Che meraviglia, Andrea Vitali a Concorezzo

Concorezzo. Straordinaria serata a firma dell'assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con la libreria La Ghiringhella. Mercoledì 26 giugno, alle 21, nel cortile comunale di via Santa Marta, sarà ospite uno dei romanzieri più originali e apprezzati nel panorama italiano e lombardo, Andrea Vitali.

Vitali, medico di Bellano, esordisce nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore (Premio Montblanc per il romanzo giovane) ispirato da vicende narrategli proprio da suo padre.[5] Nel 1996 vince il Premio letterario Piero Chiaracon L'ombra di Marinetti, ma il vero successo giunge nel 2003 con Una finestra vistalago(Premio Grinzane Cavour e Premio Bruno Gioffrè 2004), romanzo corale e polifonico le cui affabulazioni, ricche di stilemi del linguaggio parlato, coprono cinquant'anni di vita paesana fino ai turbolenti anni settanta. L'immaginario narrativo di Vitali si colloca sulle sponde del lago e racconta una provincia fatta di personaggi comuni e nel contempo esemplari, sulla scia di scrittori come Mario Soldati e Piero Chiara. Tuttavia il medico di Bellano, pur riconoscendo i propri debiti nei loro confronti, preferisce rifarsi soprattutto all'arte di "raccontar storie" di Giovanni Arpino.


Nel 2004 gli è stato assegnato il Premio Dessì, sezione narrativa, per il romanzo La signorina Tecla Manzi. Nel 2006 ha vinto il Premio Bancarella con il romanzo La figlia del Podestà, che è stato finalista anche al Premio Stresa. Nel 2008 ha vinto il Premio Boccaccio per tutta la sua produzione narrativa e in particolare per La modista, con cui ha ottenuto anche il Premio Hemingway.

Il suo romanzo Almeno il cappello ha vinto il Premio letterario La Tore Isola d'Elba, il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Moranteed è stato tra i finalisti sia allo Strega che al Campiello 2009.

I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Serbia, Grecia, Romania, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Ungheria, Giappone e Turchia.

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