Terrore sul bus, interrogazione di Capitanio alla Camera

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Roma. "Quanto accaduto ieri deve farci capire, ancora di più, quanto sia importante effettuare controlli serrati su tutte le persone che, per questioni di lavoro, hanno a che fare con i bambini. È inammissibile che a guidare quell'autobus ci fosse un individuo con precedenti preoccupanti".

Lo dichiara il deputato della Lega Massimiliano Capitanio che ha annunciato un'interrogazione al Ministero degli Interni, al Mit e al Miur per capire cosa, nel sistema di sicurezza, non abbia funzionato. Dirotta bus con 51 bimbi: \"Faccio una strage\" - VIDEO

 "Le scuole e in generale i datori di lavoro che erogano servizi rivolti a minori devono conoscere la fedina penale dei lavoratori. È fin troppo evidente che un genitore non avrebbe mai fatto salire un figlio su quell'autobus, a prescindere dalla follia terroristica di quel delinquente", conclude Capitanio.

Al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Per sapere - premesso che: 

il grave episodio di cronaca avvenuto il 20 marzo sulla Paullese, che ha coinvolto 51 ragazzi della scuola Vailati di Crema che hanno rischiato di morire nel rogo dell'autobus TPL della società Autoguidovie Lombardia, appiccato dall'autista per motivi che fanno pensare a un atto terroristico, mette in luce una falla nei sistemi di controllo nei confronti di coloro che lavorano per le società di trasporto, specie se svolgono servizi per le scuole a contatto con minori;

episodi come quello richiamato nel presente atto evidenziano, a parere degli interroganti, la necessità di dover migliorare il sistema per garantire la qualità e la sicurezza delle imprese di trasporto private e pubbliche, vista la delicatezza del compito che queste ultime svolgono quando lavorano a contatto con i ragazzi; 

se e quali iniziative nell’ambito delle proprie competenze, anche di carattere normativo ed in raccordo con gli enti locali (o previa intesa in sede di conferenza stato-regioni) il governo intenda adottare al fine di garantire un monitoraggio costante sulle società di trasporto che lavorano per le scuole e sul personale impiegato presso le stesse.

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