Su Rai Due la sfida del Brambilla: "Siamo meglio dei cinesi"

brambilla_nemo.jpgConcorezzo. Siamo meglio dei cinesi. Solo che non ci lasciano lavorare. E' l'accusa, ormai divenuta mantra dei "non garantiti" che Gian Luca Brambilla, "Il Brambilla", ha sintetizzato sui Rai Due. Tre i minuti a disposizione (guarda) durante la trasmissione "Nemo" per lanciare nell'etere il proprio messaggio. E l'imprenditore della e-Agisco, con sede a Velasca di Vimercate, ha usato le telecamere Rai per sostenere la sua sfida: "Siamo più bravi dei cinesi, ma non ci permettono di fare impresa". Chi tira il freno? I burocrati di Stato, sostiene il Brambilla, per una sorta di autodifesa di casta. Il suo grido è in nome di imprenditori, artigiani, partite iva, giovani disoccupati: "Siamo il bancomat del Paese". Un passaggio lo dedica alla controversa questione dei voucher, strumento che considera utile all'emersione del nero ma che minerebbe in parte il potere contrattuale dei sindacati. Il Brambilla spiegherà le sue idee il prossimo 28 marzo a Monza in occasione di una delle "Cene dei Brambilla".

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Commenti   
0 #1 Egidia 2017-03-23 15:37
Sig. Brambilla dice sempre le stesse cose.
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