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Caserma Cc, ore decisive per salvarla

Concorezzo. Ore decisive per il futuro della caserma dei carabinieri. Questa sera si riunirà la Commissione Bilancio alla presenza dell'assessore Riccardo Mazzieri per condividere un percorso che pare ormai tracciato: il Comune parteciperà all'asta del 21 gennaio per provare ad acquistare lo stabile, dopo il fallimento della proprietà, fallimento che ha interessato altre tre caserme in provincia di Milano e una in provincia di Varese. L'idea è quella di contrarre un mutuo a tasso super agevolato con Cassa Depositi e prestiti e poi affittare al ministero dell'Interno lo stabile almeno per dieci anni.

In queste ore continua il pressing del deputato leghista Massimiliano Capitanio che ha tenuto stretti rapporti con il prefetto di Monza, Patrizia Palmisani, con quello di Milano, Renato Saccone e con il Viminale. Alla Camera è stata anche presentata una interrogazione al ministro Lamorgese.

 

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Nella foto il compianto parroco don Enrico benedice la nuova caserma di via Ozanam

"Il Comune di Concorezzo sta facendo di tutto per mantenere un fondamentale presidio di sicurezza sul territorio. Ma serve un impegno formale e concreto del ministero dell'Interno perché i nostri carabinieri rimangano in città, e soprattutto nella loro caserma. Per questo ho presentato un'interrogazione urgente al ministro Lamorgese e sto tenendo contatti quasi quotidiani con il Prefetto di Monza, Patrizia Palmisani, e con gli uffici del Viminale che gestiscono gli accasermamenti. L'impegno non indifferente dell'Amministrazione comunale nel volere acquistare l'immobile di via De Amicis va sostenuto in tutti i modi".

 

Così il deputato concorezzese Massimiliano Capitanio sull'asta immobiliare che, il prossimo 21 gennaio, interesserà la caserma dei carabinieri di Concorezzo e altri stabili in provincia di Milano e Varese. L'interrogazione è stata firmata anche dai deputati brianzoli Paolo Grimoldi e Andrea Crippa, dagli onorevoli milanesi Fabio Boniardi, Fabrizio Cecchetti, Jari Colla e Luca Toccalini e dal collega di Varese, Matteo Bianchi.

 

Il testo dell'interrogazione

Al Ministro dell'interno - Per sapere - premesso che: 

Nei Comuni di Concorezzo (MB), Cassina De' Pecchi, Cusano Milanino e San Giuliano Milanese, in provincia di Milano e nel Comune di Azzate, in provincia di Varese, il giorno 21 gennaio andranno all’asta le caserme dei Carabinieri a seguito della procedura fallimentare che ha interessato la società proprietaria degli immobili, la Edilteco di Cusano Milanino (MI),

l’asta fallimentare ora è in capo al Tribunale di Monza, nello specifico alla III Sezione civile;

attualmente i Comuni sono alla ricerca di una soluzione, anche attraverso un confronto diretto tra i sindaci e le Prefetture, per evitare di privare il territorio dell’indispensabile presidio di sicurezza;

qualora fossero i Comuni a partecipare all’asta, facendosi carico dell’onere del mutuo, servirebbe loro la garanzia della permanenza dell’Arma nel territorio;

il Comune di Concorezzo, ad esempio, sta valutando l’accensione di un mutuo tramite Cassa Depositi e Prestiti, ma i revisori dei conti, per dare il via libera all’operazione, richiedono un impegno formale al ministero dell’Interno in merito alla volontà di onorare il seguito un contratto di affitto almeno decennale;

Come intenda intervenire, a livello centrale, per supportare i Comuni sopraelencati

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