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Ex Frette, il Comune compra un pezzo di storia

frette_stecca_concorezzo.jpegConcorezzo. 731 mila euro per comprare un pezzo di storia cittadina, ma anche un vero e proprio monumento di architettura industriale. Il Comune di Concorezzo sta seriamente valutando di acquisire nel patrimonio cittadino la cosiddetta stecca storica della ex Frette, lo stabilimento tessile da cui uscivano tessuti destinati a papi, sovrani, nobili. Fondata nel 1860, oggi Frette è un marchio del lusso in mano alla finanza globale con negozi che spaziano da Milano a Beverly Hills. Biancheria per la casa, a firma Frette, era presente  a Casa Savoia, tra le mani del Papa e anche sul mitico e tragicamente affondato Titanic. 

Frette ha fatto la storia dell'industria di Concorezzo, regalando un sogno ma anche tanti posti di lavoro. Oggi il Comune vuole valorizzare quello che resta di questa straordinaria pagina.

Un'operazione che non piace alle minoranze: lunedì sera Vivi Concorezzo, La Rondine e il Pd hanno presentato una mozione d’urgenza per chiedere lo stralcio della variazione di bilancio da 731 euro proposta dall'assessore al Bilancio, Riccardo Mazzieri. Una posizione che ha trovato lo stupore della maggioranza. Che ha respinto la mozione delle minoranze, su cui si è astenuta anche Emilia Sipione di Fratelli d'Italia.

«Questo è solo un primo step di una priorità che abbiamo messo nel nostro programma elettorale. Sul progetto, l’acquisizione dell’area e quale destinazione avrà ci sarà tempo per discuterne più avanti».

La stecca storica è un esempio di archeologia industriale che si affaccia su via Dante per un totale di 1000 metri quadrati. 

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