Mercati comunali: possibilità per i banchi alimentari

Milano. Via libera all’ordinanza regionale che, a partire dal 29 di aprile, dà facoltà ai Comuni di riaprire massimo 2 mercati scoperti. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega al Pirellone, Andrea Monti.

“Si tratta un tema – spiega Andrea Monti – di cui mi sono interessato fin da subito e sono soddisfatto del risultato ottenuto e della decisione di Regione Lombardia. Finalmente, dal 29 di aprile, potranno ripartire i mercati all’aperto, seppur solo di bancarelle alimentari. È una grande risposta ad una categoria in enorme sofferenza, che aspettava da tempo questa notizia.

Invito tutti gli operatori del settore a dare una mano e sostenere le amministrazioni ad allestire i mercati nella nuova configurazione, nella speranza che tutti i Comuni aderiscano – conclude l’esponente lombardo della Lega – per dare una boccata d’ossigeno ai nostri commercianti”.

Il Comune di Concorezzo deciderà come e se applicare la delibera nei prossimi giorni.

Il Presidente Fontana ha firmato la nuova ordinanza n. 532 del 24 aprile 2020 con nuove direttive per l’apertura dei mercati scoperti di generi alimentari dal 29 aprile al 3 maggio 2020, che sostituiscono quanto indicato nell’Ordinanza n. 528 dell’11 aprile 2020 in merito alla sospensione dei mercati scoperti e delle fiere. Il testo integrale della nuova ordinanza n. 532 si trova allegato in fondo alla pagina.

Le amministrazioni comunali possono riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio per la vendita di prodotti alimentari, a patto che facciano osservare le seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza:

definire la capienza massima delle persone presenti all’interno dell’area;

assicurare la presenza di personale addetto per fornire assistenza e vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie e della distanza di sicurezza tra le persone;

limitare il perimetro esterno dell’area di mercato in modo che vi sia un unico varco di accesso separato da quello di uscita, con presenza di segnaletica sia all’interno che all’esterno dell’area;

accesso all’area di mercato consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per i minori di 14 anni, disabili o anziani;

rilevazione della temperatura corporea dei clienti e degli operatori commerciali prima del loro accesso nell’area, con inibizione dell’accesso per coloro che presentano una temperatura uguale o superiore a 37,5° C;

obbligo per gli operatori commerciali di utilizzare guanti e mascherina;

obbligo per i clienti di utilizzare guanti e mascherina o, in alternativa, di qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca;

distribuzione ai clienti di guanti “usa e getta” e soluzioni idroalcoliche per le mani prima di accedere all’area.

Oltre alle indicazioni riportate nell’ordinanza, le amministrazioni comunali possono prevedere anche ulteriori misure di sicurezza e di prevenzione igienico-sanitaria

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