Incendio di via Brodolini, attesa per i rilievi Arpa. Civica attacca

b_450_500_16777215_00_images_ABM.jpegConcorezzo. "I risultati saranno resi noti appena disponibili". Così il 16 ottobre   l'Arpa concludeva il proprio comunicato stampa relativo allo spaventoso incendio che, la notte prima, aveva distrutto l'ingrosso italo-cinese di via Brodolini. Da allora gli attesi aggiornamenti provenienti da stazione posizionata nei pressi della chiesa di Sant'Eugenio non sono ancora arrivati, e sono in molti a chiedersi se i fumi sprigionatisi nell'aria siano effettivamente innocui come più volte sottolineato dalle varie autorità intervenute. 
Ora sono diversi i cittadini e anche molti i lettori di concorezzo.org ("Giovedì sera 18 ottobre 2012 - scriveva Sara qualche giorno fa - La puzza di plastica c'è ancora. Non ho più visto aggiornamenti nè sul sito del comune, nè su concorezzo.org . I risultati dell'arpa non sono più stati pubblicati? il problema è stato risolto? cosa stiamo respirando??? grazie) a chidere novità. La redazione di Concorezzo.org ha sollecitato l'ufficio stampa di Arpa. Da domani, lunedì, sapremo dare qualche riscontro più concreto.

Intanto la lista civica "Per il bene comune" chiede di non abbassare la guardia.

"La Lista civica - recita un comunicato stampa - chiede all’amministrazione comunale, in attesa dei dati definitivi, di applicare il principio di precauzione, suggerendo ai cittadini di non consumare verdura e frutta proveniente da orti e terreni interessati dalla ricaduta di sostanze tossiche. A quattro giorni dall’incendio del magazzino ABM in via Brodolini, la Lista Civica Concorezzo si è rivolta al Dipartimento Arpa di Monza, che sta eseguendo i campionamenti e le analisi delle sostanze rilasciate, per avere aggiornamenti sugli eventuali pericoli per la salute pubblica. La dottoressa Serentà dell’Arpa, dopo averci tranquillizzato citando quanto già detto nel comunicato del 16 ottobre ha informato che ad oggi (19 ott 2012) non sono ancora disponibili i dati relativi ai campioni raccolti nei giorni successivi. La Lista civica ritiene che, oltre alle eventuali rassicurazioni, i cittadini vogliano conoscere con esattezza le sostanze rilevate che dipendono dal tipo di materiali bruciati, i quantitativi e i relativi limiti legali, i luoghi dove sono stati raccolti i dati e le eventuali precauzioni da prendere.
Per questa ragione la Lista Civica farà richiesta all’Ufficio Ecologia per avere i risultati delle analisi con l’impegno di pubblicarli non appena disponibili".

IL COMUNICATO ARPA DEL 16 OTTOBRE. Gli operatori del Gruppo di Supporto Specialistico Contaminazione Atmosferica di ARPA Lombardia, intervenuti sul luogo dell’incendio del magazzino ABM di Concorezzo nella giornata di ieri, 15 ottobre, hanno effettuato campionamenti con fiale draeger per la rilevazione di acidi inorganici, cloro, formaldeide, idrocarburi, nell’area circostante il capannone maggiormente interessata dalla ricaduta del fumo. Dai campionamenti è risultata una concentrazione inferiore al limite di rilevabilità delle fiale stesse. 

Inoltre, nel pomeriggio è stato posizionato un campionatore per la rilevazione di eventuali altre sostanze inquinanti, nei pressi di un centro sensibile in un’area del Comune di Concorezzo verso cui si era, nel frattempo, rivolto il pennacchio di fumo.

In queste ore i tecnici ARPA sono ancora sull’area dell’incendio, che ad oggi non è stato ancora completamente spento a causa della difficoltà di intervento da parte dei VVF, per il pericolo di crolli del capannone.

Il filtro posizionato ieri pomeriggio è stato prelevato dal campionatore e sostituito con uno nuovo.
I risultati delle analisi saranno resi noti appena disponibili.

Commenti   
0 #2 tranquilla 2012-10-22 22:05
La lista civica scopre sempre l'acqua calda. Il Sindaco è tenuto per legge, a tutelare la sua comunità, attraverso ordinanze contingibili ed urgenti, per far fronte ad emergenze esclusivamente locali nell'ambito sanitario e dell'igiene pubblica, chiaramente sulla base di pareri espressi da organi competenti, come in questo caso Arpa.
Dunque in mancanza di ordinanza sindacale, vuol dire che non sussistono pericoli.
0 #1 EL_CHOLO 2012-10-22 07:57
Aspettiamo i tanto attesi esiti dalla campionatura dell'ARPA, ad ogni modo venerdì scorso, a seconda della direzione del vento, si sentiva distintamente odore di plastica bruciata alla Ghiringhella zona dogana. Personalmente credo che non ci voglia la scienza per stabilire che la plastica (cinese o italiana che sia) al contatto con il fuoco emette sostanze nocive (diossina o altre schifezze simili), quindi ritengo assolutamente ipocrite e lassiste le dichiarazioni della nostra amministrazione comunale che, ancor prima dei risultati, dice di stare tranquilli, probabilmente perchè l'aria tossica non li raggiunge. VERGOGNA! Piuttosto, vigilino sugli insediamenti commerciali, le leggi ci sono e vanno fatte rispettare.
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