santalfredo
santalfredo

IL PRETE PATRIOTA E QUELLO CHE NON SI PUO' SEMPRE DIRE...

IL PRETE PATRIOTA
IL PRETE PATRIOTA
Gentile redazione,

sono Graziano D'Agostini e sono a manifestarvi un sentito ringraziamento per la "recensione" di Martedì 2 Agosto relativa a don Erino D'Agostini e per il rilancio della pagina che il Messaggero Veneto di Udine ha dedicato, lo stesso giorno, allo zio in occasione dei festeggiamenti per il centenario della nascita.

Sorpresa più che gradità vista la "distanza" territoriale degli eventi raccontati ma uniti da un indelebile filo di unità fra impegni laici e patriottici e la missione pastorale di prete.

Il "vissuto" patriottico di don Erino e raccontato, da lui stesso, né "DALLA MONTAGNA A DACHAU".

Oggi l'edizione ristampata in occasione del centenario è disponibile in formato pdf e, qualora fosse necessario, sarà possibile recuperare anche delle copie in stampa. Copie in stampa e formato pdf non sono un prodotto commerciale in vendita ma,a richiesta , cedute a titolo completamente gratuitio. Una testimonianza di un così forte legame con la patria e con la fede non può trovare assonanza con una attività di tipo commerciale.

Su questo prete c'è anche altro da raccontare e da testimoniare ma non sempre racconti e testimonianze trovano facile accoglienza tra i media per il semplice fatto che spesso vengono emarginati per il timore di sollecitare eccessive valenze polemiche. Ma la "realtà dei fatti" non dovrebbe allarmare nessuno.....ma sappiamo che così non è. Se c'è qualcuno interessato a conoscere di più fatti ed avvenimenti sono sempre disponibile. E sono fatti ed avvenimenti che legano il passato al presente in un modo inequivocabile.......e la storia insegna ed arricchisce.

Grazie per l'attenzione

Graziano D'Agostini

Gentile Graziano,

grazie a lei per averci contattato. Su questo giornale, da sempre, tutte le notizie di rilievo, anche quelle scomode, trovano e troveranno spazio. La storia ci interessa, soprattutto quella vera e spesso dimenticata. Non nascondo che trovo poi della massima onestà ricordare anche i diversi ruoli di molti sacerdoti di strada, spesso trascurati a favore delle beghe o dei protagonismi dei loro vertici. MC

Per commentare effettua il LOGIN al sito, se non sei ancora registrato REGISTRATI