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Biblioteca, rilevatori anti Covid per aprire le finestre

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Concorezzo. Misurare la quantità di anidride carbonica negli ambienti per evitare la diffusione del coronavirus. E’ l’obiettivo dell’iniziativa che prenderà il via a Concorezzo nei prossimi giorni.
 
La sperimentazione prevede l’utilizzo di un’apparecchiatura per l’analisi della qualità dell’aria interna agli edifici così da poter attuare quelle operazioni di arieggiamento dell’ambiente in modo tempestivo qualora la Co2 raggiungesse livelli alti. Un alto livello di anidride carbonica è sinonimo infatti di scarsa aerazione e in epoca covid è stato dimostrato che i locali poco areati sono ad altissimo rischio contagio in quanto il virus si trasmette proprio per via aerea.
 
I rilevatori utilizzati in questa prima fase saranno due e verranno collegati in wi-fi così da garantire il controllo in tempo reale dei dati direttamente con un’app. Cambieranno inoltre colore, come un semaforo, in base alla presenza di Co2 e daranno di fatto indicazione di quando aprire le finestre per arieggiare la stanza.
 
“In questa fase di sperimentazione installeremo i primi due rilevatori all’interno della Biblioteca e degli uffici comunali- ha spiegato il Sindaco Muro Capitanio-. Questi strumenti daranno un aiuto in più nella sensibilizzazione verso l’importanza di arieggiare gli ambienti. Pratica essenziale in questo periodo di riaperture in cui piano piano stiamo tornando in presenza negli uffici e nelle scuole. Dopo questo primo periodo di prova valuteremo l’opportunità di acquistare altri rilevatori da installare nelle scuole”.
 
La strumentazione è stata omaggiata dalla Vis-flex di Concorezzo in qualità di distributore dei prodotti Renson sul territorio italiano. Il loro utilizzo in ambito scolastico e negli uffici è ormai molto diffuso nei paesi del nord Europa.

Nella foto, da sinistra, Federico Cereda di Vis-Flex e il sindaco, Mauro Capitanio
 
 
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