L'Asl "chiude" "Via del borgo"? Lo chef Andreoni: "Tutto ok"

b_450_500_16777215_00_images_viadelborgo.jpegConcorezzo. L'Asl potrebbe ordinare la chiusura temporanea del ristorante "Via del borgo", il più celebre e ai tempi "stellato" ristorante di Concorezzo, perla della gastronomia a livello nazionale. Lo scorso 5 ottobre, infatti, alcuni ispettori dell'azienda sanitaria locale hanno effettuato un controllo nei locali di via Libertà, 136. Sarebbero emerse alcune irregolarità. Concorezzo.org ha sentito direttamente lo chef Roberto Andreoni, che getta acqua sul fuoco.
I FATTI. Il soprallugo dell'Asl, disposto dal direttore sanitario Simonetta Bettelini, è avvenuto lo scorso venerdì, e già da ieri erano molte le voci a circolare in paese. Secondo quanto ricostruito dalla nostra redazione, gli ispettori dell'Asl avrebbero proceduto in presenza dello stesso Andreoni, concorezzese doc, classe 1960. E ne sarebbe venuta fuori una situazione di irregolarità, tale da far pensare alla mancanza dei necessari requisiti igienico-sanitari. Locali non perfettamente puliti e non perfettamente protetti in caso di presenza di animali infestanti. Anche alcuni alimenti non sarebbero stati stoccati in modo corretto, ovvero secondo le severissime disposizioni dell'Asl. Da qui l'ordinanza di rimettere tutto a posto, pena la sospensione dell'attività.
LA REPLICA. "Confermo che c'è stata un'ispezione - ha detto a concorezzo.org lo chef Andreoni - DA tempo stiamo riorganizzando il locale e abbiamo accantonato alcune cose senza smartirle per tempo. E' stato fatto un verbale". Sulle voci di chiusura preferisce non commentare. "Stiamo sistemando tutto", ribadisce.Contro il provvedimento dell'Asl, Andreoni ha comunque tempo 60 giorni per fare ricorso al Tar, anche se non sembrerebbe intenzionato a percorrere questa strada. Non è comunque da escludere che il ristorante debba rimanere chiuso alcuni giorni per ottemperare alle richieste dell'Asl.
LE REAZIONI. La notizia, ovviamente, sta facendo il giro del paese, anche perché Andreoni è noto per la ricercatezza e la professionalità della sua attività, che in paese ha portato anche all'apertura del Workinprogressbar di piazza della pace e alla gelateria cool in via De Capitani. Sul tripadvisor, questa mattina, si poteva leggere questa recensione: "Ormai è tra i nostri ristoranti preferiti. Non c'è mai stato un piatto mediocre o mal preparato. Tutto viene servito con eleganza e gusto. Adoriamo la barchetta con il pane e il carrello dei formaggi. Ottimi i menù degustazione: per appagare il palato e la vista. Da provare, una volta nella vita!".  

Commenti   
0 #7 mariacarla 2013-10-23 15:50
purtroppo chi fa le ispezioni non sa niente di ristorazione, se facessero ispezioni nelle nostre cucine sicuramente troverebbero delle pecche. Difendo questo ristorante perchè ho frequentato i loro corsi e il loro ristorante e posso garantire che la pulizia e la freschezza è la loro parola d'ordine.,persi no maniacale.
auguri per una veloce riapertura
-2 #6 belinda 2012-10-16 21:03
è giusto che i controlli vengono fatti, nei ristoranti deve essere tutto perfettamente pulito e ben conservato ma,
i controlli devono essere fatti anche nei ristoranti cinesi,
guardate il camino sul tetto del ristorante cinese in via dante
c'è il catrame gocciolante carissimi clienti vi siete
mai chiesti cosa mangiate in quel locale e di che origine è la carne, ma gli italiani sono fatti cosi!!' basta che mangiano
non importa cosa ...allora buon appetito a tutti , e voi cari cinesi che avete scoperto l'america in Italia continuate a cucinare la ......... tanto a voi nessun controllo miao, miao, miao
+2 #5 Jack 2012-10-10 14:05
Dovete sapere che l'asl impone sempre la chiusura in caso di infestazione da insetti e scarafaggi. del resto non è la prima volta che locali famosi e blasonati incappano in problemi di questo genere.....prop rio come i ristoranti gestiti da extracomunitari ...
0 #4 bambi 2012-10-10 11:23
Non si vede tutto purtroppo!!!
+2 #3 antonio 2012-10-09 10:04
Cara Rosy l'Asl fà controlli sia a caso che su segnalazioni. Se ha qualche risorante da segnalare per cui ritiene che non siano rispettate le norme igenico sanitarie, si faccia avanti senza remore. Questo però basato su dei dati di fatto, e non su dei pregiudizi. Io personalmente frequento locali gestiti da egiziani o cinesi, in pausa pranzo, che sono più puliti di altri gestiti da italiani.
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