AB.M Idea: "Forse diamo fastidio". Ecco i dati sull'inquinamento

b_450_500_16777215_00_images_ABM.jpegConcorezzo. Punta chiaramente il dito sull'ipotesi dell'incendio doloso. Intervistato da Marco Dozio del Giorno, il direttore commerciale di AB.M Idea, Vittorio Seghina, è lapidario: "Forse il nostro successo dà fastidio a qualcuno". Diecimila metri quadrati di superficie, 30 dipendenti di cui 12 italiani, l'ingrosso cinese di via Brodolini 11 è stato completamente divorato dalle fiamme sprigionatesi ieri alla 1,30 del mattino. Il fuoco ha avuto gioco facile su una partita di addobbi natalizi. Poi solo fiamme e quell'odore tossico e acre che impestava l'aria ancora questa mattina. Le autorità (Asl e Arpa) escludono rischi per la salute, anche se residenti, dipendenti del comparto industriale e cittadini in genere sono in allarme (come si legge nei commenti dei nostri lettori, ndr). Ora si attende il vaglio delle immagini delle telecamere e l'esito delle analisi di Vigili del fuoco e inquirenti. Per ora il capannone è stato dichiarato inagibile, ma la proprietà annuncia di voler riprendere l'attività il prima possibile.

ALLARME INQUINAMENTO. Ecco la relazione dell'Arpa sulle esalazioni. Gli operatori del Gruppo di Supporto Specialistico Contaminazione Atmosferica di ARPA Lombardia, intervenuti sul luogo dell’incendio del magazzino ABM di Concorezzo nella giornata di ieri, 15 ottobre, hanno effettuato campionamenti con fiale draeger per la rilevazione di acidi inorganici, cloro, formaldeide, idrocarburi, nell’area circostante il capannone maggiormente interessata dalla ricaduta del fumo. Dai campionamenti è risultata una concentrazione inferiore al limite di rilevabilità delle fiale stesse. 


Inoltre, nel pomeriggio è stato posizionato un campionatore per la rilevazione di eventuali altre sostanze inquinanti, nei pressi di un centro sensibile in un’area del Comune di Concorezzo verso cui si era, nel frattempo, rivolto il pennacchio di fumo.

In queste ore i tecnici ARPA sono ancora sull’area dell’incendio, che ad oggi non è stato ancora completamente spento a causa della difficoltà di intervento da parte dei VVF, per il pericolo di crolli del capannone.

Il filtro posizionato ieri pomeriggio è stato prelevato dal campionatore e sostituito con uno nuovo.
I risultati delle analisi saranno resi noti appena disponibili.

 

Commenti   
0 #4 Elisa 1921 2013-02-05 15:44
Basta prodotti cinesi per bambini.
Per esempio, le buste di sono delle schifezze. Si possono usare solo una volta, si rompono subito e pizzicano la pelle delle dita ai bambini.
Un vero imbroglio.
saluti
0 #3 angelo 2012-10-20 19:44
dopo lincendio soltanto silenzio , condivido i commenti citati dei due cittadini , avanti cosi.........
0 #2 sara 2012-10-18 20:48
Giovedì sera 18 ottobre 2012. La puzza di plastica c'è ancora. Non ho più visto aggiornamenti nè sul sito del comune, nè su concorezzo.org . I risultati dell'arpa non sono più stati pubblicati? il problema è stato risolto? cosa stiamo respirando??? grazie Sara
0 #1 strawbwrry 2012-10-16 10:25
visto l'odore di questa mattina siamo sicuri che non ci sia niente di tossico? forse pensano che viviamo tutti nel paese delle meraviglie di alice? tutte le vernici, i solventi, le colle con cui era fatta la merce che è andata a fuoco era forse di origine naturale? non bisogna essere un chimico per sapere che quello che stiamo respirando è altamente tossico.....
daniela
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