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Monza capitale d'Italia per un giorno

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Con la firma dell’Intesa per il riconoscimento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome quale Organismo comune delle Regioni e delle Province Autonome si è chiuso alla Villa Reale di Monza, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l'evento L'Italia delle Regioni - 1° Festival delle Regioni e delle Province Autonome. Per la prima volta le Regioni, snodo chiave tra dimensione statuale e locale, anche alla luce dei nuovi scenari geopolitici che avanzano, si sono date appuntamento all’interno di una cornice di alta caratura istituzionale per promuovere una riflessione articolata sulle prospettive del nuovo regionalismo nel nostro Paese.

L’iniziativa, che avrà cadenza annuale, ha rappresentato una importante occasione per avviare un ampio confronto istituzionale con gli interlocutori di riferimento, pubblici e privati, con l’obiettivo di elaborare e costruire proposte utili a potenziare il ruolo e le diverse identità delle venti Regioni e delle due Province autonome che compongono l’Italia. Il "fil rouge" della due giorni è stato il tema delle reti nelle sue diverse articolazioni - infrastrutturali, energetiche, sociali, sanitarie, digitali – per dare vita ad una piattaforma di posizionamento strategico delle Regioni rispetto alle politiche del prossimo futuro.
 
La manifestazione, che ha visto la partecipazione dei Presidenti di tutte le Regioni e delle Province autonome, è stata ospitata all’interno della sede regionale di Palazzo Lombardia a Milano per la prima giornata di lavori e alla Villa Reale di Monza per la seconda e ultima.
 
Nella prima giornata si sono tenuti cinque tavoli tematici di lavoro (sessione ad inviti) a cui hanno preso parte i Presidenti e gli Assessori regionali, gli stakeholders nazionali e dei territori che hanno lavorato seguendo un comune filo conduttore verso uno sviluppo nazionale equilibrato che deve necessariamente tenere conto delle piattaforme territoriali.
I temi individuati all’interno di "focus group", organizzati nel periodo di avvicinamento al festival e coordinati dal sociologo Aldo Bonomi, sono i seguenti: "Le Regioni e le reti", "Il modello dell’urbano - regionale. Come le Regioni possono tenere assieme città e territori", "Welfare ed equilibri sociali: lavori, salute, formazione, demografia", "Terra e territorio. L’ambiente", "Geopolitica, Europa e PNRR". Al termine dei lavori preparatori, ogni tavolo ha prodotto un documento che è stata la traccia di un'unica proposta finale, espressione plenaria del lavoro svolto.
 
La giornata di oggi si è aperta con gli interventi di Luca Santambrogio Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Paolo Pilotto, Sindaco di Monza, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Michele Emiliano e Massimiliano Fedriga, rispettivamente Vice Presidente e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Dopo il discorso del Presidente Mattarella e la firma dell’Intesa sottoscritta tra tutti i Presidenti per il riconoscimento della Conferenza delle Regioni quale organo comune delle Regioni e Province autonome c'è stato il simbolico passaggio di consegne tra Lombardia e Piemonte, Regione che ospiterà nel 2023 la seconda edizione del Festival.