K-Flex, incontro solidale contro i licenziamenti collettivi

k-flex.jpgVimercate. Lunedì 6 marzo alle ore 21 presso l’auditorio della biblioteca di Vimercate in piazza Unità d’Italia 2/G, il Gruppo d’Acquisto Solidale Gas-paccio di Vimercate e Concorezzo organizza una serata a sostegno dei lavoratori della K-Flex di Roncello e d’informazione sulle dinamiche economiche del momento. 187 lavoratori stanno rischiando il posto di lavoro.

 Interverranno: delegati e lavoratori della K-Flex, dott. Alberto Bernini, economista e editorialista della rivista Valori, Gigi Redaelli ex sindacalista responsabile nazionale dei metalmeccanici.  Coordina Alessandro Braga – Giornalista di Radio Popolare.

Durante la serata si leggeranno testi a tema.  "Si effettuerà una raccolta fondi che vuole essere un atto di solidarietà concreta a favore dei 250 lavoratori della K- Flex di Roncello, in presidio davanti alla loro fabbrica da più di un mese per difendere i loro posti di lavoro, senza stipendio, con la preoccupazione per i mutui, il pagamento delle bollette e la scuola dei figli", spiegano i promotori.

 "La proprietà ha deciso di trasferire la produzione in Polonia non a causa della crisi economica, ma per una mera logica di mero profitto, senza alcuna considerazione per il contributo dato dai lavoratori alle fortune dell’azienda, ai loro diritti affermati persino dalle leggi oltre ai milioni di fondi pubblici stanziati perché la K-Flex restasse a Roncello", prosegue il comunicato.

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Commenti   
0 #1 rosanna garofolo 2017-03-09 11:23
In un auditorio gremito, i delegati sindacali Matteo Moretti CGIL e quello della CISL hanno illustrato i motivi della decisione dei proprietari, la famiglia Spinelli di Vimercate, di trasferire la produzione in Polonia, senza alcuna considerazione per il contributo dato dai lavoratori alle fortune dell’azienda nè per i loro diritti, affermati persino dalla legge. La delocalizzazion e non è motivata dalla crisi economica – l’azienda è infatti in grande attività ed espansione – ma da una logica di mero profitto, in spregio ai milioni di fondi pubblici stanziati dallo Stato perché la K-Flex restasse a Roncello.

Coinvolgente l’ascolto delle testimonianze di alcuni dei lavoratori (alla K-Flex sono presenti lavoratori di trentuno nazionalità diverse) che della solidarietà reciproca hanno fatto motivo di integrazione vera e della loro UNITA’ motivo di tenacia nella lotta e di speranza nella vittoria.

Ringraziamo Gigi Redaelli e Alfredo Somoza e che hanno sintetizzato le difficoltà del mondo del lavoro passando dal locale al globale, Alessandro Braga di Radio Popolare che, portando ad esempio la risoluzione delle stesse crisi in nazioni diverse con strumenti legislativi diversi, ha indicato come la politica nazionale debba prendere una posizione decisa sulle delocalizzazion i, Alessandra Anzaghi che con le sue letture ci ha comunicato emozione ed empatia.

Ringraziamo anche tutto il pubblico presente, che dimostrando grande solidarietà ci ha aiutati a raggiungere il nostro scopo: abbiamo raccolto a favore dei lavoratori e delle lavoratrici in presidio 1.514 euro.

Ricordiamo la prossima iniziativa a sostegno dello sciopero: il concerto di LORENZO MONGUZZI che si terrà SABATO 11 dalle ore 16 presso il presidio della K-FLEX a Roncello
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