Centro commerciale cinese, domani Agrate darà il via liberà

b_450_500_16777215_00_images_cccinese.jpegC'è grande attesa (e qualche principio di protesta) per l'approvazione da parte del Comune di Agrate del piano che darà il via alla costruzione del centro commerciale cinese più grande d'Europa. Che sia centro al dettaglio o all'ingrosso, questo è motivo di scontro. Di sicuro il Comune si appresta a incassare 12 milioni di euro in cambio del cambio di destinazione d'uso dell'area ex Uquifa. I politici agratesi prenderanno la gravosa decisione giovedì sera. La Provincia di Monza ha sollevato obiezioni dal punto di vista dell'impatto viabilistico, ma oltre non si è potuta spingere. La Lega Nord ha annunciato azioni di protesta, bollate come "razziste" dall'Amministrazione agratese. A guida Pd.
Sul futuro comparto industriale si è scritto molto. Oggi abbiamo usato il traduttore di google per tradurre dal cinese quanto si legge sul sito www.milanocentroingrossocina.it. La traduzione è un po' zoppicante, ma ci si può fare un'idea.
Ecco cosa potrebbe sorgere in via delle Industrie ad Agrate. 

Milano centro commerciale, su una superficie di 40.009 mila metri quadrati edificio di tre superficie complessiva di oltre 50.000 metri quadrati suddivisi in il principale mercato all'ingrosso, centro di deposito, centro di pranzo nel quartiere. Il bit quoziente totale più di 390.Funzionamento al primo piano, secondo piano: gioielli, borse in tessuto, biancheria intima, calze, grandi magazzini, abbigliamento per bambini, uomo, donna, scarpe, al terzo piano aperti ristorazione, parrucchiere, massaggi, bar, caffetteria, il piano interrato per centro di stoccaggio. 
     Mall Milano è una raccolta di modernizzazione e internazionalizzazione delle tecnologie dell'informazione in un centro di mercato del commercio all'ingrosso. Con la 24 ore di sicurezza rotante, videosorveglianza, aria condizionata centralizzata, reti a banda larga, infissi in alluminio e impianti di risalita composti, ascensori per passeggeri e scale mobili automatici e altre necessità. Il centro commerciale a Milano questa economie potenti affidamento per occupare il giorno, la geografia, e il futuro sarà classificato a Milano, le radiazioni a tutta l'Europa.b_230_220_16777215_00_images_centrocinesecartellone.jpeg

Commenti   
0 #9 saci 2015-03-21 10:02
bravi cinesi
0 #8 Graziano 2014-11-29 11:28
Cesare, due consigli, impara l'italiano, almeno la lingua, e studiati un pochino come funziona l'economia, se ne sei in grado! Se invece sei piddino scordati quello che ti ho scritto: non hai speranze!!!
0 #7 cesare 2013-06-17 13:52
bene ha fatto il comune a dare le autorizzazioni dispiace solo che noi italiani non siamo capaci di aprire centri simili perche l'invidia ci porterebbe a farci la querra uno con l'altro invece di collaborare.... se volete aprire un negozio fatelo pure ma ricordatevi se volete sopravvivere vendete solo merce cinesi e l'unico modo per essere competitivo perche i cinesi anche se fanno sia ingrosso che al minuto tengono i prezzi e non fanno a ribasso per rubarti la vendita
0 #6 Cetty 2013-01-18 20:05
ovviamente il consiglio ha deliberato a favore..ma la cosa piu' assurda e' che nel sito del comune di agrate da qualche giorno e' presente un bando che eroghera' un contributo a favore di chi vorra' aprire una nuova attivita' nel centro storico del paese e nella ztl..ma non vi pare un po contrastante? prima fanno morire il centro chiudendo tutti gli accessi e facendo fallire le poche attivita' che stavano in piedi x forza...poi approvano un mega centro cinese dando l'ennesima mazzata all'economia locale..e ora mi spunta fuori il bando ?non so voi ma io mi sento presa un po' x i fondelli...mi sa che qui qualcuno non ha le idee molto chiare...in quell'area si potevano sviluppare nuove realta' produttive di cui tutti potevano beneficiare e invece chi ne godra' saranno solo i cinesi...io non saro' un economista, ma non penso che ci volesse un genio per tirare fuori qualche buona idea che permettesse di riqualificare quella zona in modo da creare nuovi posti di lavoro..non credete?
0 #5 seppec 2013-01-18 15:29
Per Cetty
In Brianza abbiamo alcuni costruttore di circuiti stampati e di montaggi elettronici.
Se messi insieme a tutti quelli sparsi in Italia non arrivano ad un decimo di una sola fabbrica cinese.
E questo vale per tutti i settori. Quel centro commerciale provocherà la chiusura di molte aziende
manifatturiere locali e nazionali.
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