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Anche in paese è boom di cremazioni

Luxit.jpgConcorezzo. Come sta accadendo a livello nazionale, anche in paese è boom di cremazioni. Sono ben 17, nei primi cinque mesi dell'anno, i concorezzesi che hanno scelto di tornare a "essere cenere". Se la pratica in Asia, e in particolare in India, è sempre stata praticata da millenni, in Europa si è diffusa solo molto di recente. Necessità di contenere gli spazi nei cimiteri, crisi economica e anche un cambio culturale hanno portato la scelta della cremazione a rappresentare il 20% rispetto all'80% delle tumulazioni.

Nel 2014, in Italia, si sono registrate a consuntivo 117.956 cremazioni di feretri, contro le 110.710 del 2013. In ciò ha influito considerevolmente il cambio di propensione dei cittadini, per lo più dovuto alla presenza di un maggior numero di impianti sul territorio e alla crisi economica.
L’ISTAT ha recentemente diffuso i dati sulla mortalità e popolazione 2014. L’incidenza della cremazione sul totale delle sepolture, per l’anno 2014, è del 19,71%.

"Anche a Concorezzo registriamo sempre più richieste - spiega Andrea Molteni, titolare delle onoranze funebri di via Roma che, recentemente, hanno adottato il nome di "Luxit" - Non si tratta solo di motivi economici, ma di vere e proprie scelte. Molte persone condividono con i cari, ancora prima del decesso, la volontà di rimanere in qualche modo più vicini. Da qui l'offerta di urne che vanno dalle forme classiche a vere e proprie opere di design, cornici di quadri incluse. Come agenzia, naturalmente, seguiamo tutto l'iter burocratico. Anche a Concorezzo le percentuali delle cremazioni sono destinate a crescere ulteriormente".

Info

www.pompefunebrimonza.it

www.pompefunebriconcorezzo.it

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