decisivo (18-12). Il punto del 25-19 arriva per una schiacciata fuori di Vukasinovic, subentrato a un poco incisivo (25% in attacco) Ljaftov.
 
Per il terzo set Zanini conferma il montenegrino, che lo ripagherà con 5 punti (tra cui l’unico muro-punto ospite) e il 69% di positività in ricezione. Eccheli sostituisce Beretta e un Dzavoronok in calo soprattutto in ricezione rispettivamente con Galassi e Davyskiba. Quest’ultimo ingaggerà una personale sfida di punti con Klapwijk che si chiuderà 6-6 (ma l’olandese ne totalizzerà complessivamente 17). Il parziale resta equilibrato fino al 13-13, poi i padroni di casa guadagnano 3 punti di vantaggio che gestiscono fino al 23-20. Quindi un errore in attacco di Vukasinovic e una schiacciata di Karyagin, subentrato nel finale, chiudono la pratica.
 
Il prossimo match della Vero Volley sarà ancora in casa sabato prossimo alle ore 18 contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che è in lotta per non essere la seconda squadra a retrocedere. I monzesi contano invece di consolidare la qualificazione ai play-off scudetto.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO

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