Amianto a Concorezzo, ecco i contributi per rimuoverlo

amianto.jpgRimozione amianto: 27 milioni di euro di nuovi contributi per le aziende e sanzioni per gli inadempienti. La Regione Lombardia si è posta l'obiettivo di liberarsi dall'amianto entro il 2016: la Lista civica Concorezzo, che è impegnata da anni a tenere informati i cittadini e facilitare la rimozione, informa che sono ancora disponibili aiuti economici per la rimozione dei tetti in eternit facendo domanda presso gli uffici comunali e segnala che la Regione Lombardia con la legge 17/2003 e aggiornamento 31 luglio 2012 n°14, chiede ai possessori di immobili con amianto di compilare una apposita modulistica di certificazione e valutazione dello stato di degrado. La mancata compilazione sarà sanzionata con una multa da 100 a 1.500€.

Per le aziende in attività che hanno coperture e manufatti interni in amianto, il Ministero del lavoro e l’Inail mettono a disposizione, per la regione Lombardia, 27 milioni di euro destinati a finanziare opere che migliorino la salute degli operai e l’ambiente di lavoro. I contributi,che dovranno essere chiesti compilando apposita modulistica Inail entro il 13 marzo 2013,saranno a fondo perduto e copriranno il 50% dell’opera (per esempio rimozione eternit e ricopertura) fino ad un massimo di 100.000 euro. Ci sono poi contributi Regionali finalizzati alla rimozione delle coperture in eternit fino a 30m2.

La Lista Civica e un gruppo di cittadini desideroso di formare un gruppo di acquisto per ottenere risparmio e massima garanzia, stanno gestendo il Clac (Comitato Liberazione Amianto Concorezzo). Tale organo è seguito da volontari che offrono supporto ai cittadini dando informazioni,consigli e assistenza per la compilazione della modulistica e per preventivi. L’assistenza è ora estesa per la modulistica Inail riservata alle aziende . La consulenza gratuita verrà tenuta dai volontari Clac e da esperti delle aziende selezionate per economicità, serietà ed affidabilità.

Per informazioni contattare l’Ufficio Ecologia del Comune o inviare mail all’indirizzo : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.che provvederà a inoltrarle al CLAC.

Commenti   
0 #5 Remo Carlo Egardi 2013-03-01 09:21
Non si rimuove l'aminato dalle pensiline delle bici per gli stessi motivi per i quali centinaia di privati e decine di aziende, con relativi capannoni, non rimuovono il loro eternit .
Si rimanda la rimozione per indifferenza,in coscenza,proble mi economici ecc... Purtroppo per mancata informazione non si colgono neppure le opportunità di incentivi offerti dalla Regione(nel 2003 mai richiesti e persi) oggi ben 27.000.000 per la lombardia messi a disposizione dall'Inail e forse non ancora richiesti da nessuno (scadenza 13 marzo). Credo che le scuole(soprattu tto via Ozanam) dovrebbero essere i primi obbiettivi per iniziare un risanamento ambientale. La legge sull'amianto, fino al 2012, non prevedeva sanzioni per chi non avesse regolarmente effettuato almeno una valutazione dello stato di degrado dell'eternit con relativa pericolosità; da luglio 2012,un aggiornamento della L.R. prevede per gli inadempienti (pubblici e privati) una sanzione fino a 1500€. Se Concorezzo.org mi ospiterà ancora, farò avere, a chi subisce l'amianto e non solo a chi lo detiene, una serie di suggerimenti per cercare di risolvere insieme questo annoso e serio problema. Nel frattempo se siete artigiani o imprenditori con coperture in eternit chiedete in comune come avere info.per il finanziamento Inail(leggete anche l'articolo pubblicato su Concorezzo.org. )
0 #4 maria 2013-02-28 22:43
Ma allora perche' non si toglie l'amianto nel parcheggio delle bici nella scuola media.
0 #3 Remo Carlo Egardi 2013-02-26 23:45
La legge regionale fa riferimento,per possibili sanzioni,alla mancata valutazione dello stato di degrado e alla mancata segnalazione della presenza di amianto all'asl di competenza. La rimozione è richiesta dopo una valutazione che spetta a tecnici specializzati che devono stabilire, attraverso un algoritmo,se la struttura contenente amianto ha un grado di deterioramento per il quale è prevista la rimozione con relativa bonifica in tempi brevissimi. La legge riguarda strutture pubbliche e private. Ricordo che, per la trasparenza, è possibile richiedere la documentazione sopra descritta agli uffici comunali.
Capisco e condivido lo sfogo di chi denuncia una vergognosa situazione di stallo a proposito della rimozione dell'eternit ma ben vengano aiuti economici e sanzioni se serviranno a liberarci finalmente da un serio problema per la salute di tutti.
0 #2 DD 2013-02-22 20:33
Domanda che sorge spontanea: anche il Comune sarà sanzionato dalla Regione Limbardia se non sanerà le strutture con presenza di amianto? Ad esempio la scuola elementare di via Ozanarm...
0 #1 RM 2013-02-22 13:47
Ottima causa,ma pessimo svolgimento.
Bisognerebbe complimentarsi con le aziende che lo hanno rimosso, SENZA ALCUN AIUTO, 15 anni fa e più; e non aiutare, anzi che multare, chi ancora deve farlo rimuovere. è da 50 anni che si sanno i problemi che provoca. Vergognoso
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