Contenuti video in vetta nel Digital Marketing: i trend 2024

digital-marketing-1497211_1280.webpNegli ultimi il comportamento dei consumatori rispetto al Digital Marketing è cambiato molto e, per questo, è stato oggetto di innumerevoli studi. Uno tra i più interessanti è il report di Google Trends e Destination Insights che, pur basandosi sul turismo, offre una fotografia interessante sui cambiamenti nelle abitudini e nelle preferenze dei consumatori.

Per le aziende è diventato fondamentale affidarsi ad esperti nella gestione strategica della presenza online, delle inserzioni pubblicitarie e, ovviamente, anche per la produzione di sempre nuovi contenuti.

Parliamo di Media Buyer, esperti SEO, web master, ma anche grafici, copywriter, fotografi e, ovviamente, video maker. Quest’ultima categoria di professionisti, in particolare, risulta essere tra le più richieste del momento visto che, di fatto, la pubblicità verte tutta verso il formato comunicativo del video. Anzi, le agenzie di realizzazione video Milano lavorano a tutto ritmo, offrendo servizi di produzione per tutte le esigenze.

Apertura alle novità nei contenuti

Uno dei trend più rilevanti del momento è l'aumento dell'apertura delle persone all'esplorazione di nuovi contenuti. Il fenomeno è stato registrato nel turismo italiano, un mercato in cui hanno preso piede flussi e tendenze originatisi soprattutto dal web, cioè dalle ricerche e dall’offerta di contenuti mirati e sempre più di nicchia.

Il web ha incentivato l’ascesa dei contenuti verticali e, quindi, i portali specializzati su precisi ambiti e argomenti sono stati favoriti dai motori di ricerca in primis. Ciò che emerge dagli studi di Google è che le attività “in prossimità” degli utenti e le ricerche “locali” continuano a primeggiare tra i bisogni immediati. Per le esigenze di più ampio periodo, invece, le persone apprezzano contenuti informativi immersivi e dettagliati e, tra questi, al primo posto ci sono i video.

Decisioni d’acquisto emotive

Gli studi dimostrano che i consumatori sono sempre più propensi a connettersi emotivamente ai prodotti o servizi, soprattutto attraverso storie coinvolgenti veicolate dai video. Le aziende hanno già da tempo imparato a riconoscere il potenziale dei video nel veicolare messaggi e ne fanno uso sin da quando esiste la televisione e quindi il mezzo visivo in movimento.

Ciò che è cambiato rispetto al passato è l’aumento di nicchie di consumatori, cioè fasce più ristrette di pubblici che si intersecano tra di loro per valori, interessi e principi. In questi anni conta molto anche l’identità sociale delle aziende, un tipo di posizionamento basato non più solo su prezzo, prestazioni e qualità ma anche su determinare scale di valori.

Gli acquisti, quindi, sono sempre adeguatamente razionali e orientati al bisogno o al desiderio ma, per certi versi, iniziano a seguire trend morali, etici e identitari: questo è ciò che rende le decisioni d’acquistoemotive” e che avrebbe generato tendenze di tipo “olistico” nel marketing.

Il percorso d’acquisto viene strutturato come un viaggio esperienziale, cucito su misura del cliente e pensato per fidelizzarlo attraverso trasparenza e accuratezza. Il video centra tutte queste nuove esigenze, perché resta uno dei pochi strumenti e mezzi comunicativi ad alta versatilità, sia funzionale che strategica.