Excelsior, la cooperativa si riappropria del bar

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Concorezzo. "Nostro, finalmente!". Così afferma sollevato ma non soddisfatto il presidente della Cooperativa Excelsior, Sergio Crippa, al termine di una vicenda legale che ha finalmente sancito la fine dell’ultima, sfortunata gestione dello storico bar di via Marconi.

Dopo una complicata vicenda giudiziaria, fatta di mancati pagamenti di affitti e di arretrati per oltre 50.000 euro, si è infatti arrivati alla risoluzione del contratto tra il precedente gestore e la cooperativa. Una vicenda che, oltre a disagi e spese legali, ha condizionato l'attività stessa dei soci, tradizionalmente impegnati in azioni di beneficenza, come la donazione di defibrillatori alla cittadinanza, alcune lavagne interattive alle nostre scuole e l’automedica attualmente a disposizione della Guardia Medica di Concorezzo. 

"Guardando avanti la cooperativa è alla ricerca di nuovi gestori per rivitalizzare il bar; e non sarà quindi superfluo promuovere questa ricerca ricordando che appunto la cooperativa reinveste nelle attività delle nostre associazioni e nelle strutture della nostra città e della nostra comunità i proventi da esso derivanti. L’interesse nostro è infatti quello di sostenere tutte le associazioni concorezzesi, i loro solerti volontari ed il loro enorme impegno sempre indirizzato al bene dei nostri ragazzi tutti. E’ per noi un valore fondamentale, che ci è stato insegnato dai nostri padri fondatori e che vogliamo sia sempre coltivato e rinnovato", concludono i soci.

 

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