Tragedia di Vimercate: il killer è il monossido

capodannotragedia.jpgConcorezzo. M.M. è stato ucciso dal monossido. E' questa la conclusione dell'autopsia svolta oggi all'ospedale San Gerardo di Monza sul corpo del giovane concorezzese trovato privo di vita la mattina del 2 gennaio in una abitazione di Vimercate, in via Ponti, dove la sera prima aveva partecipato ai festeggiamenti per i 18 anni del padrone di casa. Anche quest'ultimo era riverso sul divano del soggiorno in condizioni disperate quando è arrivata la colf, allertata via cellulare dal padre del ragazzo: le cure a Monza e le sedute in camera iperbarica al Niguarda di Milano lo hanno miracolosamente risvegliato da coma e ora il quadro clinico darebbe progressive speranze.

L'unico veleno letale, quindi, è stato quello sprigionato dalla caldaia e e per questo il Tribunale di Monza ha disposto  una perizia sull’impianto di riscaldamento della casa. Le altre fantasiose ipotesi circolate via facebook e su diversi media sono quindi cadute: del resto anche i primissimi esami tossicologici avevano dato esito negativo.

Martedì i carabinieri potrebbero sentire il giovane vimercatese (ora in grado di respirare senza macchine) per avere alcuni chiarimenti su come si sia svolta la festa.

Nelle prossime ore si svolgerà invece il funerale di M.M.

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