Violentata per tre ore da cinque bestie: primi arresti

prostituta.JPGConcorezzo. Allo sfruttamento sessuale dei suoi "padroni" si è aggiunta la violenza sessuale di gruppo. Drammatica e dolorosa la storia di una giovane prostituta rumena che, nei mesi scorsi, era stata costretta a vendersi in zona Malcantone, al confine tra Concorezzo, Monza, Agrate e Brugherio.

Un crocevia trafficatissimo, dove si incrociano le provinciali per Milano e Monza. Lì la ventenne è incappata in tre presunti clienti che, però, l'hanno incappucciata, sequestrata e portata a forza in un appartamento in zona. Lì, insieme ad altri due animali, l'hanno violentata a turno per cinque ore, prima di lasciarla andare.

La Polizia di Stato di Monza è però riuscita a ricostruire tassello per tassello tutta la allucinante vicenda. Oggi, a quattro mesi di distanza, due aguzzini si trovano in carcere: un senegalese e un equadoregno, regolarmente residenti in Brianza. Il cerchio si sta chiudendo anche attorno agli altri tre animali. 

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Commenti   
0 #2 Max B 2016-03-17 11:59
Non riesco a capire il senso del post di francostar... Chi mi aiuta?!?
0 #1 Francostars 2016-03-16 20:41
In ambito di prostituzione tra soggetti maggiorenni, mi domando il motivo per il quale a cadere vittime della tratta di persone a sfondo sessuale debbano essere sempre le donne straniere, mentre quelle italiane ne debbano essere quasi esenti, sia in Italia, sia all’estero ed il motivo per il quale i marciapiedi del sesso a pagamento si svuotano durante le vacanze natalizie e pasquali, per non dire di osservare le stesse professioniste con uno smartphone in mano ed anche un’autovettura a disposizione. La risposta a tutto questo è quella che la schiavitù del sesso a pagamento non è molto diffusa.
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