Elezioni: anche La Rondine inizia a volare

 

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Concorezzo. La Rondine si è ufficialmente presentata alla città venerdì primo marzo e i cittadini di Concorezzo hanno risposto riempiendo la Sala di Rappresentanza di Piazza della Pace. Nel corso della serata si sono susseguiti molti interventi tutti incentrati sulla visione della lista civica della città per i prossimi dieci anni. Il gruppo punta infatti non solo a vincere il prossimo turno, ma a governare per almeno due mandati.  Ad aprire e coordinare la serata Francesco Facciuto, che ha richiamato la necessità di segnare una discontinuità con la politica promossa negli ultimi dieci anni "dando vita ad un progetto civico aperto e plurale, capace di raccogliere le forze positive della città". Tra i relatori intervenuti molti provenivano dal mondo del volontariato e dell'associazionismo cittadino, dell'impresa e del commercio locale, delle professioni e della scuola. Tutti i relatori hanno inquadrato lo spirito del progetto, richiamando l'importanza di riscoprire i valori di una comunità ampia e partecipata. Per La Rondine "il compito del Comune è quello di costruire le condizioni affinché la città possa crescere, erogare nuovi servizi, mettere a sistema le tante buone pratiche che animano Concorezzo". Anna Valera e Gigi Redaelli hanno raccontato brevemente la storia del progetto civico, descrivendo il metodo di lavoro dei tavoli tematici promossi nei mesi scorsi: studio dell'esistente, analisi dei bisogni ed elaborazione delle proposte, con il contributo di esperti dei diversi settori. Negli interventi successivi si sono toccati i principali temi che caratterizzeranno il programma politico. Giacomo Cassano è intervenuto sul tema del consumo di suolo e dello sviluppo sostenibile, proponendo un modello alternativo a quello degli ultimi anni, capace di rendersi indipendente dagli oneri di urbanizzazione e orientato alla riqualificazione dell'esistente. Fabio Brambilla, commerciante concorezzese, ha poi affrontato il tema del commercio locale, soffermandosi sull'importanza di avere un centro più accogliente e sulle politiche di incentivi che dovranno essere adottate per favorire l'apertura di nuovi esercizi. Alberto Penati, tra i promotori del gruppo Amici del Milanino, ha poi esaminato alcune criticità dei diversi quartieri di Concorezzo, con particolare riferimento al tema del degrado urbano. Le proposte più significative in tal senso riguardano la valorizzazione di alcune aree verdi e delle cascine, la riqualificazione dell'arredo urbano, oltre che il ripensamento della viabilità nei quartieri più critici. Carlo Beretta e Isacco Beretta, tra i più giovani promotori del progetto, sono poi intervenuti sui temi della mobilità, della raccolta differenziata e del rispetto delle regole. Molte le proposte avanzate in questo ambito: autobus a chiamata per i quartieri più periferici sul modello di Vimercate, estensione delle piste ciclabili, messa in sicurezza di alcuni attraversamenti, rimodulazione della raccolta di rifiuti, interventi per la sicurezza ambientale (è noto il problema degli incendi dolosi per smaltire illegalmente i rifiuti sul territorio). Claudio Bossi, imprenditore sociale e attivo presso la Cascina S. Vincenzo, ha poi affrontato il tema del welfare di comunità, con particolare riferimento alle politiche abitative, richiamando le esperienze attive su molti altri comuni del territorio, impegnati nel dare risposta alla crescente marginalità sociale dei più anziani e dei più giovani. Sonia Visconti, funzionaria dell'ufficio scuola in un comune limitrofo e presidente del gruppo Gaspaccio, ha poi presentato una lettura dell'attuale Piano di diritto allo studio: tanti i punti positivi e molti i margini di miglioramento, con nuovi progetti educativi proposti. Elio Pozzi, imprenditore e presidente di AVO e Villa Teruzzi, ha poi presentato un punto di vista sull'associazionismo concorezzese, proponendo alcune migliorie: un tavolo delle associazioni di volontariato, spazi comuni per nuovi servizi, un maggiore coinvolgimento nelle scelte amministrative che toccano l'attività di volontariato. Al termine della serata non è mancata una domanda sulle alleanze politiche,  Facciuto ha risposto confermando  un'apertura alle attuali forze di opposizione, da Vivi Concorezzo al Partito Democratico. Non esattamente una sorpresa, soprattutto la vicinanza a Vivi Concorezzo, già nell'aria alle scorse elezioni. Intanto il Pd  oggi è in piazza per le primarie (leggi qui). I giochi sono ufficialmente aperti. 

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