Bufera sulla coop Mongibello, si rischia grosso

b_450_500_16777215_00_images_cantiere.jpegConcorezzo. Una trentina di famiglie nei guai per il giallo di via La Pira. Riassumendo una vicenda intricatissima che rischia di finire in Tribunale, alcune famiglie (molte delle 36 che occupano i 67 appartamenti realizzati e in buona parte ancora invenduti) avrebbero acquistato appartamenti in edilizia convenzionata a due passi dall'Acquaworld senza averne i requisiti. Se venisse accertato che gli atti notarili riportano dichiarazioni false, alcune famiglie potrebbero rispondere penalmente di quanto dichiarato e sottoscritto. Chi doveva vigilare al momento di vendere le abitazioni? Secondo la cooperativa "Mongibello" guidata storicamente dall'ex socialista Pietro Catania, le "dimenticanze" sono state del Comune. Il Municipio replica, invece, fermamente che è la cooperativa a dover verificare i requisiti. A complicare il tutto la non semplice situazione economica, causata anche dalla mancata vendita di molti appartamenti, tant'è che le verifiche sono partite su richiesta del Collegio dei revisori dei conti, impegnati a scongiurare esiti fallimentari.
Una cosa è certa: se le famiglie non avevano e non hanno i requisiti per acquistare le abitazioni in edilizia convenzionata (quindi a prezzi più bassi del mercato), lì dentro non ci possono stare. La situazione, come si può immaginare, si fa esplosiva.

Commenti   
0 #9 piccolo 2012-08-30 15:47
Mi avete bocciato perche' ho fatto notare che stampando non si legge.Niente paura non lo leggo piu' e faccio prima. buongiorno

Bocciato? Guardi che la foto si legge. Ed è lo scopo del giornale. Ripetiamo che se le serve il testo lo può recuperare in Comune. Se un lettore ci lascia solo perché ha problemi con la stampante... ce ne faremo una ragione.
0 #8 AM 2012-08-29 16:08
E scommetto che tra i primi ad avere avuto il nulla osta ci siano proprio quei....soliti signorotti (magari anche già di una certa età...) che approfittano delle case in edilizia convenzionata pur potendosi permettere ben altro, o che avevano gia la casa e l'hanno venduta prendendosene un'altra o addirittura piu di una in edilizia convenzionata.....
I controlli andavano fatti nel 2005 non adesso....
AM
0 #7 lella 2012-08-28 18:32
Per chi non lo sapesse il comune ha già verificato i requisiti dei proprietari della "Mongibello", da cui risulta che soltanto due o tre proprietari sono in sospeso per ulteriori verifiche. Tutti gli altri proprietari sono già in possesso del nulla aosta da parte del comune.
lella
0 #6 il mio 2012-08-26 17:49
È impossobile che nessuno sapeva niente(comune compreso). soliti intrallazzi e solita xxxx(che purtroppo c'è anche a Conco)
0 #5 carlo 2012-08-25 07:20
Sembra facciate apposta a fare consumare la cartuccia del colore.con quello che costano ,e anche le scritte che andrebbero bene in nero,anche per una migliore lettura
probabilmente sono di una tinta che con la cartuccia colore un po' ciuchina impossibile leggerle.
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