Asfalti Brianza al lavoro, ora una Commissione ad hoc

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Concorezzo. Asfalti Brianza ha ripreso, come da accordi precedenti, le procedure di smaltimento dei materiali presenti nell'area industriale al confine con Monza, Agrate e Brugherio. Finché non smaltiranno tutti i rifiuti presenti, i responsabili opereranno in regime ridotto (23:00-02:00 - 04:00-06:30). Le analisi su qualità aria erano in fase di completamento con ATS pre-emergenza sanitaria e adesso riprenderemo in questa fase. La ripresa dell'attività ha subito scatenato proteste e preoccupazioni social. 

Ora la Lega, con una nota stampa, annuncia la proposta di una specifica commissione di monitoraggio.

"La questione di Asfalti Brianza è tornata in questi giorni di estrema attualità a Concorezzo - spiega il capogruppo leghista Gabriele Cavenaghi - . Dopo quasi due mesi di stop a causa dell’emergenza sanitaria, la ripartenza delle attività produttive concessa dal Governo post lockdown, ha riportato infatti in funzione anche l’impianto di Asfalti Brianza. Azienda che nei mesi scorsi ha causato grandi criticità con i residenti della zona per via delle sue emissioni.

Tanto è stato fatto dall’Amministrazione comunale e tanto è ancora in fase di attuazione, in particolare siamo in attesa dei risultati definitivi delle analisi sulle emissioni. In considerazione di questa ripresa delle attività appare necessario quindi riprendere in mano quanto temporaneamente sospeso per via della pandemia. Per questo motivo il gruppo consiliare della Lega ha già chiesto al Sindaco Capitanio un quadro aggiornato delle azioni già in campo con ARPA, ATS, Provincia, ATO e Prefettura.  Crediamo sia importante in questa fase coinvolgere tutti i Gruppi politici presenti in Consiglio Comunale per definire un’azione condivisa e coordinata per supportare la gestione di una problematica che coinvolge in modo sentito anche la nostra cittadinanza. Nello specifico vogliamo proporre una Commissione Consiliare di monitoraggio per coordinare le azioni. A breve proporremo anche la Convocazione della conferenza dei Capigruppo per elaborare insieme una mozione da presentare nel prossimo Consiglio Comunale in modo condiviso. In particolare chiederemo che, senza andare in contrasto con le direttive della Procura che ha previsto 5 ore e mezza di funzionamento al giorno fino a smaltimento dei rifiuti completato, l’attività dell’azienda sia concentrata nella fascia oraria a minore impatto, non più a partire dalla 23, ma ad esempio, solo nelle ore notturne. Questa ci sembra una richiesta ragionevole e attuabile senza grossi sforzi, che però può dare un primo beneficio alla cittadinanza. Siamo fiduciosi che, a partire da queste proposte, possa essere stabilito un dialogo costante e costruttivo con tutte le rappresentanze politiche che, vogliano portate un contributo concreto e non fare solo propaganda. Queste azioni che andiamo a proporre sono, in buona sostanza, un andare avanti sulla linea tracciata dall’attuale amministrazione comunale quasi un anno fa. Ricordiamo infatti che fin dal suo insediamento nel Giugno 2019, sono stati creati canali di dialogo costante con tutti gli Enti coinvolti, sono stati attivati tavoli di lavoro complessi con i vari attori che hanno anche procedure e tempi di risposta propri, legati ad esempio al tipo di analisi che svolgono". È fondamentale ricordare che proprio grazie a tutte queste azioni si è dato il via alla programmazione e al successivo svolgimento delle analisi al camino e nei punti di atterraggio, al monitoraggio delle falde oltre che ai controlli spinti sulle certificazioni che hanno poi portato Asfalti Brianza a rinunciare a presentare la nuova AUA. Non solo, grazie anche a questo percorso la Procura ha decretato la chiusura temporanea per la questione dei rifiuti. Possiamo sostenere con convinzione e senza paura di essere smentiti che questa amministrazione ha utilizzato tutti gli strumenti amministrativi e politici che erano nelle sue mani per poter gestire in modo funzionale e coordinato la questione di Asfalti Brianza. Ora il percorso certamente proseguirà. Quello che chiediamo è un segnale politico in Consiglio Comunale di volontà di collaborazione tra le parti e di azione condivisa per la gestione unitaria di un problema che è del nostro territorio".

Dalla Rondine arriva un sollecito a non sottovalutare la situazione.

"Abbiamo imparato quanto le politiche per la salute pubblica siano importanti. Sappiamo come una gestione approssimativa e poco reattiva, che non riconosce le giuste priorità, possa essere dannosa. Abbiamo imparato quanto sia difficile rimanere in casa, per tanto tempo. Immaginate cosa possa voler dire rimanere in casa, con aria irrespirabile e con la preoccupazione che ci sia qualcosa che non va. La politica e le autorità sanitarie devono dare un segnale e una risposta. Noi, non arretreremo di un millimetro".

Commenti  
+1 #2 Max b 2020-05-06 07:09
La puzza è I disagi sono ricominciati...
Le preoccupazioni per la salute, specialmente in questo periodo, aumentano...
È stato facile risolvere il problema del platano fritto a Rancate, mentre per il caso, ben più serio, di Asfalti Brianza finora solo chiacchiere!
0 #1 levati.giac 2020-04-30 12:58
....va bene tutto....nell'i nformazione.... ...ma quando vi cospargerete il bagno di cenere e ci farete sapere dei buoni spesa ????? E stato dilettantesco distribuirlo come avete fatto........L a vst continua propaganda non serve alla popolazione. SERVONO SUBITO PROVVEDIMENTI PER TUTTI ......stop tasse IMU -TARSI - abbassamento costi dell' amministrazione e della POLITICA ...
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