Siamo in zona arancione: cosa cambia

Lombardia zona arancione. Da domenica si cambia. Il governatore Fontana plaude al senso di responsabilità dei cittadini, ma avverte: non è un liberi tutti, non va abbassata la guardia. 

Scuole medie e negozi

Con il passaggio della Regione Lombardia in zona arancione "i negozi verranno riaperti, la scuola media verrà svolta in presenza e all'interno del Comune si potrà circolare liberamente senza autocertificazione". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in conferenza stampa. "Le scuole medie da lunedì possono riaprire" in presenza anche per le seconde e terze classi. "Se poi qualche scuola non riuscirà ad arrivare in tempo" potrà continuare con la didattica a distanza, ha aggiunto.

Spostamenti

Lombardia, Piemonte e Calabria da domenica 29 novembre, la Toscana dal 4 dicembre: passato il picco della seconda ondata dell'epidemia di Covid, le regioni iniziano a uscire dall''inferno' della zona rossa per approdare al 'purgatorio' della zona arancione. Vediamo cosa cambia in questo passaggio. - Spostamenti: il cambiamento piu' grande consiste nel venir meno del divieto di spostamento all'interno del proprio comune. Sara' cosi' possibile spostarsi liberamente e senza dover esibire l'autocertificazione, ma sempre nei confini del comune dove si vive e rispettando il coprifuoco, che per le zone arancioni e' in vigore dalle 22 alle 5. Resta invece il divieto di spostarsi al di fuori del proprio comune e della propria regione, fatti salvi i consueti motivi di lavoro, necessita' e salute. Rimane consentito, analogamente a quanto accade nelle rosse, andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti senza limiti di orario. Cosi' come e' consentito uscire per raggiungere i figli minorenni presso l'altro genitore o comunque presso l'affidatario, oppure per condurli presso di se', sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti.

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