Amianto, la civica di Brambilla all'attacco

amianto.jpgConcorezzo. La Lista civica di Concorezzo in occasione del consiglio Comunale del 29 giugno ha presentato un emendamento per chiedere di spostare 50.000 euro dal capitolo di spesa per la progettazione del parcheggio sotterraneo in piazza 5° alpini al capitolo per la rimozione dell'amianto. L'emendamento nasce dalla constatazione che la campagna per la rimozione nel 2011 è andata bene e che ad oggi i fondi comunali in bilancio 2012 pari a 15.000 euro sono già stati praticamente esauriti dalle richieste. 

"Il parcheggio in centro è antiecologico, antieconomico e può aspettare, dice Rosanna Garofolo della LCC, mentre la tutela dei cittadini dai tumori no". 

La Lista civica, conscia dei notevoli sacrifici imposti alle imprese con l'IMU, ha proposto di aumentare il contributo per le aziende che vogliano rimuovere il pericoloso killer, lasciando invariato quello per le abitazioni. La maggioranza ha bocciato l'emendamento impegnandosi però, in occasione della prima revisione di bilancio, a reperire nuovi fondi. Purtroppo ciò avverrà a ottobre 2012 e quindi questa decisione equivale a bloccare una campagna a favore della salute di tutti che stava andando bene grazie anche ai volontari del Comitato Liberazione Amianto Concorezzo; proprio in questi giorni il CLAC ha verificato con l'Ufficio ecologia lo stato di avanzamento della rimozione a Concorezzo.

Commenti   
0 #3 DAVIDE 2012-07-09 13:50
Ma quale stanziamento , il comune deve obbligare alla rimozione e sostituzione . L' eternit fa male alla salute delle persone quindi va rimosso e paga chi lo detiene mi sembra cosi' chiaro ma putroppo siamo in Italia .
0 #2 paolone 2012-07-09 09:10
Citazione:
Non serve nessuno stanziamento straordinario di fondi! basta semplicemente sollevare chi rimuove l'amianto dal pagamento di DIA e Oneri vari richiesti dal comune. Semplice e veloce... ma perché non speculare se si può!
Ma anche no, esiste una legge che obbliga alla rimozione dell'eternit entro una data determinata, si faccia rispettare questo termine, senza agevolazioni di sorta; visto che se devo rifare una copertura in laterizio pago il dovuto, paghi il dovuto anche chi deve sostituire la copertura in eternit, considerando oltretutto che tutte queste coperture sono ormai giunte alla fine del loro ciclo vitale e quindi andrebbero comunque sostituite, considerando che sono costate meno come realizzazione, considerando poi che il problema amianto nelle coperture in opera è un falso problema gonfiato a dismisura, non vedo perchè il comune debba rinunciare agli oneri relativi alle pratiche edilizie.
0 #1 OM 2012-07-05 18:29
Non serve nessuno stanziamento straordinario di fondi! basta semplicemente sollevare chi rimuove l'amianto dal pagamento di DIA e Oneri vari richiesti dal comune. Semplice e veloce... ma perché non speculare se si può!
Aggiungi commento