Giovane concorezzese picchiato a Monza da tre spacciatori

b_450_500_16777215_00_images_aranciameccanica.jpegConcorezzo. Le mani e la testa insanguinate. Il terrore negli occhi. Un incubo quello vissuto alcune sere da da Gianluca Spione, 28 anni, residente a Concorezzo in una delle abitazioni che si affacciano sulla Monza-Trezzo.
Il giovane è stato aggredito da tre nordafricani in via Boccaccio a Monza, zona un tempo nota per le occupazioni dei centri sociali e da sempre poco raccomandabile nella prima parte che poi sfocia verso la Villa reale.
Secondo le prime ricostruzioni il giovane era diretto verso la fermata dell'autobus che lo avrebbe condotto a casa. Spione sarebbe stato avvicinato da tre nordafricani, pronti a vendergli della droga. Al suo rifiuto è scattata la violenza, brutale, con tanto di mano armata di coltello. Il giovane, nel tentativo di parare i colpi, è stato ferito alle mani e alla testa. Finita l'aggressione, forse a scopo di rapina, il concorezzese si è fatto curare in ospedale ed è poi stato dimesso. Ora indagano i carabinieri.

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